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Liberiamoci dal grigiore dell’inverno

Per una primavera "sprint" bisogna dare all'organismo le vitamine e i sali minerali giusti.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
primavera vitamine sport

La lunga stagione invernale ci ha impigrito e reso un po’ depressi? È il momento di uscire all’aria aperta e ritrovare la vitalità assopita. Attenzione però a non strafare: ecco qualche consiglio utile.

Sembrerebbe un controsenso, ma la primavera indolenzisce. L’aria tiepida e le prime giornate di sole invogliano di certo a riprendere o incrementare le attività sportive, specie quelle all’aperto, e a passare lunghe serate con gli amici.

Eppure qualche cosa ci frena: è il mal di primavera o, come lo chiamano altri, il “mal di vivere” stagionale. Qualunque nome gli venga dato, in sintesi è un insieme di depressione e senso di stanchezza.

La cura? Non cedere all’indolenza e ricominciare a programmare (e a seguire) una qualunque attività fisica. Aiutando nel contempo il nostro organismo con un apporto di nutrienti adeguato per non rischiare di esaurire troppo in fretta le energie.

Sport e aria aperta per rigenerarsi

Anzitutto, troviamo un’attività che ci diverta e che non sia troppo faticosa, meglio se da svolgere all’aperto: libera la mente, scioglie le tensioni e facilita il sonno notturno. Tutto a giovamento di un “risveglio” dell’organismo e una remise en forme.

Attenzione, però, a non eccedere. Sforzi fisici intensi e giornate troppo dense di impegni, tra lavoro e attività mondane, sottopongono l’organismo a uno stress eccessivo se non lo abituiamo con gradualità.

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Nutriamo corpo e mente adeguatamente

Riprendere quindi in modo graduale le attività abbandonate nei mesi invernali e garantire all’organismo quantità adeguate di nutrienti detossificanti ed energizzanti è la via giusta per affrontare la bella stagione nel migliore dei modi.

L’apporto di vitamine e sali minerali è sempre molto importante, ma lo diventa ancor di più nei cambi di stagione.

Per questo, un’alimentazione completa e varia, basata su frutta e verdura in quantità, un corretto apporto di carboidrati e proteine e tanta acqua sono essenziali.

In questo modo possiamo rifornire il nostro organismo di elementi energizzanti e antiossidanti, e aiutarlo a eliminare tutte le tossine accumulate durante l’inverno.

Vitamine e minerali ad hoc

Tra i fattori energizzanti, le vitamine del gruppo B. Migliorano l’assimilazione di carboidrati e proteine, e stimolano i processi metabolici potenziando muscoli e sistema nervoso.

Tra gli antiossidanti, invece, troviamo ai primi posti la vitamina C e la vitamina E, che contribuiscono alla protezione dallo stress ossidativo.

E poi, sali minerali in abbondanza. Non soltanto per le loro importanti attività dirette, ma anche perché alcune vitamine per essere utilizzate dall’organismo hanno bisogno di adeguate quantità di minerali e oligoelementi.

Calcio, ferro, zinco, rame, magnesio e manganese devono quindi essere introdotti in quantità adeguate.

Non sempre, però, l’alimentazione è sufficiente. Soprattutto nei cambi di stagione, come in altre condizioni nelle quali le richieste dell’organismo aumentano, può essere quindi opportuno riscorrere a integratori.

In farmacia potremo trovare certamente chi ci consiglia quello più adatto alle nostre esigenze.

Susanna Trave

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Specialista in Scienza dell’Alimentazione

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A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

  • Fotolia 46625196 s

    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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