Pubblicità

Vitamine e allattamento al seno

Il latte materno è il miglior alimento possibile. Ma la sua composizione varia a seconda della dieta della madre.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 6 minuti
Vitamine allattamento neonati mamma

Il latte materno è il miglior alimento possibile per il neonato. Ma la sua composizione in nutrienti è strettamente legata a ciò che la mamma mangia.

Per chi allatta al seno non serve una dieta particolare e complicata: basta una alimentazione varia ed equilibrata che permetta una composizione ottimale del latte.

La quantità di cibo non deve essere aumentata in modo sproporzionato: è stato calcolato che il fabbisogno calorico aumenta di circa 500 kcal giornaliere.

Il segreto non è, quindi, esagerare con le porzioni, ma prediligere alcuni cibi rispetto ad altri.

Oltre alle proteine, ai grassi e ai carboidrati è necessario prestare attenzione al contenuto in vitamine e minerali.

Ecco quelli che non devono mancare sulla tavola della mamma affiché il suo latte sia al meglio per la crescita del bimbo.

Acido folico

Tutte le donne che hanno avuto un bimbo dovrebbero, in teoria, avere già aumentato l’assunzione di acido folico (vitamina B9) fin dall’inizio della gravidanza, se non prima.

Una buona abitudine che va continuata durante l’allattamento. Un suo giusto apporto, infatti, è essenziale per ridurre il rischio di malformazioni dell’apparato neurologico fetale e continua a essere indispensabile per proteggere il sistema nervoso del neonato.

Dove si trova? In crusca, vegetali a foglia larga crudi, legumi, agrumi, fegato, pesce, pollo, tacchino e latticini.

Pubblicità

Ferro

Altrettanto importante per lo sviluppo neurologico del bambino, il ferro è inoltre indispensabile per assicurare un corretto trasporto dell’ossigeno ai tessuti.

Tale minerale potrebbe essere insufficiente, specie subito dopo il parto per le perdite di sangue subite.

È contenuto in quantità soprattutto nella carne rossa, fonte primaria di ferro prontamente utilizzabile. Ma anche nella frutta a guscio e nei cereali.

Non sempre una normale alimentazione ne apporta quantità sufficienti per il benessere di mamma e figlio.

Vitamina C

Per incrementare l’assorbimento del ferro, non deve poi mancare la vitamina C, che esplica anche una importante azione di rafforzamento sul sistema immunitario del piccolo.

È contenuta in quantità in tutti frutti rossi, come fragole e ribes, in tutti gli agrumi e nel kiwi.

Vitamina D e calcio

La vitamina D è fondamentale per la mineralizzazione dello scheletro in crescita e il rafforzamento di denti. Sebbene si trovi in latte, yogurt, formaggi è spesso carente nelle neomamme.

Soprattutto quando l’esposizione al sole è scarsa o si consumano ridotte quantità di prodotti lattiero-caseari, è necessario integrare tale vitamina.

Di pari passo va il fabbisogno di calcio, che aumenta a seguito delle perdite con la secrezione lattea.

Vitamina D e calcio vanno assunti insieme: non soltanto perché la prima è essenziale per l’assorbimento intestinale del calcio, ma anche per assicurarne il corretto metabolismo e il suo inserimento nel tessuto osseo.

Vitamina B12

La vitamina B12 è necessaria al corretto sviluppo del sistema nervoso, ma anche alla formazione dei globuli rossi e per trasformare proteine, grassi e carboidrati in energia.

Una supplementazione diviene consigliabile soprattutto nelle donne che seguono una dieta vegetariana che escluda tutti gli alimenti di origine animale, principali fonti di B12.

Vitamina B1 e B2

Le normali funzioni del sistema nervoso e il mantenimento di pelle e mucose sane necessitano anche delle vitamine B1 e B2.

Si trovano in cereali integrali, carne, legumi, germe di grano, fegato di vitello, lievito di birra, semi di girasole, arachidi, carni di maiale e salmone.

Vitamina B6

Stimola le funzioni cerebrali, promuove la formazione di globuli rossi, regola l'escrezione dell'acqua ed è un adattogeno.

La vitamina B6 è contenuta in banane, carote, nocciole, legumi, tonno, salmone, gamberetti, crusca e in tutti i prodotti integrali.

Vitamina A

Infine, arricchire la propria dieta di vitamina A consente di fornirne al neonato dosi adeguate, indispensabili per i processi di crescita cellulare e importanti per combattere le infezioni e rafforzare il suo sistema immunitario.

Oltre ai cereali, ai pesci e a carni magre, al fegato e ai lipidi prevalentemente d'origine vegetale, gli alimenti da preferire sono latte, latticini, formaggi e frutta e verdura.

Senza dimenticare

Zinco: antiossidante che svolge un ruolo chiave nel mantenimento delle difese naturali.

Iodio: costituente essenziale degli ormoni tiroidei che svolgono un’importante azione nella regolazione di funzioni metaboliche, specie del metabolismo energetico.

Fluoro: che rende più forti i denti e più resistente lo smalto del quale favorisce la mineralizzazione.

Quando e come integrare

Sebbene a prima vista basti una dieta varia e sana per far fronte a tutte le esigenze della mamma che allatta, spesso non è così.

Determinate abitudini alimentari e la non disponibilità di cibi sufficientemente freschi per mantenere tutte le loro proprietà nutritive non consentono di avere sempre a disposizione tutti i nutrienti essenziali nelle giuste quantità.

In questi casi, assumere supplementi appositamente formulati per la donna in gravidanza e per l’allattamento aiuta a raggiungere con maggior sicurezza le dosi giornaliere raccomandate.

Nicoletta Limido

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Battaglioli1 Marina Battaglioli
Pediatra e neonatologa

Pgatti Patrizia Maria Gatti
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

Multivitaminici o integratori con una sola vitamina: quale scegliere?

Integratori multivitaminici

Scopri come orientarti nel mondo degli integratori vitaminici.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

  • Fotolia 46625196 s

    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI VITAMINE E INTEGRATORI
Torna su