Pubblicità

Mal di testa: cause, sintomi, rimedi

È un disturbo doloroso molto comune. Colpisce maggiormente le donne dopo la pubertà. In genere si manifesta con attacchi acuti e sporadici.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Mal di testa e cefalea

Che cos’è

Il mal di testa (in medicina cefalea) è un disturbo doloroso molto comune. Colpisce più le donne che gli uomini. In genere si manifesta con attacchi acuti e sporadici, ma può anche diventare cronico con attacchi ricorrenti.

Esistono diversi tipi di mal di testa, suddivisi in due categorie: le forme primarie sono disturbi che non presentano una causa evidente. Tra queste ci sono l'emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo. Le forme secondarie sono invece cefalee causate di altri disturbi, come per esempio sinusite o ipertensione.

Cause

Nonostante il mal di testa sia un disturbo molto studiato, a oggi non sono ancora del tutto chiare le cause. Esistono alcune condizioni che favoriscono l’insorgenza dell’attacco, chiamate “fattori scatenanti”.

Tra questi, lo stress, l’inquinamento ambientale (acustico e atmosferico), l’alimentazione disordinata, l’abuso di alcol, il fumo di sigaretta, la vita troppo sedentaria o al contrario l’eccesso di attività sportiva creano una concentrazione di stimoli irritanti e infiammatori a livello del cervello che si ripercuotono sulle terminazioni nervose causando dolore.

Pubblicità

Sintomi comuni

A parte l’emicrania, nella quale il dolore coinvolge tipicamente una sola metà del cranio, la cefalea in genere si manifesta con dolore diffuso a tutta la testa, spesso transitorio.

Insieme al dolore possono comparire fastidio alla luce e al rumore e, quando il mal di testa è molto intenso, possono manifestarsi nausea e vomito.

Nelle forme secondarie il dolore può essere accompagnato da sintomi diversi a seconda dei fattori scatenanti. Per esempio se alla base della cefalea c’è una situazione di stress può comparire anche tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore).

Se invece il disturbo è dovuto a sbalzi di pressione arteriosa si possono avvertire vertigini e nausea.

Complicazioni

Il dolore persistente che diventa frequente e molto acuto è già di per sé una complicazione non trascurabile poiché influenza negativamente la qualità della vita e impedisce lo svolgimento delle normali attività.

Le cure

Non è sempre facile risolvere il mal di testa. Per le forme sporadiche e lievi in generale sono efficaci i farmaci analgesici per automedicazione, come i Fans (acido acetilsalicilico, ibuprofene, naprossene), meglio se si tratta di preparati ad azione rapida, come i prodotti in formato granulare che si sciolgono in bocca ed entrano rapidamente in circolo, o le formulazioni specifiche per un rapido assorbimento.

Quando consultare il medico

Se gli episodi di cefalea si ripetono più volte in un mese è necessario consultare il medico in modo che possano essere identificate le cause e le cure più appropriate.

Inoltre ci si deve sempre rivolgere al medico sia quando il dolore insorge improvvisamente ed è molto intenso sia se compaiono febbre, spossatezza, disturbi della vista, difficoltà nel parlare, dolore o rigidità al collo.

CONSULTA IL DOSSIER "MAL DI TESTA"
VIDEO

Mal di testa, ne soffrono quattro italiani su dieci

Foto paolo martelletti

I mille volti della cefalea. Ne parliamo con Paolo Martelletti, presidente della Società italiana per lo studio delle cefalee.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

Mal di testa: le cause che non ti aspetti

  • Fotolia 55819234 s

    Dopo uno sforzo fisico eccessivo

    Si chiamano anche cefalee da sforzo e colpiscono soltanto le persone predisposte. In alcuni casi è sufficiente una corsetta al parco per scatenare il dolore. Altre volte insorge quando ci si sottopone a una fatica a cui non si è abituati. È tipico il caso di chi fa una vita sedentaria e deve fare uno sforzo inusuale, come per esempio un trasloco: sollevare scatoloni, portarli su e giù dalle scale può innescare questo tipo di cefalea. Meglio non sottovalutarlo e chiedere il parere del proprio medico di fiducia.

  • Fotolia 8402904 s

    Russamento, digrignamento e apnee notturne

    Se il mal di testa arriva al mattino è molto probabile che la causa sia da cercare nel nostro comportamento notturno. I problemi più comunemente associati a questo tipo di cefalea sono l’abitudine a russare, le apnee notturne, cioè l’assenza temporanea di respiro durante il sonno, e il digrignamento dei denti. In tutti questi casi è preferibile consultare un medico.

