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Pubblicato: 10 Marzo 2020 Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2020

Quale crema scegliere per curare le contusioni

In seguito a piccoli traumi possono formarsi sulla nostra pelle degli ematomi

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In seguito a piccoli traumi domestici o lavorativi, traumi sportivi o semplici cadute possono formarsi sulla nostra pelle degli ematomi, conosciuti anche come lividi, ecchimosi o contusioni.

Oltre agli sportivi, sono infatti molte le categorie di persone in cui i traumi possono presentarsi con frequenza, ad esempio:

  1. I bambini, sempre in movimento e carichi di energia. Tipiche le cadute in casa e quelle al parco (dall’altalena, dallo scivolo, dalla giostra, dal triciclo, etc), per non parlare di urti ed escoriazioni.
  2. Chi, uomo o donna, svolge un qualsiasi tipo di lavoro. Non bisogna cadere nell’errore di pensare che contusioni, distorsioni e cadute siano più frequenti in chi svolge un lavoro fisico, anzi, spesso è proprio chi lavora al chiuso - magari in ambiente d’ufficio - a farsi male più frequentemente, a causa di procedure scorrette o momenti di distrazione.
  3. Gli anziani, molto spesso soggetti a cadute. Statisticamente, in Italia, circa il 30% delle persone over 65 cade almeno una volta nell’arco di un anno (la maggior parte delle cadute avvengono in casa).

Gli ematomi derivano dall’accumulo e dal ristagno di sangue nella zona colpita, una conseguenza delle lesioni dei tessuti che purtroppo risultano spesso antiestetiche e persino dolorosa.

Il primo e più comune trattamento è l’uso del ghiaccio, da applicarsi subito dopo “la botta” sulla zona contusa che ha subito pressione. Subito dopo aver subito il trauma, è bene agire in fretta per ottenere così la massima efficacia: applicare ghiaccio sulla zona colpita per 10-15 minuti; successivamente ripetere l’applicazione ogni ora per mezza giornata. Qualora la pelle non presenti escoriazioni, è possibile usare spray refrigeranti al posto del ghiaccio.

Nei giorni successivi al trauma, poi, è consigliato il riposo e l’uso di impacchi freddi. Il freddo ha proprietà vasocostrittive e perciò contrasta la formazione del livido. Consigliamo di utilizzare un piccolo asciugamano bagnato con acqua molto fredda. L’asciugamano freddo andrà poi ripiegato e applicato sulla zona interessata, finché non si sarà scaldato, ovvero finché la sua temperatura non sarà identica a quella del nostro corpo.

Assieme agli impacchi freddi e al riposo, tuttavia, è fondamentale l’uso di una pomata per la pelle  adeguata allo scopo, applicata tramite massaggio, così da essere ben assorbita dalla pelle e da entrare bene in profondità.

I principi attivi contenuti nella giusta crema potranno infatti:

● Diminuire il gonfiore (dei muscoli o delle articolazioni).
● Avere un’azione antidolorifica.
● Avere proprietà antinfiammatorie.
● Facilitare il rapido assorbimento.

Una crema per contusioni a base di sostanze naturali

In farmacia si trova ogni genere di medicinale per il trattamento dei lividi, tuttavia i rimedi a base chimica potrebbero avere controindicazioni anche serie, e non sarebbero quindi indicate in caso di bambini o adulti con ipersensibilità della cute.

Esistono però vari  per trattare ematomi e contusioni, in forma di emulsione, crema o gel ad azione emolliente, a base di sostanze del tutto naturali, capaci di ristabilire l’ordinaria condizione cutanea e di favorire la degradazione dei coaguli di sangue. Sono medicazioni che riattivano la circolazione nella zona colpita e i cui effetti sono simili a quelli di un altro rimedio naturale, l’argilla rossa.

Sono cioè indicati in caso di formazione di lividi, tumefazioni e distorsioni (infortuni alle articolazioni a causa di movimenti innaturali o traumi), contratture (contrazioni involontarie, insistenti e dolorose a carico di uno o più muscoli scheletrici) e stiramenti (lesioni muscolari dolorose che alterano il normale tono muscolare) di lieve entità. Perché sono in grado di:

● Alleviare il prurito e il dolore del nostro livido.
● Diminuire l’infiammazione.
● Favorire il completo assorbimento.

