Pubblicità
Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 7 minuti
Pitiriasi versicolor sintomi terapie

Pitiriasi versicolor

Infezione della pelle, in genere non contagiosa, dovuta alla proliferazione di lieviti normalmente presenti sulla cute.

Che cos’è

Si tratta di un’infezione della pelle, in genere non contagiosa, dovuta alla proliferazione di lieviti, normalmente presenti sull’epidermide umana, appartenenti al genere Malassezia, più di recente definito come Pityrosporum orbicolare.

La malattia non è pericolosa ma è fonte di fastidiosi inestetismi.

Cause

La malattia si presenta quando, per particolari condizioni della pelle, il lievito riesce a penetrare sotto lo strato dell’epidermide e a proliferare.

La non contagiosità è dovuta proprio al fatto che la pitiriasi si sviluppa non tanto per la presenza del lievito, ma per le condizioni della cute.

Solitamente si manifesta nei mesi caldi in concomitanza con un’eccessiva sudorazione o una ipersecrezione sebacea, ed è legata in parte anche alla specifica composizione di queste escrezioni, che varia da individuo a individuo.

Sintomi più comuni

La malattia si manifesta con alterazioni della pigmentazione della pelle, costituite da macchie piane e di forma irregolare, di colore più scuro o più chiaro rispetto alla cute circostante.

Pubblicità

Le macchie, che si presentano più spesso sulle braccia, sul torace, sull’addome e sul collo, tendono a desquamarsi con una semplice pressione dell’unghia. Solo raramente danno prurito.

Solitamente ci si accorge di soffrirne nel periodo estivo, quando l’abbronzatura mette in risalto le aree più depigmentate.

Gli altri tipi di micosi cutanea

Esistono altri tipi di micosi cutanee, che si differenziano dalla pitiriasi versicolor a seconda delle zone del corpo colpite, delle caratteristiche delle lesioni e dei sintomi.


MicosiZone colpiteCaratteristiche delle lesioniSintomi
Tinea corporisViso, collo, tronco, braccia e gambe, nelle zone prive di peliChiazze circolari, con bordo in rilievo, arrossato e desquamante, a volte con vescicole, e parte centrale più chiara e liscia, che si allargano progressivamenteIn genere asintomatica; talvolta lieve bruciore o prurito
Tinea crurisPieghe cutanee, soprattutto pieghe inguinaliAmpie chiazze anulari, con bordo in rilievo, arrossato e desquamante, che si allargano progressivamenteSpesso associata a prurito; a volte lieve bruciore
Tinea pedisSpazio tra le dita dei piedi, in particolare tra il 4°-5° ditoZona di cute molle, bianco-giallognola, macerata, leggermente desquamante e con lieve arrossamento. Se severa e con infezione, sono presenti arrossamento più intenso, gonfiore, ragadi ed erosioni essudantiQuasi sempre associata a prurito; spesso bruciore e fastidio
OnicomicosiUnghie dei piedi e delle maniAlterazioni di diverse parti dell'unghia, che diventa biancastro-giallognola, molle, fragile, con tendenza a sbriciolarsi e/o a sollevarsi dal letto unguealeIn genere asintomatica; talvolta lieve bruciore o dolore se i tessuti di sostegno dell'unghia si infiammano
Candidosi cutaneaPieghe cutanee di varie parti del corpo (sottomammarie, inguinali, addominali in persone obese) e spazi tra le ditaChiazze rosso vivo, a volta erose e lucide ricoperte da una patina polverosa biancastra o con orletto biancastro macerato ai bordi. Possono essere presenti anche vescicole o pustole in prossimità della chiazza principale. Tendenzialmente desquamantiSempre associata a prurito; spesso lieve gonfiore, bruciore o dolore

Le cure

Per la terapia si ricorre all’applicazione locale di pomate o lozioni a base di antifungini come bifonazolo, clotrimazolo, fluconazolo o altre sostanze antimicotiche.

Per ostacolare le recidive è utile anche utilizzare saponi o detergenti ad azione antimicotica, sia durante la terapia, sia nei periodi dell’anno più caldi.

È infatti piuttosto facile che il disturbo si ripresenti perché il fungo è un ospite abituale della pelle e i follicoli piliferi possono fungere da serbatoio del microrganismo.

Per saperne di più su questi farmaci leggi la scheda Antimicotici.

Quando consultare il medico

In presenza di macchie sulla pelle, per assicurarsi che non si tratti di altra malattia o infezione micotica.

In caso di dubbio il medico può osservare le macchie alla lampada di Wood, sotto la cui luce le macchie della pitiriasi mostrano una caratteristica luminescenza.

A cura della redazione

Se cerchi una risposta ad un problema specifico consulta il nostro esperto

Garonzi
Francesco Garonzi
Dermatologo

TAG
CONSULTA IL DOSSIER "MICOSI DELLA PELLE"
VIDEO

Come si prevengono le micosi?

Prevenire le micosi

Ci sono facili misure di comportamento che aiutano a prevenire le micosi cutanee, infezioni molto contagiose. Ecco alcuni consigli utili.

LEGGI TUTTO
CONSULTA L’ARCHIVIO DI PATOLOGIE A/Z
Torna su