  • Fotolia 51123329 s

    Se l’amore fa male alla testa

    È sicuramente tra le cause più piacevoli del mal di testa. Può colpire sia gli uomini sia le donne e il dolore, in entrambi i casi, è proporzionale al piacere provato. Insorge nel bel mezzo dell’attività sessuale e culmina con l’orgasmo, per poi sparire subito dopo. È probabile che questo tipo di cefalea sia legata all’aumento della pressione arteriosa che inevitabilmente insorge quando si fa l’amore. In ogni caso è opportuno approfondire il problema con il medico di fiducia.

  • Fotolia 35123075 s

    Quando l’acqua va in riserva

    Anche la disidratazione, fenomeno che in genere succede in estate, può causare un attacco di mal di testa. In alcune persone basta una perdita di liquidi pari all’1 per cento del peso corporeo per scatenare la cefalea. Un buon motivo per bere tanta acqua ogni giorno.

  • Fotolia 48997326 s

    Influenza e febbre

    Un episodio di influenza porta sempre con se un rialzo febbrile, a volte lieve, altre volte più importante. Il mal di testa insorge, sembra, proprio a causa dell’aumento della temperatura corporea. Alcune persone ne soffrono di più, altre di meno. In ogni caso, i farmaci antinfiammatori non steroidei, come per esempio l’acido acetilsalicilico, usati comunemente per curare l’influenza, hanno anche un effetto antidolorifico, quindi spengono il dolore.

  • Fotolia 39563534 s

    Poco sonno, troppo sonno

    Il rapporto tra il sonno e il mal di testa è ambivalente: da un lato chi non dorme molte ore rischia di trovarsi, il giorno dopo, un bel cerchio alla testa. Ma lo stesso dolore può insorgere se, al contrario, si va a letto alle nove e ci si alza a mezzogiorno. Dormire troppo o troppo poco hanno un effetto nefasto sulla nostra testa. Meglio tenerlo sempre presente.

  • Fotolia 55729876 s

    Raffreddore e sinusite

    Il naso chiuso, per un raffreddore o un allergia, può dare mal di testa. Ma è soprattutto la sinusite, quando cioè si infiammano i seni paranasali che abbiamo negli zigomi e sulla fronte, la causa più comune di cefalea. Se per curare il comune raffreddore virale basta andare in farmacia, per la sinusite e un’allergia è preferibile rivolgersi al proprio medico.

  • Fotolia 48802916 s

    Se alzi troppo il gomito

    Dopo una forte bevuta non è raro soffrire di mal di testa. Il principale responsabile è l’etanolo: viene smaltito nel fegato, ma se la quantità introdotta è superiore a quella che il metabolismo epatico riesce a eliminare, può insorgere nausea e mal di testa. Oltre a un antidolorifico, è opportuno bere molta acqua per aiutare l’organismo a liberarsi dell’etanolo.

  • Fotolia 51304458 s

    Difetti della vista che danno alla testa

    Non vederci bene, da vicino o da lontano, può comportare fastidiosi mal di testa. È soprattutto alla sera, dopo una giornata passata a studiare o lavorare, che insorge di solito questo tipo di cefalea. Per questo è utile, quando si ha il sospetto di un difetto visivo, farsi visitare da un oculista.

  • Fotolia 53441576 s

    Quando cala lo stress

    Chiamato anche mal di testa da weekend, è tipico di chi lavora moltissimo da lunedì a venerdì e al sabato mattina, non appena la tensione cala, si deve arrendere alla cefalea. Non esiste ancora una spiegazione esauriente di questo fenomeno, sembra però che la colpa sia del calo improvviso dello stress, che non permette all’organismo di adattarsi alle nuove, e in teoria più piacevoli, condizioni. In questi casi, oltre a rivolgersi al proprio medico, potrebbe essere utile evitare di sobbarcarsi di lavoro il venerdì, così da cominciare ad allentare le tensioni in vista del weekend.

  • Fotolia 31793079 s

    Troppo tempo davanti al computer

    Anche la normativa italiana sulla sicurezza sul posto di lavoro dice che ogni due davanti a uno schermo bisogna fare una pausa di 15 minuti. Tra i vari problemi a cui si può andare incontro se si sta troppo davanti al pc c’è anche il mal di testa. Quando ci si accorge del problema occorre rivedere alcune cose, come per esempio l’altezza dello schermo, della sedia e della scrivania, la posizione di mouse e tastiera.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI PATOLOGIE A/Z
Torna su