Dopo l’influenza ricaricati di vitamine

Servono soprattutto a tornare presto in forma. Ecco quali sono davvero utili.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
influenza, mal di gola, vitamine

Anche quest’anno non sei riuscito a sfuggire al virus e, nonostante il peggio sia passato, ti senti ancora a terra? Fai il pieno di vitamine: aiuterà il tuo organismo a rimettersi del tutto.

Se il virus influenzale non ti ha risparmiato neppure questa stagione, ecco qualche consiglio utile per accelerare la ripresa.

Anche se la fase acuta dell’infezione è passata, il malanno stagionale lascia debilitati a lungo. Malessere e stanchezza ti possono accompagnare per una decina di giorni e oltre.

Il giusto apporto di vitamine e minerali ti aiuterà a rimetterti in forma più velocemente, rafforzando in breve tempo il tuo sistema immunitario e aiutandoti a recuperare energia.

Vitamina C, anzitutto

Se sei reduce dall’influenza, oltre a seguire una dieta leggera, varia ed equilibrata metti nel piatto soprattutto quei cibi che contengono tanta vitamina C, fondamentale per rinforzare le difese immunitarie provate dalla recente lotta contro il virus.

Non farti quindi mancare gli agrumi, magari anche in forma di spremute fresche (da bere appena fatte), e poi kiwi, fragole, ribes nero, pomodori, peperoni, broccoli, rucola, cavoli, cavolfiori e spinaci.

Consuma almeno tre frutti freschi al giorno e, a ogni pasto, ortaggi e verdure di stagione cuocendoli poco (al vapore o in padella) per preservarne al massimo il contenuto vitaminico.

A, C, E: insieme è meglio

Le vitamine A ed E, oltre a essere anch’esse potenti antiossidanti, lavorano in sinergia con la vitamina C.

La vitamina A rinforza le cellule delle mucose, vere e proprie barriere contro le aggressioni di virus e batteri. Inoltre protegge la C e la E dal deterioramento e ne facilita l’utilizzazione da parte dell’organismo

La vitamina C e la vitamina E, dal canto loro, potenziano reciprocamente i loro effetti antiossidanti.

Non farti mancare il gruppo B e la vitamina D

Oltre a frutta e verdura freschi, anche latticini, carboidrati complessi, carne magra o pesce non dovranno mancare, per assicurare il giusto apporto di molti altri micronutrienti essenziali.

Come per esempio le vitamine del gruppo B, indispensabili negli stati di affaticamento per fornire energia e stimolare il processo di guarigione. Oltre che nelle verdure a foglia verde si trovano nei cereali integrali, nel lievito di birra e in carni e frattaglie.

E la vitamina D, che svolge un ruolo essenziale nel rendere più brevi i tempi di guarigione e che troviamo in abbondanza nell’uovo e nel salmone.

L’unione fa la forza

Una dieta quanto più varia sarà quindi l’ideale per avere il massimo beneficio, poiché tutte le vitamine agiscono meglio in sinergia. E non solo tra loro, ma anche con alcuni elementi come zinco, magnesio, rame.

Ma quando si ha un aumento nel fabbisogno vitaminico e minerale, proprio come in caso di convalescenza, è indicato assumere anche integratori multivitaminici che forniscano la giusta dose di tutti i micronutrienti necessari.

Susanna Trave

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Pgatti Patrizia Maria Gatti
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

Multivitaminici o integratori con una sola vitamina: quale scegliere?

Integratori multivitaminici

Scopri come orientarti nel mondo degli integratori vitaminici.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

  • Fotolia 46625196 s

    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI MALANNI INVERNALI
Torna su