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Vitamine, ecco quelle per prepararsi alla primavera

Vitamine e minerali, ecco i più adatti a combattere la stanchezza che accompagna l'arrivo della primavera.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 6 minuti
Vitamine primavera antiossidanti

Stanchezza, sonnolenza, mancanza di concentrazione. Compaiono spesso all’arrivo della bella stagione. Con le vitamine giuste e un corretto apporto di minerali la sindrome primaverile fa le valige.

Il risveglio della natura non è per tutti una fonte di gioia. Sono molti, infatti, coloro che soffrono il cambio di stagione, accusando malesseri diversi, dal mal di testa alla sonnolenza, dal nervosismo all’incapacità di concentrarsi, fino ai disturbi legati all’insorgere delle allergie primaverili. E fin dai primi segni di “disgelo”.

Come prevenire la sindrome da primavera? Uno studio condotto dalla britannica Università del Northumbria ha messo in evidenza che un adeguato apporto vitaminico combinato a sali minerali è in grado di migliorare l’umore, riattivare le funzioni cognitive e la memoria impigrita, tenere a bada lo stress e ritrovare tutte le energie.

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L’indagine è durata circa un mese, durante il quale, senza modificare la consueta alimentazione di ognuno, a una parte dei partecipanti è stato somministrato un complesso multivitaminico e minerale (vitamine del gruppo B, C, Calcio, Magnesio e Zinco) mentre il restante gruppo assumeva placebo.

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Più attenti ed energici grazie ai micronutrienti

Coloro che hanno potuto utilizzare le vitamine hanno risposto ai test, sia cognitivi sia fisici, con maggior precisione ed energia vitale.

Un risultato che va ad aggiungersi alla già considerevole mole di evidenze che confermano come, per essere in forma, è necessario seguire una dieta variata, ricca in frutta e verdura. E che il funzionamento ottimale del sistema nervoso centrale dipenda da numerosi micronutrienti (vitamine e minerali, appunto).

Non soltanto: più studi epidemiologici hanno messo in correlazione anche la salute psicologica con un corretto apporto vitaminico.

Perciò, per non farci cogliere di sorpresa dalle prime variazioni climatiche primaverili, e per affrontare con il massimo delle nostre energie - fisiche e psichiche - il cambio di stagione, è il momento di fare il pieno di micronutrienti, alcuni soprattutto.

Le vitamine più adatte contro il mal di primavera

Tutte le vitamine hanno un ruolo nel mantenere il nostro organismo in piena salute, ma alcune in particolare non devono mancare se si vuole arrivare tonici e pieni di energia allo scoccare del 21 marzo. Vediamo quali sono.

  • B anzitutto. Introdurre adeguate quantità di vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B2, B6 e B12) è come acquisire una marcia in più. Infatti, non soltanto migliorano l’assimilazione di carboidrati e proteine, ma partecipano attivamente ai processi metabolici (quelli attraverso i quali il nostro organismo trasforma gli alimenti in energia) dando a muscoli e sistema nervoso una sferzata di vitalità. Quali sono le fonti alimentari più ricche? Legumi e germe di grano per la B1; ortaggi, lievito, latte e albume d’uovo per la B2; cereali integrali, legumi e noci sono particolarmente ricchi in B6 e per la B12 bisogna rivolgersi alla carne, di manzo e di maiale.
  • C per le difese immunitarie. Questa vitamina da un lato contribuisce al corretto funzionamento del sistema immunitario e, dall’altro a depurare l’organismo grazie al suo potere antiossidante. Ne sono ricchi kiwi, agrumi, il frutto esotico acerola, ma anche verdure a foglia verde, peperoni, pomodori.
  • Per pelli protette, e non soltanto, essenziali le vitamine A ed E. La vitamina E è presente in cereali, germe di grano e legumi, nella verdura verde, in noci, nocciole e mandorle e soprattutto nei semi (compresi gli oli da questi derivati). È un potente antiossidante, contrasta quindi i radicali liberi e perciò l’invecchiamento cellulare e previene le irritazioni cutanee. È quindi fondamentale quando ci si espone ai primi raggi del sole.

Azione antiossidante è svolta anche dalla vitamina A. La sua funzione principale è legata alla vista, ma contrasta efficacemente anche i processi di invecchiamento delle cellule e in particolare mantiene il buon stato di salute degli epiteli (cute e mucose). La si trova in tutti i vegetali di colore giallo e arancio, nel latte e derivati, nelle uova e nel pesce.

Minerali e oligoelementi da non scordare

Alcune vitamine, per essere utilizzate dall’organismo, hanno poi bisogno della compresenza di minerali e di oligoelementi. Ecco perché è fondamentale assicurarsi che anch’essi siano sempre presenti nella dieta.

Calcio. Essenziale per la salute di ossa e denti. Latte, formaggi, salvia e semi di sesamo ne contengono in quantità. Insieme con magnesio e potassio entra nei meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia, e in quelli che mantengono un buon funzionamento del sistema nervoso.

Manganese. È coinvolto nel metabolismo degli zuccheri, nel benessere del sistema nervoso e dell’attività sessuale. Nel riso integrale, mandorle e tè a foglie.

Magnesio. Attraverso la sua azione sul sistema nervoso è in grado anche di far ritrovare il buon umore. È essenziale per un sistema muscolare efficiente. Nei semi, noci, pistacchi, riso, verdure a foglia verde.

Fosforo. La sua carenza provoca astenia e malessere generale: potenzierebbe quindi la stanchezza che compare in primavera. Essenziale quindi assumerne sempre quantità adeguate, attraverso latte e suoi derivati, ortaggi, carne, pesce e aglio, che lo contengono.

Ferro. Necessario al trasporto dell’ossigeno nel sangue, lo troviamo in abbondanza nei legumi, nel cacao amaro, nel pepe nero, nella menta.

Zinco. Contribuisce a potenziare le risposte immunitarie. È presente in carne, germe di grano, uova, cereali e legumi.

Rame. Antiossidante, mineralizzante osseo e attivo nella sintesi della melanina. Presente nei molluschi, nel cioccolato e nelle noci.

Shamiran Zadnich

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Sali minerali: ecco chi rischia di andare in riserva

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    In estate siamo tutti a rischio

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    C’è chi soffre di ipersudorazione e chi suda parecchio perché ama fare tanto sport. In entrambi i casi, il rischio di carenze da magnesio e potassio è da prendere in considerazione.

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    Sono soprattutto gli anziani coloro che devono più stare attenti alle carenze di magnesio e potassio: con gli anni infatti ne assorbiamo sempre meno dalla dieta.

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    Chi assume diuretici per curare l’ipertensione

    Molti ipertesi devono assumere, per tenere sotto controlla la pressione, farmaci diuretici. Questi medicinali comportano una maggiore escrezione di potassio con le urine e quindi un aumento del rischio carenza.

  • Rischio carenze minerali 2

    Chi è in sovrappeso

    Chi è in sovrappeso o addirittura obeso tende a sudare di più perché i muscoli fanno più fatica a spostare il maggiore peso corporeo. Per questo motivo, chi ha chili di troppo tende ad andare in carenza di magnesio e potassio.

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    Chi soffre di diabete

    Il diabete è una patologia che, tra le altre conseguenze, comporta anche il rischio di andare incontro a carenze di magnesio e potassio.


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