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Vitamine che rinforzano le difese

Le giuste vitamine, in collaborazione con determinati minerali aiutano il sistema immunitario, spesso indebolito da cambi di stagione e stress.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti
Vitamine sistema immunitario difese prevenzione

Stanchezza eccessiva, stress e perdita di energie possono esporre maggiormente alle malattie. Potenti alleati del benessere sono le vitamine, che, con la collaborazione dei giusti minerali, rafforzano le difese immunitarie.

Il sistema immunitario ha l’essenziale compito di identificare, combattere ed eliminare le sostanze e i microorganismi estranei. La sua attività è maggiormente garantita quando tutto l’organismo si trova in uno stato di equilibrio psicofisico.

Oggigiorno, tale condizione è tanto ricercata, ma difficilmente preservata. I ritmi frenetici, le preoccupazioni, l’ansia di raggiungere gli obiettivi ci rendono più vulnerabili ad attacchi esterni.

Un corretto apporto di vitamine e di oligoelementi aiuta a ritrovare la forma e a rendere pertanto più forti le difese immunitarie.

Le barriere biologiche

Il sistema immunitario mette in atto due tipi di risposta.

1 - Una immunità congenita, che è la resistenza innata alle malattie, funge da prima linea di difesa e comprende la pelle, le mucose, la temperatura corporea. Si avvale dell’azione di agenti chimici come l’interferone e di cellule (natural killer e neutrofili) che possono neutralizzare l’agente patogeno.

2 - Una immunità specifica, che si acquisisce in seguito a una prima esposizione all’agente dannoso. Le cellule coinvolte sono i linfociti-B e T che producono agenti chimici specializzati all’attacco (anticorpi e citochine).

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Difese da difendere

Innanzitutto, un po’ di relax può rafforzare l’immunità. Tante persone si rivolgono al proprio medico non perché siano malate, ma perché sono “stanche”, essendo costrette a condizioni di surmenage psico-fisico che espongono all’attacco di virus, batteri e altri agenti patogeni.

È poi essenziale l’assunzione equilibrata di vitamine A, B, C ed E, associata a minerali come calcio, magnesio e zinco, che aiuta a preservare le difese dell’organismo, contribuendo all’ottimizzazione della risposta immunitaria.

Quali e come

Ovviamente non esiste l’alimento completo e bisogna seguire una dieta variata e indirizzata su alcuni alimenti, piuttosto che altri. Ecco quali cibi privilegiare per essere sicuri di assumere tutte le vitamine e i minerali che rafforzano il sistema immunitario.

  • La vitamina A è contenuta nel tuorlo d’uovo e nell’olio di fegato di merluzzo, in frutta e verdura di colore arancione e in verdure a foglia verde scura. È un immunostimolante e garantisce una maggiore difesa delle mucose.
  • La vitamina B1 si trova nella carne, nei cereali, nelle noci e nei legumi. La sua forma attiva è coinvolta nel metabolismo degli zuccheri e nella produzione di energia. È utile in caso di astenia, stress, stanchezza e anemia.
  • La vitamina B2 è presente nel latte, nelle uova, nelle alghe, nei cereali e nelle verdure a foglia larga. È anch’essa indicata per condizioni di stress e affaticamento.
  • Gli alimenti che contengono la vitamina B6 sono latte, carne, cereali e frutta. È coinvolta nella sintesi delle citochine, importanti per l’efficienza del sistema immunitario.
  • La vitamina B12 è presente in molluschi, pollo, tuorlo d’uovo, pesce e formaggi. Stati di carenza determinano una riduzione del numero di linfociti.
  • La vitamina C è un immunostimolante e un potente antiossidante. Ne sono particolarmente ricchi i kiwi, gli agrumi, i peperoni, i pomodori e gli ortaggi a foglia verde. Un’assunzione calibrata consente di combattere l’invecchiamento cellulare e di rinforzare le difese immunitarie.
  • Anche la vitamina E, presente in semi e oli vegetali, vanta proprietà antiossidanti e favorisce il mantenimento delle cellule immunitarie.

E tra i minerali di cui fare il pieno:

  • il calcio ha innumerevoli funzioni, tra le quali quella di mediatore della risposta cellulare e di controllo dell’attività enzimatica. È contenuto in latte, soia, legumi e tuorlo d’uovo;
  • il magnesio, coinvolto nell’eccitabilità neuromuscolare e nel trasporto di energia, è indicato nella lotta alla stanchezza. Si trova nella soia, nelle noci e nelle verdure;
  • lo zinco favorisce stimolazione, maturazione e proliferazione dei linfociti T. Si può assumere con la carne rossa e i fiocchi d’avena.

E nei periodi di maggior stress, durante i cambi di stagione e, comunque, in tutte quelle situazioni nelle quali le richieste dell’organismo aumentano, alla dieta è possibile affiancare un aiuto in più.

È consigliata la supplementazione con gli integratori di vitamine e minerali più adatti, che il farmacista stesso potrà consigliarci a seconda dei casi disponibili in farmacia.

Antonia Savastano

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A cosa servono le vitamine

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    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

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    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

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    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

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    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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