Pubblicità

Viaggi e vacanze, il decalogo della salute

In viaggio e nei luoghi di villeggiatura, specie se esotici o isolati, piccoli disturbi trascurati possono anche rovinarci le vacanze. Vediamo che cosa fare per rimanere sani. E belli.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 9 minuti
Salute in viaggio

In viaggio e nei luoghi di villeggiatura, specie se esotici o isolati, piccoli disturbi trascurati possono anche rovinarci le vacanze. Vediamo che cosa fare per rimanere sani. E belli.

Le vacanze sono alle porte. Da mesi mare e montagna, meravigliosi luoghi esotici e lussureggianti mete tropicali popolano la nostra fantasia: meritato riposo dopo i lunghi, stressanti mesi di lavoro.

Per rendere un viaggio memorabile e non trasformarlo in un incubo, occorre però prepararsi bene e non trascurare la salute.

Le vacanze, infatti, sono spesso accompagnate da piccoli malanni, come febbre, insolazione, disturbi intestinali, in grado di mettere ko per alcuni giorni. E, a volte, se sottovalutati rischiano addirittura di rovinare l’intera vacanza.

Ecco perché è necessario partire organizzati e custodire nelle valigie, insieme ai vestiti, il nostro vademecum con dieci preziosi consigli sulla salute in viaggio.

1. Essenziale il “pharma-case”

È opportuno predisporre una piccola farmacia da viaggio per il pronto soccorso. Dovrà contenere farmaci antipiretici (perfetto il paracetamolo), antiinfiammatori e analgesici (come l’acido acetilsalicilico o altri Fans), antispastici (per il mal di pancia).

E poi, un antiacido, antibiotici ad ampio spettro, antidiarroici (e qualche lassativo), antistaminici (per attenuare eventuali manifestazioni allergiche).

Non si deve dimenticare di inserire una pomata per le ustioni e una antistaminica, per alleviare il dolore delle punture degli insetti, di eritemi solari e pruriti della pelle, un prodotto repellente contro le zanzare, una crema solare ad alta protezione, un collirio, un disinfettante e del cotone idrofilo, bende, cerotti, forbici, termometro e un paio di siringhe sterili.

Nel caso in cui si soffra di una malattia cronica, inoltre, bisognerà portare con sé i medicinali abituali.

2. Utilissimo il diario sanitario

Compilate un quaderno di viaggio con tutte le vostre informazioni sanitarie: oltre a nome, cognome, indirizzo e numero di telefono, inserire numero della tessera sanitaria, gruppo sanguigno, allergie o incompatibilità ai farmaci, vaccinazioni fatte.

Mettere in evidenza eventuali problemi di salute (per esempio, l’ipertensione o il diabete), medico curante e terapie in atto (con l’elenco delle medicine che si assumono abitualmente).

3. Informati è molto meglio

Fate una ricerca sulla meta della vostra vacanza: attingerete informazioni sulle norme di prevenzione consigliate ai viaggiatori.

Se avete scelto una meta asiatica, africana o sudamericana, consultate il vostro medico di base, l’ufficio di Igiene o gli ambulatori di Infettivologia presenti sul territorio: vi forniranno tutte le informazioni sugli eventuali problemi sanitari ed effettueranno le vaccinazioni necessarie per la meta della vostra vacanza (per esempio, antitetanica, antifebbre gialla, antitifica, antiepatite A, profilassi antimalarica).

4. Le gambe vanno mosse

Se il viaggio richiede lunghi spostamenti in auto o in aereo, fate attenzione alle vostre gambe: dopo 4 ore nella medesima posizione inizieranno a dare segni di sofferenza. Per dare loro beneficio, non tenetele accavallate; alzatevi spesso per fare brevi passeggiate; ruotate i piedi ed eseguite movimenti con le caviglie; usate, se possibile, pedane inclinate o poggiapiedi mobili; utilizzate calze a compressione graduata; vaporizzate dell’acqua termale su caviglie e polpacci.

Giunti a destinazione, massaggiatele con una crema a base d’ingredienti naturali, come i flavonoidi contenuti nell’estratto di foglie di vite rossa, l’escina (estratto di semi di ippocastano) o l’estratto di rusco.

E se andate al mare, camminate ogni giorno per mezz’ora lungo la riva del mare, con piedi e polpacci nell’acqua: il naturale massaggio delle onde è benefico per la circolazione.

5. Tanta acqua, ma non gelata

Bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, meglio se due, per evitare la disidratazione causata dalla canicola. Il caldo fa sudare tanto e con il sudore si perde una quantità maggiore di liquidi e di sali minerali, che occorre reintegrare.

Attenti, però: anche se sotto il solleone il vostro più grande desiderio è quello di refrigerarvi con una bottiglia di acqua gelata, preferite sempre quella a temperatura ambiente: vi eviterà blocchi digestivi e congestioni.

