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Tonsillite: cause, sintomi, terapie

Si verifica quando le tonsille, ghiandole di forma ovale presenti dietro il palato, si infiammano.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
Tonsillite cause terapie

Che cos’è

La tonsillite è un'infiammazione delle tonsille, ghiandole di forma ovale presenti nel cavo orale, subito dietro il palato, in fondo alla gola.

Oltre a quelle visibili ce ne sono altre posizionate a livello della faringe, delle trombe di Eustachio e dietro la lingua.

La tonsillite si presenta di solito assieme all'infiammazione della faringe, al raffreddore e all'influenza.

Cause

Di solito l'infiammazione è determinata dalla presenza di microrganismi. In particolare, i responsabili della maggior parte delle infezioni sono gli streptococchi, gli stafilococchi e i virus dell'influenza.

L'infezione fa crescere le tonsille di volume e le rende doloranti e rosse. Talvolta può comparire anche dell'essudato.

In genere è nei primi anni di vita che la loro infiammazione può creare problemi, perché il gonfiore può ostruire le vie aeree creando difficoltà di respirazione.

Sintomi comuni

La gola è dolorante e il dolore cresce quando si deglutisce. I bambini piccoli spesso non lamentano mal di gola, ma si rifiutano di mangiare.

In genere sono coinvolte anche le orecchie. Inoltre, la tonsillite si accompagna generalmente a febbre, raffreddore, mal di testa, influenza e a perdita temporanea della voce.

Complicazioni

Quando le infezioni alle tonsille si ripetono molte volte a breve distanza tra loro o quando le tonsille sono sempre infiammate anche dopo un trattamento antibiotico adeguato al tipo di germe riscontrato, le complicazioni possono essere:

  • infezioni ripetute dell'orecchio;
  • gravi disturbi del sonno;
  • anomalie dentarie;
  • arresti o ritardi nell’accrescimento.

In tali casi può essere indicata l'asportazione chirurgica.

Le cure

Quando si ha la tonsillite è bene stare a riposo. Per il dolore e la febbre si utilizzano di solito farmaci antinfiammatori non steroidei.

Bere molta acqua e tenere l'ambiente umidificato può contribuire a fluidificare il muco, a mantenere idratata la gola e ad alleviare il bruciore.

Quando la tonsillite è di origine batterica il medico può prescrivere un antibiotico per 7 o 10 giorni.

Talvolta viene eseguito anche un tampone orofaringeo per individuare il tipo di germe presente.

Quando consultare il medico

Se la tonsillite si accompagna a febbre alta, che dura più di un paio di giorni e se il dolore è persistente o particolarmente intenso è bene rivolgersi al medico.

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