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Gambe in forma per l'estate

Con l’arrivo dell’estate è bello scoprire le gambe. Cellulite e capillari in evidenza per molte donne sono un problema che diventa “caldo” proprio in questa stagione. Ecco come evitarli.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 8 minuti
Circolazione gambe estate prevenzione

Con l’arrivo dell’estate è bello scoprire le gambe. Cellulite e capillari in evidenza per molte donne sono un problema che diventa “caldo” proprio in questa stagione. Ecco come evitarli.

Via le calze, è il momento di scoprire le gambe. Ma prima di sfoggiare minigonne e hot pants è d’obbligo un check up di salute e bellezza. A partire dai piedi.

Il benessere inizia da piedi e caviglie

Piedi e caviglie gonfie, soprattutto verso sera, indicano che la circolazione sanguigna non è perfetta. Con il caldo e con le calzature sbagliate il problema può accentuarsi.

Per un sollievo immediato, sdraiarsi e sollevare le gambe appoggiandole a un cuscino. Ma meglio se la “terapia” continua: sistemare sotto il materasso, dalla parte dei piedi, un rialzo di 8/10 centimetri, per favorire la circolazione durante il sonno.

Scarpe e sandali da indossare tutti i giorni devono essere comodi, a pianta larga, e in grado di far traspirare la pelle. I tacchi alti vanno riservati soltanto alle occasioni speciali.

Per camminare mantenendo la schiena in equilibrio e non pesare troppo sulle gambe i tacchi non devono superare i tre, cinque centimetri. Infradito rasoterra? Meglio di no: la mancanza totale di tacco obbliga le gambe a uno sforzo eccessivo.

Tenere le gambe accavallate è sexy, ma non permette una buona circolazione.

E, se si è costretti a stare tante ore in piedi, sollevarsi ogni tanto sulle punte, per favorire il ritorno venoso. Chi invece trascorre molto tempo seduto, deve prevedere brevi pause per alzarsi e fare i classici quattro passi.

Meglio la doccia del bagno in vasca. La temperatura ideale non deve superare i 34°/36°. Dirigere qualche getto più fresco sulle gambe, dal basso verso l’alto.

E poi tenere la crema abitualmente usata per il corpo nel frigorifero, per un’idratazione più fresca dall’immediato effetto tonificante.

Lunghissime e affusolate come quelle delle top model

Ogni donna desidererebbe avere gambe così. Però, secondo un sondaggio condotto in Gran Bretagna su un campione di 1.000 uomini risulta che le gambe ideali sono quelle semplicemente proporzionate. A patto che siano lisce e curate.

Dopo l’inverno, è facile ritrovarsi con la pelle secca e squamosa: il primo passo per togliere il grigiore dalle gambe è il peeling. In commercio ci sono molto prodotti da usare a secco o sotto la doccia.

Depilazione casalinga? Prima di procedere con il rasoio o l’epilatore, il peeling è d’obbligo poiché, oltre a rimuovere le cellule morte, solleva i peluzzi incarnati, consentendo così di toglierli senza problemi.

E se vogliamo usare la ceretta calda, ricordiamo che favorisce l’insorgere di capillari. Dopo la ceretta calda o l’uso di creme depilatorie è preferibile non esporre subito le gambe al sole.

Abbronzantissime

Le gambe abbronzate sembrano anche più snelle. Ma attenzione. Se si decide di affidarsi a una crema autoabbronzante, seguire le istruzioni del prodotto alla lettera per evitare di ritrovarsi con un colorito disomogeneo. Cautela, inoltre, su talloni e ginocchia: qui la pelle è più spessa e tende ad assumere una tinta più scura.

Da evitare, l’eccessiva esposizione al calore dei raggi solari, che provoca la dilatazione dei capillari e può essere causa di microrotture venose.

Infine, una tintarella troppo scura “invecchia” le gambe e ha il potere di mettere in evidenza la cellulite. In spiaggia, è quindi importante avere sempre a portata di mano un pareo di cotone leggero, per coprire le gambe durante la tintarella e le passeggiate in riva al mare.

