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Vitamine e sali minerali per il cervello

Migliorano le performance mentali, aumentano la memoria e tengono lontana la stanchezza.

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Vitamine studio

Migliorano le performance mentali, aumentano la memoria e tengono lontana la stanchezza.

Gli studenti lo sanno benissimo: dopo un anno scolastico passato a studiare, tra interrogazioni, esami e compiti in classe, il cervello è stanco.

Anzitutto serve riposo e svago, veri toccasana per i neuroni. Per dare loro una mano a ricaricarsi, e per arrivare in forma all’inizio di settembre, bisogna anche garantirgli il giusto apporto di nutrienti.

La bella stagione propone una grande varietà di frutta e verdura, che contiene alti livelli di molecole antiossidanti, cioè vitamine e sali minerali.

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Arricchendo la dieta di questi alimenti aiutiamo l'organismo a disintossicarsi da ciò che ha accumulato durante l'inverno, quando, in genere, abbondano i cibi grassi.

L'effetto di frutta e verdura sulla salute del sistema nervoso è a tutto tondo: oltre a migliorare la memoria e le capacità cognitive, aumentano la funzionalità neuromotoria.

Il mirtillo, per esempio, contiene numerosi antiossidanti che contrastano l'invecchiamento cerebrale.

Il succo d'uva, invece, aiuta anche a migliorare la memoria a breve termine.

Un concentrato di vitamine e flavonoidi

Sono le vitamine, sali minerali e i flavonoidi a rendere frutta e verdura preziosi per la mente.

In particolare, la vitamina B migliora la capacità di attenzione perché partecipa alla sintesi dei neurotrasmettitori, sostanze che rendono possibile la trasmissione degli impulsi nervosi.

In realtà non esiste una sola vitamina B. E' più corretto, infatti, parlare di vitamine del gruppo B (vitamina B1, vitamina B2, vitamina B3 o vitamina PP, vitamina B5, vitamina B6, vitamina B9, vitamina B8 o vitamina H, vitamina B12), ciascuna delle quali ha caratteristiche specifiche.

Nel loro insieme sono utili per mantenere l'equilibrio nervoso, contrastare lo stress ed evitare ansia, nervosismo e insonnia.

Le vitamine B partecipano infatti alla sintesi dei neurotrasmettitori (tra cui serotonina, dopamina e acetilcolina), sostenendo la funzionalità del sistema nervoso.

Un po’ di tutto

Nei periodi di studio intenso l'alimentazione deve essere equilibrata e includere vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E.

Latte e derivati, uova, carne, ma soprattutto legumi, semi oleosi, patate e piselli sono utili per arricchire la dieta di vitamine del gruppo B, mentre la vitamina C abbonda negli agrumi e nei vegetali a foglia verde, che sono anche una buona fonte di vitamina E. Quest'ultima si trova anche in oli vegetali, germe di grano, noci, semi e cereali.

Oltre alle vitamine, l'alimentazione deve comprendere anche i sali che agiscono sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, in particolare il calcio, il magnesio, il ferro.

Nella dieta dello studente non dovrebbero quindi mancare alimenti ricchi di questi minerali (come latte e derivati, uova, legumi, eccetera).

Flavonoidi contro i radicali liberi

Anche i flavonoidi hanno un forte potere antiossidante, che aiuta il cervello a proteggersi dall'azione invecchiante dei radicali liberi.

Averli a propria disposizione è molto facile proprio grazie alla frutta: sono abbondanti in mirtilli, lamponi, more, albicocche, mele, ciliegie, uva, pompelmo, limoni, arance e tè (soprattutto quello verde), ma anche nel cioccolato fondente e nel vino rosso.

L'Osservatorio NFI (Centro studi dell’alimentazione Nutrition Foundation of Italy) ha confermato che una dieta ricca in flavonoidi aiuta gli anziani a mantenere buone capacità cognitive e ad avere minori perdite di lucidità.

In uno studio che ha richiesto 10 anni e coinvolto 1640 ultrasessantacinquenni, i ricercatori hanno dimostrato che chi consuma più flavonoidi (da 13,6 a 36,9 mg al giorno) ha maggiori capacità cognitive e che una dieta povera di questi preziosi antiossidanti corrisponde a un maggior decadimento delle capacità intellettuali durante l'invecchiamento.

Se il menù non basta

Facile a dirsi, meno facile a farsi. Seguire una dieta equilibrata che contenga tutti i nutrienti essenziali per chi studia non è sempre facile.

Per questo esistono in farmaci integratori a base di vitamine e sali minerali studiati apposta per le esigenze di chi deve chiedere al proprio cervello il massimo delle prestazioni. Chiedi al tuo farmacista di fiducia quali prodotti rispondono meglio alle tue necessità.

Se vuoi saperne di più leggi il dossier Affaticamento mentale.

Silvia Soligon

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A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

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    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

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    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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