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Gli esercizi per dare il benvenuto alla primavera

Esercizio fisico e micronutrienti essenziali, come vitamine e minerali, sono il segreto per combattere la stanchezza primaverile

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Primavera ginnastica

Il risveglio della natura dopo il periodo invernale può risultare, per alcuni, difficile da affrontare. Per ritrovare l’equilibrio psicoemotivo, ci vuole un po’ di esercizio, fisico e mentale.

Innanzi tutto, rispettiamo il nostro personale ritmo biologico di fronte ai cambiamenti. Significa non pretendere da se stessi di sprizzare buonumore solo perché si sta avvicinando la primavera.

Con calma, adattiamoci alla nuova stagione con piccoli interventi quotidiani: una stanchezza inusuale e un po’ di sonnolenza, sono tipici malesseri primaverili e colpiscono soprattutto le donne.

Per tirarsi su, potrebbe essere necessario aumentare l’introduzione di Magnesio e Ferro, elementi essenziali che non sempre sono presenti in modo adeguato nella dieta.

Le famose 5 porzioni quotidiane di frutta e verdura, protettive della salute, si possono incrementare, privilegiando le verdure crude. Ma se si sente la necessità di una vera e propria sferzata di energia “pulita”, gli integratori vitaminici fanno al nostro caso.

Le vitamine che non devono mancare sono, in particolare, vitamina A, vitamina E, vitamina D, vitamina C, le B1, B2, B3 (nicotinamide), B5 (acido pantotenico), B6, B12 e Biotina, anch’essa una vitamina idrosolubile del gruppo B.

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Risvegliare il corpo

Immaginiamo di essere un animaletto che ha trascorso l’inverno in letargo: ci sentiamo un po’ rattrappiti dal lungo sonno, abbiamo bisogno di adattarci alla luce, alla temperatura, ai profumi.

Ecco allora come risvegliare il corpo indolenzito.

  • Il primo segreto è stiracchiarsi ben bene tutte le mattine. E continuare con alcuni esercizi di stretching anche durante la giornata. È sufficiente allungare la schiena e le braccia, in modo da ritrovare l’elasticità.
  • Anche la testa e il collo possono sentirsi bloccati: con lentezza, ruotate verso destra e poi verso sinistra la testa, in modo morbido e senza sforzare. Poi, prendete la testa tra le mani e massaggiate: affinché questo esplichi il suo effetto benefico, dovete sentire il cuoio capelluto muoversi. Oltre a essere rilassante, contribuisce a svuotare la mente dai pensieri e dalle preoccupazioni.
  • Qualche giornata un po’ più che tiepida induce a indossare magliette a maniche corte. Per sentirsi a proprio agio le braccia devono essere toniche.

Per rassodarle, basta un po’ di pesistica casalinga: con le bottigliette d’acqua minerale in mano (e che dovreste sempre portare appresso poiché il consiglio di bere molto è sempre valido) sollevate in alto e di lato le braccia.

All’inizio, una decina di volte al giorno, poi potete aumentare il numero degli esercizi.

  • Camminare e passeggiare nel verde ogni volta che è possibile. La passeggiata è uno dei migliori esercizi per la funzionalità cardiovascolare, migliora la respirazione e non costa niente.

Risvegliare la mente

La primavera porta novità, che possono essere piacevoli ma anche spaventare, per esempio per senso di inadeguatezza. Puntare su piccoli progetti, piccoli traguardi, piccoli cambiamenti contribuisce alla serenità.

  • Basta poco per spezzare la routine che, ora, con le giornate che si allungano, sembra insopportabile: cambiare il percorso casa ufficio, farlo a piedi o in bicicletta se possibile.
  • Ogni occasione è buona per stare all’aria aperta e acquisire un bel colorito sano e naturale. In più: la pelle del viso, asfittica e spenta a causa di smog, riscaldamento e inquinamento, andrebbe trattata con un esfoliante.
  • Cercate di non inforcare subito gli occhiali da sole e godetevi i nuovi colori della natura. Non vedrete tutto rosa ma osservare la primavera che sboccia è un buon esercizio per riflettere sui cicli della vita.

Shamiran Zadnich

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Sali minerali: ecco chi rischia di andare in riserva

  • Rischio carenze minerali 4

    In estate siamo tutti a rischio

    Quando fa caldo e sudiamo di più siamo tutti a rischio di andare in riserva di magnesio e potassio. Con il sudore infatti ne perdiamo in abbondanza e se compaiono sintomi quali stanchezza e spossatezza, è bene correre ai ripari.

  • Rischio carenze minerali

    Chi suda molto

    C’è chi soffre di ipersudorazione e chi suda parecchio perché ama fare tanto sport. In entrambi i casi, il rischio di carenze da magnesio e potassio è da prendere in considerazione.

  • Rischio carenze minerali 3

    Chi è in là con gli anni

    Sono soprattutto gli anziani coloro che devono più stare attenti alle carenze di magnesio e potassio: con gli anni infatti ne assorbiamo sempre meno dalla dieta.

  • Rischio carenze minerali 6

    Chi assume diuretici per curare l’ipertensione

    Molti ipertesi devono assumere, per tenere sotto controlla la pressione, farmaci diuretici. Questi medicinali comportano una maggiore escrezione di potassio con le urine e quindi un aumento del rischio carenza.

  • Rischio carenze minerali 2

    Chi è in sovrappeso

    Chi è in sovrappeso o addirittura obeso tende a sudare di più perché i muscoli fanno più fatica a spostare il maggiore peso corporeo. Per questo motivo, chi ha chili di troppo tende ad andare in carenza di magnesio e potassio.

  • Rischio carenze minerali 5

    Chi soffre di diabete

    Il diabete è una patologia che, tra le altre conseguenze, comporta anche il rischio di andare incontro a carenze di magnesio e potassio.


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