Cicoria e inulina

Pianta medicinale che aumenta la quantità di Bifidobatteri e Lattobacilli nell'intestino, utile per regolarizzare il transito.

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Cicoria inulina proprietà

Che cos’è

È una pianta selvatica erbacea della famiglia delle asterace (nome botanico Cichorium intybus) dalle cui radici e parti aeree si ricava uno zucchero, chiamato inulina, che fa parte delle fibre vegetali che non vengono assorbite dall'intestino.

È originaria di Europa, Asia e Africa del Nord ma oggi si trova anche in Nord America e viene spesso coltivata.

Attività

L'inulina ricavata dalla cicoria aumenta la quantità di Bifidobatteri e Lattobacilli presenti a livello del grosso intestino.

Questi batteri, sono utili all'uomo nell'assorbimento dei nutrienti e dei principi attivi delle piante medicinali.

Inoltre l'inulina sembra anche inibire la proliferazione di altri batteri, come clostridi e salmonelle che sono invece dannosi.

Agevola la regolarità intestinale e combatte lo sviluppo dei tumori intestinali. Sembra anche ridurre l'assorbimento del colesterolo e migliorare l'assorbimento di calcio a livello dell'intestino.

Perché si usa

Si usa per ripristinare la carica batterica intestinale danneggiata a seguito di trapie antibiotiche o come leggero lassativo o per migliorare l'assorbimento intestinale di calcio e ridurre il colesterolo.

Come si usa

La forma maggiormente utilizzata è la polvere estratta dalla radice e se ne utilizzano 4-8 grammi al giorno. Tradizionalmente si utilizzano anche gli infusi derivati dalle foglie.

Effetti indesiderati

Può causare meteorismo e dolori intestinali in caso di assunzione di grandi quantità.

Precauzioni

L'inulina è una sostanza che favorisce la regolarità intestinale e l'emissione di feci ricche di acqua che e può essere utilizzata anche durante la gravidanza e l'allattamento e nei bambini di età superiore a 1 anno.

Interazioni

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Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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