Pubblicità

Congiuntivite

Sono molte le possibili cause di infiammazine della congiuntiva, o congiuntivite. E a seconda dell'agente scatenante, ci si deve rivolgere a rimedi differenti.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Congiuntivite cause terapie

Che cos'è

La congiuntivite è l’infiammazione della congiuntiva, la membrana trasparente che protegge il bulbo oculare (la parte bianca dell’occhio) e che riveste la parte interna delle palpebre.

Cause

La congiuntivite può essere provocata da virus, batteri, allergie o irritazioni generiche (vento, fuliggine, luce intensa, lampade solari, agenti chimici eccetera).

La congiuntivite batterica si trasmette attraverso il contatto tra le secrezioni degli occhi, mani e oggetti di uso comune contaminati (asciugamani, cuscini eccetera).

La congiuntivite virale è provocata da virus anch'essi altamente contagiosi. L'incubazione può durare anche una decina di giorni.

Nella congiuntivite allergica l’irritazione agli occhi è vincolata al contatto con sostanze che provocano allergia (allergeni), per esempio il polline di alcune piante (graminacee, cipresso, nocciolo, betulla, ambrosia), gli acari della polvere, il pelo di animali, profumi, cosmetici, muffe o farmaci.

Sintomi più comuni

La congiuntivite si manifesta in modo caratteristico con occhi rossi, prurito, lacrimazione abbondante o secrezione di pus. Altri sintomi sono bruciore e gonfiore delle palpebre, visione offuscata.

I disturbi possono comparire improvvisamente, a volte associati a una sensazione di fastidio nei confronti della luce (fotofobia) e sensazione di corpo estraneo nell'occhio.

Il segno caratteristico della congiuntivite di tipo batterico è l'occhio appiccicoso al risveglio con secrezione di pus giallo-verdognolo.

Nella congiuntivite virale, la secrezione è più chiara. Entrambe possono colpire solo un occhio per volta.

La congiuntivite di tipo allergico colpisce entrambi gli occhi e si distingue per la presenza di prurito intenso a volte anche in fondo alla gola, associato a starnuti, lacrimazione abbondante e secrezione nasale acquosa.

Si manifesta più spesso in coincidenza con la stagione della fioritura primaverile-estiva.

Complicazioni

Le congiuntiviti virale e batterica sono contagiose. In alcuni casi il microorganismo responsabile dell'infezione risulta resistente alle cure, provocando ricadute e perdita parziale o temporanea della vista.

Le cure

In caso di congiuntivite batterica e virale gli occhi vanno puliti con una garza sterile o con le apposite salviette oculari inumidite.

Per evitare di diffondere il contagio o di riprendere l'infezione è indispensabile lavarsi bene le mani dopo aver toccato gli occhi ed evitare di condividere federe, asciugamani o cosmetici (mascara, ombretto).

La congiuntivite batterica si cura con colliri o pomate a base di antibiotici, applicati localmente, secondo la prescrizione del medico. Il beccuccio del collirio va tenuto a distanza dall'occhio infetto per evitare contaminazioni.

Non sono disponibili trattamenti per la congiuntivite virale, che si risolve da sola nel giro di una settimana.

La prevenzione più efficace per la congiuntivite allergica è evitare il contatto con gli allergeni. L’uso di colliri antistaminici e farmaci antiallergici, sotto stretto controllo medico, contribuisce ad alleviare i sintomi.

Quando consultare il medico

È opportuno consultare il medico ogni volta che si verifica un'infiammazione agli occhi, soprattutto se capita ai bambini.

Si sconsigliano in maniera assoluta l'autoprescrizione di farmaci o il riutilizzo di colliri che potrebbero non essere adatti al trattamento delle nuove manifestazioni (non necessariamente assimilabili a quelle precedenti) o potrebbero essersi nel frattempo deteriorati o infettati.

Soltanto il medico può diagnosticare il tipo di congiuntivite, escludere la presenza di corpi estranei nell'occhio e prescrivere il trattamento appropriato.

CONSULTA L’ARCHIVIO DI PATOLOGIE A/Z
Torna su