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Ferro: in gravidanza raddoppia il fabbisogno

Una sua carenza può causare anemia nella futura mamma, che può “difendersi” con una giusta alimentazione e l’assunzione di integratori.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti

Una sua carenza può causare anemia nella futura mamma, che può “difendersi” con una giusta alimentazione e l’assunzione di integratori.

Sono uscite le nuove raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in tema di gravidanza. Tra le molte indicazioni, ci sono anche quelle relative alla dieta e ai supplementi necessari, che confermano l’importanza dell’apporto di ferro nei mesi dell’attesa.

Perché aumenta il fabbisogno

In questo periodo l’organismo femminile subisce alcune modificazioni fisiologiche per assecondare i bisogni del piccolo che cresce nel grembo materno.

Il sangue, ad esempio, diventa più diluito, ossia diminuisce la concentrazione di globuli rossi ed emoglobina, la proteina che i globuli stessi contengono e che ha il compito di trasportare l’ossigeno.

Il ferro è un elemento fondamentale per la formazione dell’emoglobina. L’organismo ha le sue scorte di questo minerale, ma durante la gravidanza possono diminuire. Per questo la donna in attesa può andare incontro ad anemia.

Secondo le stime dell’OMS, circa il 40% delle donne in gravidanza è anemico, e in un caso su due si tratta di anemia da carenza di ferro. Il fabbisogno di questo minerale cresce soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza, ma il rischio anemia può insorgere già nei primi mesi se la donna è già predisposta.

I rischi di una carenza

Se il livello dell’emoglobina è troppo basso aumentano le possibilità di parto prematuro e possono insorgere altre complicazioni. Inoltre la carenza di ferro può interferire con la crescita del feto e il suo sviluppo. Per questo è importante, durante i nove mesi, tenere sotto controllo la situazione con periodici esami del sangue.

Campanelli d’allarme? Un senso di malessere generale, pallore, stanchezza, mal di testa e vertigini, nausea.

Alimentazione e integratori

Quando si desidera avere un bambino è importante essere in buona salute. Per questo è bene seguire uno stile di vita sano e una dieta varia, con alimenti che assicurino l’apporto necessario di ferro all’organismo.

La corretta alimentazione dovrà essere mantenuta durante tutti i mesi di gestazione. Le fonti principali di ferro sono le carni rosse, ma vanno bene anche pesce, legumi, uova, verdura a foglia verde scura e frutta secca.

Nei mesi dell’attesa è molto utile consumare anche alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi e peperoni. La vitamina C svolge infatti un ruolo importante nel processo di assorbimento del ferro.

Se la sola alimentazione non è in grado di fornire il giusto apporto di questo prezioso nutriente, può essere utile ricorrere a integratori, sempre dietro indicazione del medico o dello specialista.

Alessandra Margreth

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