Possono contenere diversi ingredienti naturali e idratanti, tra cui l’arnica montana, una pianta erbacea medicinale dal gradevole odore aromatico che regala una sensazione di sollievo e svolge un’autentica azione lenitiva, grazie alle sue proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie e immunomodulanti.

L’arnica è utile in caso di:

  • Distorsioni. Infortuni alle articolazioni a causa di movimenti innaturali o traumi.
  • Dolori muscolari. Sofferenza a livello di fasce muscolari (gambe, braccia, schiena, spalle e collo).
  • Problemi articolari. Infiammazione (artrite), degenerazione progressiva dei cuscinetti cartilaginei (artrosi) o lussazioni.

Altri rimedi naturali dalle capacità antinfiammatorie spesso usati per favorire la guarigione della zona colpita sono ad esempio principi attivi estratti dall’ippocastano (Aesculus Hippocastanum) - un albero molto diffuso anche in Italia e più in generale in tutta Europa - che hanno un’azione che contrasta la Fragilità capillare, ovvero prevengono la rottura dei vasi sanguigni, soprattutto alle gambe (in presenza di un livido cutaneo, stabilizzano i capillari).

Infine, alcuni principi attivi naturali sono utili al riassorbimento dei liquidi - merito della loro azione sui vasi sanguigni - e quindi scongiurano la possibile comparsa di edemi (ovvero un accumulo di liquidi nella zona colpita).

Creme adatte a tutti

I prodotti ad uso topico a base di estratti naturali possono generalmente essere impiegati anche nei bambini, in gravidanza o l’allattamento, anche se in queste condizioni e nei bambini piccoli è sempre meglio consultare il foglietto illustrativo e chiedere prima un parere al medico curante.

Possono essere impiegati anche per:

● Dolori articolari. Infiammazione (artrite), degenerazione progressiva dei cuscinetti cartilaginei (artrosi), e lussazioni.
● Affaticamento muscolare, una reazione fisiologica a un sovraccarico di lavoro dell'apparato muscolo-scheletrico.
Mal di schiena, una delle patologie dolorose più diffuse al mondo.
● Dolore alle gambe, anche questa condizione di sofferenza colpisce molte persone (ed e può nascere alle più svariate cause).
● Dolore ai piedi (magari dovuti all’uso di calzature sbagliate).

Non sono invece adatte in caso di fuoriuscita di sangue, di eritemi (irritazioni cutanee che affliggono gli strati esterni della pelle, un tipico esempio è l'eritema solare, una scottatura dovuta a un'eccessiva esposizione al sole), scottature o emorroidi.

Come applicare le creme sugli ematomi (e non solo)

L’applicazione dei  avviene tramite massaggio sulla zona dove si trova l’ecchimosi: è necessario spalmare bene la crema e allo stesso tempo massaggiare la zona colpita, per permettere un completo assorbimento. Le composizioni in gel sono in genere più pratiche perché non lasciano residui sulle mani e sulla pelle e possono essere facilmente applicate su tutto il corpo.

Per favorire il riassorbimento delle tipiche macchie bluastre (lividi), il consiglio è quello di mantenere la zona colpita a una temperatura più bassa rispetto al resto del corpo, tramite l’utilizzo di impacchi freddi. Si possono applicare alcune bende pulite precedentemente imbevute in acqua molto fredda. Tenete applicato l’impacco freddo finché le bende non si saranno riscaldate, arrivando ad avere la stessa temperatura del vostro corpo. L’impacco freddo avrà l’obiettivo di favorire la vasocostrizione, faciliterà la termodispersione e diminuirà la permeabilità capillare.

I componenti naturali donano sollievo e non provocano irritazioni. Possono essere applicati anche su bambini o su adulti allergici, costituzionalmente molto più delicati e sensibili a farmaci, prodotti chimici o sostanze per loro troppo aggressive.

Aiutano anche in altri casi?

Sì. Alcuni principi attivi naturali non sono utili soltanto al trattamento degli ematomi, bensì aiutano anche in caso di:

Muscoli affaticati

● Gambe gonfie. 

In questi particolari casi il consiglio è quello di spalmare bene il prodotto sulle zone affaticate favorendone il rapido assorbimento.


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