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Fluoro

Fluoro: essenziale per ossa e denti, lo troviamo soprattutto nell'acqua e nel tè.

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Fluoro acqua

Che cos’è

Ampiamente diffuso in natura, il fluoro è un oligoelemento presente nell’organismo specie nei denti e nelle ossa.

Assunzioni adeguate sono importanti soprattutto nell’infanzia per ridurre il rischio di carie dentali e favorire l’irrobustimento osseo.

Fonti alimentari

La maggior parte del fluoro assunto con la dieta proviene dall’acqua e dal tè. Altre fonti, più modeste, sono costituite da pesce, frutti di mare, carne, cereali integrali e alcuni tipi di formaggio.

Effetti

Il fluoro è essenziale per conferire durezza alle ossa e allo smalto dentale in quanto aiuta l’organismo a ritenere il calcio.

Funge da catalizzatore per la mineralizzazione dei denti in via di formazione e contribuisce a prevenire la carie riducendo il rischio di erosione da parte degli acidi e la formazione di placca.

Guarda l'intervista all'esperto sul tema Igiene orale e bambini.

Carenza

Benché rare, inadeguate assunzioni di fluoro si manifestano con irregolare formazione dello smalto dentale, carie dentali, infezioni gengivali, fragilità ossea.

Dosi consigliate

Per gli adulti l’assunzione adeguata giornaliera è di 3,5 mg nei maschi e 3,0 mg nelle femmine; per i bambini l’introito più efficace e sicuro è inferiore e varia in base alla fascia di età considerata.

Precauzioni

I fenomeni di tossicità da fluoro si osservano con dosi superiori a 5 mg/kg al giorno.

Casi di tossicità cronica si osservano soltanto se si superano di parecchio le dosi consigliate e per lungo tempo. In questi casi si può andare incontro a fluorosi, un insieme di alterazioni estetiche a livello dentale.

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