Tarassaco

È una pianta medicinale usata per le sue proprietà depurative del fegato, per risolvere problemi digestivi e nella cirrosi.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
Tarassaco proprietà

Che cos’è

Il Tarassaco, o Taraxacum officinale, è una pianta erbacea diffusa in quasi tutti i Paesi temperati del mondo, dove fiorisce da febbraio a maggio.

Ha proprietà medicinali conosciute sin dall'antichità: infatti taraxakos in greco significa “io guarisco”.

Attività

Grazie alla presenza di taraxacina il tarassaco facilita e migliora la digestione aumentando la secrezione delle ghiandole dell'apparato digerente e stimolando la produzione di saliva e succhi gastrici e pancreatici.

Esercita un effetto protettivo sul fegato, stimola la produzione di bile e facilita lo svuotamento della cistifellea.

L'aumento della produzione di bile favorisce, a sua volta, i movimenti intestinali. Tuttavia, l'inulina contenuta negli estratti di radice ha effetti lassativi soltanto a dosi elevate; in quantità più moderate agisce, invece, come probiotico, cioè contribuisce al benessere della flora batterica positiva (Lactobacillus e Bifidus).

I suoi flavonoidi agiscono a livello dei reni, aumentando la produzione di urine e facilitando l'eliminazione di liquidi in eccesso, tossine e sostanze di rifiuto.

Oltre al tarassaco è possibile mantenere in salute il fegato stando attenti alla dieta. Scopri quali cibi sono utili in questo articolo.

Perché si usa

La medicina popolare consiglia il tarassaco come diuretico, per depurare il fegato, contro i reumatismi, la gotta e la formazione dei calcoli alla cistifellea.

Oggi si sa che è utile in casi di problemi digestivi e di insufficienza epatica e biliare, disturbi del funzionamento della cistifellea, epatite e cirrosi.

Inoltre la stimolazione della secrezione biliare conferisce al tarassaco un'ottima azione depurativa, anche in diete ricche di grassi.

Gli estratti di radice possono essere utili contro la stitichezza cronica.

Come si usa

La forma fitoterapica è l'estratto secco titolato in inulina minimo al 25%, di cui sono consigliati 12-13 mg per kg di peso corporeo in due somministrazioni lontano dai pasti. Possono essere eseguiti cicli di due mesi di assunzione, a distanza di tre settimane.

Effetti indesiderati

Può aumentare l'acidità gastrica.

Precauzioni

Il tarassaco è controindicato in caso di gastrite e ulcera peptica, epatite e infiammazione o calcoli delle vie biliari: la bile, più abbondante e più fluida, potrebbe smuovere i calcoli e provocare una colica. L'abuso o l'uso improprio può causare, invece, turbe idroelettriche.

Interazioni

Sono possibili interazioni con i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), con gli altri amari e con i diuretici.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Curcuma: proprietà e benefici

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

Le malattie del fegato

Fegato malattie emergenti

Fegato: ecco le malattie più frequenti, quelle emergenti e da che cosa sono causate.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

  • Fotolia 46625196 s

    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI PIANTE OFFICINALI
Torna su