La crema solare va spalmata anche su tutta la superficie dei piedi, spesso dimenticati e a rischio scottature.

Una doccia fresca tra un’esposizione e l’altra o, meglio ancora, una nuotata. Lo stile rana è quello che agisce più di altri sulla muscolatura delle cosce e previene così il rilassamento cutaneo.

Passeggiare con le gambe immerse nell’acqua, poi, è il miglior esercizio per tonificare l’interno coscia. Oltre allo sforzo sostenuto dai muscoli per contrastare il peso dell’acqua, le onde agiscono come un vero e proprio massaggio naturale.

Fitness per gambe perfette

Per gambe perfette, l’esercizio migliore è l’acquagym. Ma è comunque sufficiente camminare un’ora al giorno, con passo regolare e sostenuto, per benefici duraturi. Chi ama correre scelga terreni erbosi, che riducono l’impatto rispetto all’asfalto.

In genere, sono consigliati tutti gli sport aerobici, come per esempio andare in bicicletta, giocare a golf e ballare. In ogni caso, le calzature devono essere adeguate.

Una partita di beach volley? Al divertimento e al movimento non bisogna mai rinunciare ma pallavolo, calcio e tennis sono le attività meno indicate per chi desidera puntare sulla salute delle gambe.

Anche chi non ama lo sport può tentare di usare meno l’auto e l’ascensore: fare le scale tonifica quanto lo step.

Natura da spalmare e da mangiare

Da sempre, le sostanze contenute in alcune piante sono usate per la salute e la bellezza femminile. Tra quelle per le gambe ci sono, per esempio, la Centella asiatica, utilizzata per favorire la produzione di collagene e rendere quindi più elastiche le pareti dei vasi sanguigni.

Il Ginkgo biloba, invece mantiene sani i capillari e ha un’azione antiossidante, contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

E poi l’Escina, un derivato dell’Ippocastano: mantiene in condizioni di equilibrio il tessuto sottocutaneo.

Da una recente ricerca è emerso anche che i flavonoidi contenuti nell’estratto di vite rossa contribuiscono a ridurre gonfiori ed edemi localizzati sulle gambe, in particolare su caviglie e polpacci.

Tenere lontana la cellulite a tavola

In estate, complice il clima e i numerosi prodotti ortofrutticoli, sarà anche più facile mantenere o superare le 5 porzioni di frutta e verdura raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ogni varietà di frutta apporta vitamine, sali minerali e fibre, quest’ultime utili anche al regolare funzionamento dell’intestino.

Perciò, via libera a meloni bianchi e gialli, anguria, pesche, albicocche, lamponi, ribes, mirtilli, tutti al naturale o frullati con acqua minerale e senza zucchero, in ogni momento della giornata. In particolare, i mirtilli contribuiscono a rendere più fluido il sangue e quindi a migliorarne la circolazione.

Non facciamo mancare verdura cruda o cotta: si condisce con succo di limone ed erbe aromatiche, per un sicuro apporto quotidiano di vitamina C e micronutrienti.

Il Potassio, che serve per smaltire i liquidi in eccesso, causa della formazione della cellulite, si trova nei piselli e fagioli secchi, nelle patate, negli asparagi, negli spinaci e nelle banane.

Più pesce che carne: contiene i preziosi grassi Omega 3, protettivi della circolazione sanguigna. Privilegiare i pesci di piccole dimensioni, meno a rischio di contaminazioni con metalli pesanti.

Niente o poco sale sulle pietanze e tanta acqua, per eliminare le scorie e mantenere l’organismo costantemente idratato.

Coccole dedicate

Infine, ecco una vera e propria coccola salutare. Il massaggio linfodrenante, con i suoi movimenti delicati, è quello che ci vuole per eliminare i liquidi in eccesso e riequilibrarne la circolazione.

Adatto anche a chi ha problemi di fragilità capillare. Sono sufficienti poche sedute per veder scomparire senso di pesantezza e gonfiore alle gambe.

Shamiran Zadnich

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