Pubblicità
Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 8 minuti

Cosa mettere sulle scottature solari

Quando ci si espone eccessivamente ai raggi solari senza protezione possono riscontrarsi reazioni cutanee

Quanto hai trovato interessante questo contenuto?
 

Cosa mettere sulle scottature solari: le ustioni gravi

Scottature solari: come prevenirle e cosa non fare

Cosa mettere sulle scottature: rimedi naturali

Cosa mettere sulle scottature: il pantenolo


Quando ci si espone eccessivamente ai raggi solari senza protezione possono riscontrarsi reazioni cutanee sulla superficie della pelle o del tessuto sottostante avversi: eritema solare o anche ustioni di primo, secondo e terzo grado.

Le scottature solari sono dovute ai raggi UVA che penetrano nel derma in profondità.

A volte può succedere che i raggi del sole ci brucino anche se è una giornata estiva più fredda e nuvolosa e si è messa la crema solare ma, pur di ottenere velocemente l’abbronzatura, non abbiamo rispettato il giusto spf a seconda del nostro fototipo.

La pelle ustionata è arrossata e pruriginosa, diventa dolorante al minimo contatto e nei casi gravi può essere gonfia con formazione di bolle o piaghe.

A volte nascono anche mal di testa, malessere generale e nausea.

Utilizzando creme solari con SPF 50+ si può evitare tutto questo.


Cosa mettere sulle scottature solari: le ustioni gravi

La scottatura solare, oltre al semplice arrossamento, consiste in lesioni dello strato cutaneo più superficiale che sono diverse da quelle di un'ustione vera e propria.

Ci sono diversi livelli di gravità delle ustioni causate dal sole:

  1. Ustione di primo grado: sono piccole ustioni, delle creme idratanti possono bastare e il tempo di guarigione è breve;
  2. Ustione di secondo grado: compaiono vescicole e dolore intenso, si deve far ricorso a medicinali analgesici e prevedono una medicazione da ripetere per una decina di giorni;
  3. Ustione di terzo grado: è il caso più grave. Queste non sono ustioni lievi. Può venire febbre alta e disidratazione, le vesciche sono piene di liquido che spaccandosi generano infezioni e i danni causati dalla pelle ustionata sono permanenti. Si può tentare, quando c’è parecchio fastidio, di bucare una vescica con un ago sterile disinfettando subito dopo, ma è altamente sconsigliato il fai da te in questo caso.


Scottature solari: come prevenirle e cosa non fare

Ci sono delle norme di prevenzione da seguire per non scottarsi al sole o procurarsi ustioni gravi, vediamone alcune:

  1. Indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi;
  2. Non esporsi dalle 10 alle 15 sotto la luce diretta del sole;
  3. Spalmare uniformemente sulla pelle la crema solare con SPF alto;
  4. Prendere il sole poco alla volta.

Le ustioni solari sono dolorose e dannose e vanno evitate il più possibile.

In caso di scottatura o ustione solare ci sono delle cose che assolutamente non bisogna fare:

  • Evitare di tornare sotto al sole dopo che ci si è accorti dell’eritema solare;
  • Grattarsi;
  • Bere acqua ghiacciata;
  • Farsi le lampade ecc.


Cosa mettere sulle scottature: rimedi naturali

Se dopo una giornata in cui ci siamo esposti al sole ci ritroviamo con la pelle arrossata con delle ustioni ci sono dei piccoli rimedi naturali per alleviare il dolore, il prurito, il bruciore e cercare di evitare più possibile il rischio di macchie o cicatrici permanenti. Vediamo quali:

  • In caso di rossori ma senza febbre la prima soluzione è mettere la parte ustionata a contatto con l’acqua fredda : immergiamo un panno nell’acqua e poi lo applichiamo sulla pelle lesa (il panno andrà poi sostituito appena sentiamo calore di nuovo). L’’impacco di acqua fresca consente di alleviare il dolore e dare sollievo ai tessuti irritati;
  • Su ogni bruciatura si possono usare lozioni emollienti all’aloe che ha una proprietà lenitiva;
  • Per alleggerire il fastidio sono ottimi gli impacchi alla camomilla: si preparal’infuso e si fa raffreddare in frigo. Dopodiché ci aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale di calendula e a questo punto ci immergiamo una garza sterile e poi la applichiamo sulla zona ustionata;
  • Anche gli impacchi al latte sono ottimi: basta immergere delle garze di cotone nel latte freddo e applicarle sulla pelle;
  • Per favorire la rigenerazione della cute si può applicare un pò di yogurt che oltre a rinfrescare e ammorbidire la pelle, avrà un piacevole effetto idratante;
  • Se si ha a disposizione una vasca si può fare un bagno rinfrescante con l’aggiunta di bicarbonato e farina di avena che hanno proprietà disinfettanti;
  • Dopo il bagno o la doccia optare per una crema a base di estratti di Aloe e Calendula.


Cosa mettere sulle scottature: il pantenolo

Il pantenolo o (pro-vitamina b5) favorisce il processo di guarigione della pelle svolgendo un’azione calmante su arrossamenti e irritazioni.

Vi sono  per il che favoriscono sin da subito il processo di guarigione, anche in formulazione spray che rinfresca e lenisce la cute danneggiata da ustioni minori e scottature solari lievi e possono essere adatti anche ai bambini.


Quanto hai trovato interessante questo contenuto?
 

Articolo scritto da:
CONSULTA L’ARCHIVIO DI DISTURBI E PATOLOGIE
Torna su