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Candida, le regole della prevenzione

La candida, infezione fungina che colpisce soprattutto le zone genitali prevalentemente d'estate può essere prevenuta: ecco come.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti
Candidosi prevenzione candida infezioni genitali

Colpisce soprattutto le donne, ma non risparmia l'uomo ed è molto diffusa, specie nella stagione calda. È la candida, a causarla è in genere un'alterazione nell'equilibrio della microflora vaginale. Dieci regole per prevenirla.

Prurito intenso nella zona genitale, al quale può associarsi bruciore e infiammazione. E caratteristiche perdite dal tipico aspetto "a ricotta". Così si presenta la candidosi, la più frequente infezione provocata da funghi che colpisce l'apparato genitale.

Il disturbo interessa circa il 75% delle donne almeno una volta nella vita. Nella grande maggioranza dei casi il patogeno responsabile è la Candida albicans, che fa parte della normale flora batterica vaginale e soltanto in alcuni casi prolifera in modo anomalo sulle mucose e sulla pelle.

Molti i fattori favorenti l’infezione

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I fattori che possono favorire l’insorgenza dell’infezione sono molteplici: dalle terapie antibiotiche all'uso di contraccettivi orali, di estrogeni o di corticosteroidi. Anche lo stress incide parecchio.

Così come la presenza di malattie predisponenti quali il diabete o di condizioni che indeboliscono il sistema immunitario alterano la normale flora batterica protettiva.

Nonché alcune abitudini come quella di indossare biancheria in tessuti sintetici o troppo stretta.

Anche il clima caldo e l’umidità favoriscono la proliferazione del fungo. Per questo si deve fare particolare attenzione quando si frequentano palestre, docce e piscine. E durante l’estate.

Sebbene molto più frequente nelle donne, la candidosi può comparire anche nell’uomo, con comparsa di balanopostiti, infiammazioni che colpiscono la mucosa del glande.

Prevenire in dieci mosse

Ecco come correre ai ripari: dieci semplici regole suggerite dall’Associazione ostetrici e ginecologi ospedalieri per proteggerci dalla candidosi.

1) La biancheria intima deve essere di cotone. Questa fibra naturale infatti, meglio di qualsiasi altra, garantisce protezione e freschezza.

2) Più attenzione all'igiene. Soprattutto se si fa molto sport, l’igiene intima è importantissima. Facendo attenzione, però, a utilizzare i detergenti adatti: che siano clinicamente testati e garantiscano freschezza.

3) No a troppi lavaggi e scambi di asciugamani. In caso di mestruazioni o intensa attività sportiva sono adatti lavaggi frequenti, mentre in tutte le altre situazioni meglio non esagerare: si rischia di alterare i naturali meccanismi di difesa. E, comunque, non usare asciugamani utilizzati da altre persone che potrebbero avere la candidosi: ci si potrebbe contagiare anche così.

4) Usare sempre detergenti intimi e non sapone o bagnoschiuma. Anche sotto la doccia, per le parti intime non utilizzare il bagnoschiuma o il sapone, che possono essere troppo aggressivi per le mucose.

5) Attenzione al pH. L'ambiente delle parti intime è acido (nelle donne in età fertile) o neutro (in menopausa, post-menopausa e nelle bambine). Scegliere quindi detergenti liquidi adatti, con un pH leggermente acido e testato clinicamente.

6) Assorbenti interni. Vanno bene, sono più confortevoli ed evitano di irritare le mucose esterne. Ma devono essere cambiati spesso: mai tenerli più di 6-8 ore.

7) Assorbenti esterni. Per un adeguato comfort intimo devono anch’essi essere cambiati spesso e, se si vuole, alternati con quelli interni.

8) No al costume bagnato. In piscina, e soprattutto in spiaggia, non restare a lungo con il costume bagnato: può causare, infatti, alterazioni delle difese naturali aumentando il rischio di irritazioni e predisponendo all’infezione.

9) Sciacquarsi sempre dopo un bagno. Per evitare che il cloro delle piscine o la salsedine del mare causino irritazioni, fare sempre una doccia quando si esce dall’acqua.

10) Attenzione a dove ci si siede. Per evitare la trasmissione e la crescita di germi nocivi non sedersi mai a diretto contato con i bordi delle piscine, sulle panche degli spogliatoi e sulle assi delle toilette, né direttamente sulla sabbia.

Susanna Trave

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Come prevenire la candida

Igiene intima e regole generali: così puoi evitare le infezioni da candida.

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La candida si previene in 5 mosse

  • 1 igiene intima L’igiene intima, se eseguita in modo corretto, aiuta a prevenire tanti disturbi fastidiosi, tra cui le irritazioni vaginali e le malattie infettive. L’errore più comune è quello di considerare l’igiene intima femminile come una questione soltanto estetica: in parte lo è, ma soprattutto è una vera e propria prevenzione nei confronti di molti disturbi. Deve essere fatta quotidianamente e dovrebbe diventare norma di comportamento, da attuare in modo consapevole con azioni corrette ed efficaci a seconda dei casi.
  • 2 biancheria intima La biancheria intima deve essere di cotone. Questa fibra naturale infatti garantisce protezione e freschezza meglio di qualsiasi altra. Quando si indossano slip in tessuto sintetico infatti si rischia di non lasciare traspirare abbastanza la pelle, favorendo il ristagno di liquidi.
  • 3 assorbenti Gli assorbenti interni vanno bene, sono più confortevoli ed evitano di irritare le mucose esterne a patto però che siano cambiati spesso: mai tenerli più di 6-8 ore. In verità anche gli assorbenti esterni sono ok. Per un adeguato comfort intimo devono anch’essi essere cambiati spesso e, se si vuole, alternati con quelli interni.
  • 4 sedersi Fare attenzione dove ci si siede, soprattutto con il costume da bagno, è fondamentale per evitare la trasmissione e la crescita di germi nocivi. Meglio evitare di sedersi sui bordi delle piscine, sulle panche degli spogliatoi e sulle assi delle toilette, sulla sabbia. Meglio stendere sempre un asciugamano.
  • 5 costume bagnato Fuori dalla piscina e soprattutto in spiaggia, dopo il bagno nel mare, è opportuno non restare a lungo con il costume bagnato dal momento che può causare alterazioni delle difese naturali aumentando il rischio di irritazioni e predisponendo alle infezioni.

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