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Influenza raffreddore

Dieci regole per combattere l’influenza

Ci risiamo. Il virus dell’influenza è, come ogni anno, intorno a noi. Ormai siamo abituati a mettere in conto qualche giorno di “vacanza” forzata dal lavoro o da scuola.

Ci risiamo. Il virus dell’influenza è, come ogni anno, intorno a noi.

Ormai siamo abituati a mettere in conto qualche giorno di “vacanza” forzata dal lavoro o da scuola. Letto, termometro, antinfiammatori non steroidei e tanto, tanto, riposo.

Quest’anno però vale la pena tentare di evitarla. Come? Ecco come scansare l’influenza in dieci mosse.

Vaccino e natura efficacia sicura

1) Vaccino antinfluenzale. È una delle migliori strategie per togliersi il pensiero. Disponibile in farmacia, contiene particelle virali inattive, quindi incapaci di scatenare la malattia.

Consigliato soprattutto alle categorie a rischio, ossia tutti gli over 65 anni, i bambini a partire dai sei mesi di vita, e tutti coloro che si trovano in condizioni di rischio per patologie come diabete, tumori, cardiopatie.

2) Echinacea. Ha una spiccata azione immunostimolante. In pratica aumenta l’attività dei globuli bianchi, che sono deputati a fagocitare gli agenti patogeni. Inoltre, riduce le probabilità di contrarre i virus che causano raffreddore e influenza. E se ci si ammala, accelera anche i tempi di guarigione.

Tutti i “rimedi” da portare in tavola

Mai come in questo periodo dell’anno è particolarmente importante seguire una dieta equilibrata, ricca di cibi freschi, in grado di darci il giusto apporto di vitamine, sali minerali e proteine di qualità.

3) Vitamine. Anzitutto la ben nota vitamina C: è un potentissimo antiossidante, è come se fosse uno scudo dell’organismo verso virus e batteri. Si trova nelle classiche spremute d’arancia, anche se il frutto che ne contiene di più in assoluto è il kiwi. Da non dimenticare anche lo zinco, la vitamina D, la vitamina E e i carotenoidi. Chi non riesce a seguire una dieta ricca di frutta e verdura può chiedere al proprio farmacista di fiducia quali integratori fanno al caso suo.

4) Aglio e cipolla. Alcuni studi hanno dimostrato che, oltre a tante altre proprietà benefiche, sono straricchi di vitamine e sali minerali, sono dotati di spiccate proprietà antisettiche, fluidificano e aiutano a eliminare il catarro. Magari ne risente un po’ l’alito, ma di sicuro proteggono dai malanni invernali.

Fuori casa: attenti al virus!

5) Evita i luoghi affollati. Il virus dell’influenza passa di persona in persona con estrema facilità.

Basta uno starnuto, anche da parte di qualcuno che si trova ad alcuni metri di distanza, per essere contagiati. In questo periodo, se si può, meglio stare alla larga da cinema, teatri, concerti e, più in generale, tutti i luoghi strapieni di persone.

6) Attività fisica. Ciò che invece è bene fare, all’aria aperta, è l’attività fisica regolare. Joggin, bicicletta, anche una bella passeggiata in un bosco.

Rinforza l’organismo e mantiene in forma: è stato dimostrato che le persone “allenate” si ammalano di meno nella stagione invernale.

7) Vestirsi a carciofo. Per evitare brutte sorprese è bene seguire il consiglio delle “nonne”.

Quando esci, vestiti in modo da poterti riparare dal freddo e, nel contempo, riuscire a spogliarti del superfluo quando entri in un ambiente più caldo.

8) Cambia l’aria in casa. Aprire le finestre almeno per 15 minuti al giorno.

È utile non soltanto per mandare via i cattivi odori, ma anche per evitare il ristagno di aria umida, un ambiente sicuramente favorevole al proliferare dei germi.

Attenzione però a non asciugare troppo l’ambiente: l’umidità deve essere intorno al 50-60%, se l’aria è troppo “secca” infatti si favorisce l’ingresso nelle vie aeree di virus e batteri.

9) Lava spesso le mani. Sono il principale veicolo delle infezioni invernali.

Non ci accorgiamo neanche, ma più volte al giorno portiamo le mani al naso, vicino alla bocca oppure ci tocchiamo gli occhi.

Se prima di fare ciò abbiamo toccato una superficie contaminata, magari perché qualcuno prima di noi, influenzato, l’ha toccata a sua volta, la trasmissione del virus è assicurata.

10) No agli sbalzi di temperatura. Meglio non esagerare con il riscaldamento, a casa e al lavoro.

Oltre a rendere eccessivamente secca l’aria, una temperatura troppo alta crea uno sbalzo eccessivo tra l’interno e l’esterno.

Con ovvie ripercussioni sui nostri sistemi difensivi: la differenza tra la temperatura “dentro” e“fuori” non dovrebbe mai superare 10-15 gradi.

E se proprio ci si ammala…

Magari avete fatto di tutto per evitare l’influenza, ma quest’anno il destino ha voluto che vi ammalaste lo stesso.

Che fare dunque? I consigli sono quelli di sempre: riposo, bere tanti liquidi, stare a casa qualche giorno, in un ambiente confortevole, ma non troppo caldo.

E poi aumentare l’assunzione di vitamine, con tanta frutta fresca e/o integratori multivitaminici e di sali minerali.

E per alleviare i sintomi, quali febbre, mal di testa, dolori articolari e raffreddore si possono usare i farmaci antinfiammatori non antisteroidei, come per esempio l’acido acetilsalicilico, l’ibuprofene, il naprossene o il ketoprofene.


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