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Torcicollo contrattura muscoli collo terapie

Torcicollo

È una condizione dolorosa che limita i movimenti della testa, provocata dalla contrattura dei muscoli del collo.

Che cos’è

Il torcicollo è una condizione dolorosa che limita i movimenti della testa, provocata dalla contrattura dei muscoli del collo.

Esistono varie forme di torcicollo, da quello legato a eventi banali, a quelli, più rari e seri, congeniti e spastici.

Cause

Nella grande maggioranza dei casi il torcicollo è dovuto a:

  • bruschi movimenti della testa;
  • una postura sbagliata mantenuta per troppo tempo;
  • un improvviso raffreddamento dei muscoli del collo (il classico “colpo d’aria”);
  • uno stato di ansia che porta e irrigidire i muscoli del collo e delle spalle.

A volte all’origine del disturbo può esserci un problema prevalentemente infiammatorio o legato a un trauma alle articolazioni, come nel caso del “colpo di frusta” in seguito a un incidente automobilistico.

Il torcicollo congenito può essere dovuto o a una struttura anomala del muscolo sternocleidomastoideo (miogeno) o a una malformazione delle vertebre cervicali (osteogeno).

Il torcicollo spastico, infine, può essere conseguenza o di un torcicollo congenito, o di sofferenze muscolari o neurologiche.

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Sintomi più comuni

Il sintomo principale è lo spasmo doloroso ai muscoli del collo.

Nel torcicollo spastico si ha una postura deviata della testa e possono manifestarsi improvvisi spasmi muscolari, che provocano brusche rotazioni della testa.

Prevenzione

È bene evitare di mantenere una postura fissa e rigida per più di mezzora. Quando si è seduti alla scrivania è bene usare una sedia ergonomica che permetta di guardare lo schermo del computer con lo sguardo rivolto leggermente verso il basso. È bene anche tenere le braccia leggermente appoggiate al piano della scrivania.

Si è colpiti più raramente dal torcicollo se si svolge regolarmente un’attività fisica, in modo da tenere allenati tutti i muscoli.

Le cure

A seconda che nel torcicollo prevalga la componente legata alla contrattura o quella infiammatoria si può tenere la parte rispettivamente al caldo (con una sciarpa) o al freddo (con una borsa di ghiaccio).

In ogni caso si può alleviare il fastidio ricorrendo a pomate e gel a base di farmaci che uniscono proprietà antinfiammatorie a quelle analgesiche, come i Fans (ketoprofene) o, su consiglio del medico, assumendo miorilassanti.

Sono infatti molto usati, in caso di torcicollo, gli antinfiammatori per uso esterno, come per esempio quelli a base di ibuprofene sale di lisina al 10%: garantiscono un buon livello di assorbimento riducendo di molto il rischio di effetti collaterali.

Applicati esternamente, infatti, questi Fans non arrivano, se non in piccole quantità, nel torrente circolatorio e quindi danno pochi effetti collaterali generali. In più raggiugono concentrazioni elevati sul sito d'azione, ossia il muscolo infiammato e dolorante.

Vanno in genere evitati massaggi e automassaggi, sia perché se non sono correttamente eseguiti possono peggiorare la situazione, sia perché in alcuni casi, come nel colpo di frusta, non è opportuno alleviare la contrattura, che in questo caso ha una funzione protettiva, prima che si sia accertata l’assenza di danni articolari o l’eventuale applicazione di un tutore (“collare”).

La terapia del torcicollo spastico può prevedere anche il ricorso a iniezioni di tossina botulinica e, in alcuni casi, a un intervento chirurgico, che può essere necessario anche nei casi di torcicollo congenito.

A cura della redazione

Leggi il dossier MAL DI TESTA

Guarda anche i videoconsigli del nostro farmacista sul torcicollo.

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