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Prevenire la cellulite: ecco le strategie che funzionano

Inestetismo o patologia? Comunque si preferisca definirla, la cellulite è un problema per 95 donne su 100.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti
Prevenire la cellulite: ecco le strategie che funzionano

Inestetismo o patologia? Comunque si preferisca definirla, la cellulite è un problema per 95 donne su 100 e tutte, ma proprio tutte, la detestano.

La cellulite colpisce senza distinzioni - ne soffrono persino le modelle- le signore in forma e le curvy, donne comuni e vip, giovani e meno giovani. E una volta insediatasi su cosce, glutei, pancia, fianchi e persino braccia, eliminarla del tutto è difficile.

Si può cercare, piuttosto, di scongiurarne la comparsa o di limitarne la diffusione. O, ancora, consolarsi del fatto che gli uomini non la notano più di tanto, come del resto succede anche per un nuovo taglio di capelli.

Ma come tenere lontana l’odiosa pannicolopatia edematofibrosclerotica, nome scientifico della cellulite? Con un mix di soluzioni mirate, dalla dieta all’attività fisica, senza dimenticare i prodotti beauty specifici e i massaggi. Da affrontare con costanza e determinazione: la cellulite è un nemico sempre in agguato.

Dieta anticellulite

Un regime ipocalorico non basta. Perdere qualche chilo, se necessario, fa senz’altro bene ma dimagrire o mantenersi magre non significa essere al riparo dalla comparsa della cellulite. Ci vuole una dieta che sia insieme drenante, disintossicante e tonificante.

Drenare. La ritenzione idrica si combatte con… l’acqua. Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno favorisce il ricambio e la diuresi.

Per un’azione maggiore, tisane al the verde, carciofo, pilosella. L’idratazione arriva anche attraverso frutta e verdura: cetrioli, sedano, ananas, insalate di ogni tipo. Eliminare o limitare l’uso del sale: è idroscopico, quindi responsabile del ristagno idrico.

Significa evitare anche cibi confezionati, piatti pronti, scatolame, insaccati, tutti altamente sapidi. Per dare sapore ai piatti, erbe aromatiche e limone senza limiti.

Disintossicare. Depurare l’organismo serve a ritrovare il benessere generale, consentire agli organi di funzionare al meglio e ritrovarsi con una pelle più luminosa.

Per liberarsi dalle tossine introdurre ai pasti insalate di tarassaco, carciofi, cicoria, le cosiddette erbe amare, condite con aceto di mele. Un giorno alla settimana, solo alimenti crudi: spremute, verdura, frutta, semi oleosi e frutta a guscio. Aggiungere fibre al menù garantisce la corretta motilità intestinale.

Tonificare. La tonicità muscolare impedisce il formarsi della cellulite. E’ quindi importante dedicarsi con costanza a un’attività fisica.

Gli alimenti che nutrono i muscoli in modo giusto sono quelli ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, broccoli, peperoni), sostanza che favorisce la produzione di collagene. Le mele rosse, invece, attivano il metabolismo combattendo l’assorbimento dei grassi mentre ai mirtilli va il merito di migliorare il microcircolo e l’ossigenazione dei tessuti.

Le buone abitudini da adottare

Camminare di buon passo, nel verde, favorisce la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti. È davvero efficace se si riescono a fare circa 3 km al giorno. In palestra, l’esercizio anti cellulite per eccellenza è lo squat ma funziona anche il nuoto e il Pilates. Al mare, perfette le passeggiate sulla sabbia o immerse nell’acqua fino alle cosce.

Idromassaggio e docce fredde sulle gambe agiscono da stimolanti per la circolazione sanguigna. E se poi volete provare il brushing, tecnica confessata da Cindy Crawford, basta procurarsi una spazzola di media durezza e passarla con movimenti circolatori sulle zone a rischio.

Il massaggio più indicato è il linfodrenaggio, che riattiva il sistema linfatico e combatte il ristagno di liquidi.

Creme e gel vanno usati con regolarità. Possono contenere fanghi, acido ialuronico, estratti d’alghe, caffè, vitamina C… Per ottenere risultati, costanza nell’applicazione.

E le cattive abitudini da evitare

Evitare di indossare abiti stretti, calze autoreggenti (meglio il reggicalze), tacchi alti. La compressione ostacola il flusso sanguigno e, a lungo andare, favorisce il ristagno. Stare seduti molte ore di seguito impedisce la buona circolazione sanguigna. Alzarsi ogni tanto per sgranchire gli arti, usare un poggiapiedi ed evitare di accavallare le gambe. Fumare fa male anche alla bellezza. Il fumo secca la pelle, ostacola l’ossigenazione dei tessuti e favorisce la ritenzione idrica.

Shamiran Zadnic

CONSULTA L’ARCHIVIO DI CURA DELLA PELLE
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