Se poi vi recate in un Paese con problemi di acqua potabile, ricordatevi di mettere nella vostra piccola farmacia portatile anche un disinfettante specifico (per esempio, iodio, prodotti clorurati o permanganato di potassio).

Se lo dimenticate, potete disinfettare l’acqua facendola bollire per alcuni minuti. Preferite sempre e comunque l’acqua in bottiglia, meglio se gassata: l’acido carbonico ha un blando effetto battericida ed è più difficile da alterare.

Infine: se andate in un Paese straniero, soprattutto se lontano dai classici circuiti turistici, mangiate alimenti ben cotti, perché molti microrganismi non sopravvivono alle alte temperature, ed evitate di mangiare molluschi e frutti di mare crudi: salmonellosi ed epatite A potrebbero essere dietro l’angolo.

6. Perché il solleone non ci graffi

Non pensate di abbronzarvi in un paio di giorni: la pelle, se non abituata a vivere sotto il sole tutto l’anno, subisce una sollecitazione eccessiva e rischia di scottarsi.

Meglio iniziare a esporsi al sole gradualmente, evitando le ore centrali della giornata e applicando una crema solare specifica per il proprio tipo di pelle. Potrete aumentare di giorno in giorno il tempo di esposizione ai raggi solari, senza mai dimenticare di usare i prodotti protettivi.

Se, nonostante le precauzioni, la pelle dovesse scottarsi, ricorrete a un gel per le ustioni e cospargetelo sulla zona irritata. Naturalmente, bisognerà stare all’ombra per alcuni giorni, proteggendo la zona scottata con un tessuto morbido e fresco.

Se la pelle, invece, si presentasse lievemente arrossata, applicate un doposole a base di Aloe vera più volte al giorno.

7. Anche la testa vuole la sua parte

Dedicate ai capelli le stesse attenzioni che riservate alla pelle. In caso di esposizione al sole è necessario proteggerli perché i raggi ultravioletti intaccano la struttura del capello rendendolo fragile, con la tendenza a spezzarsi.

Inoltre, la salsedine toglie acqua ai capelli, rendendoli secchi e sfibrati. Dopo ogni bagno in mare, perciò, occorre sciacquare i capelli con acqua dolce, per rimuovere la salsedine.

Ricordate di coprire la testa con un cappello: vi proteggerà anche dal rischio di insolazione. Ricordate, infine, che in montagna i raggi solari sono più forti, perché si è più vicini al sole.

8. Un occhio di riguardo agli occhi

Non trascurate i vostri occhi: luce del sole, vento e salsedine possono aggredirli. Portate sempre con voi dei buoni occhiali da sole e se gli occhi si arrossano usate un collirio decongestionante per alleviare l’irritazione: rimedierà a bruciori e lacrime.

9. Perché la vacanza non segni il viso

L’estate di bellezza inizia dal viso, perciò bisogna dedicargli una particolare cura per sfoggiare, al ritorno, una pelle idratata e luminosa.

In commercio esistono numerose creme (antiage, sieri super concentrati, rigeneranti) che promettono di mantenere la pelle sempre giovane ed elastica.

In estate, alle creme molto ricche bisogna preferire quelle dalla texture morbida e leggera, con agenti extra idratanti per contrastare la perdita di acqua.

Perfette, le creme che abbinano all’idratazione un fattore di protezione dai raggi solari: sono loro, infatti, responsabili della comparsa delle fastidiose e antiestetiche rughe.

La crema va applicata anche su collo e decolleté. E proteggere anche per il contorno occhi, la zona più delicata del viso.

10. Stop agli insetti fastidiosi (e pericolosi)

Difendetevi dagli insetti e dalle loro pericolose punture. In borsa tenete sempre un repellente, perfetti quelli in spray, per tenere lontane le zanzare.

Se vi pungono, utilizzate una pomata antistaminica o uno stick a base di ammoniaca per calmare il prurito o massaggiate la zona della puntura con del ghiaccio.

Sveva Salvini

VIDEO

Stanchezza e spossatezza in estate, che scocciatura

Albertomartina

Come affrontare quel senso di fatica che a volte ci prende in estate? Ne parliamo con Alberto Martina, medico e docente all'Università di Bologna

LEGGI TUTTO
Fotogallery

L’afa ti abbatte? 5 consigli utili per affrontare l’estate

  • Caldo e afa

    Bere tanta acqua

    Il caldo ti butta giù? La prima cosa da fare è evitare la disidratazione, un fenomeno molto comune in estate. Sudiamo e quindi perdiamo molti liquidi. Per compensare basta bere spesso, anche due litri al giorno se necessario. E quando si esce di casa nelle ore calde, in cità al mare o in montagna, è sempre bene portarsi una bottiglietta d’acqua.

  • Caldo e afa 2

    Vestiti traspiranti

    Il corpo ha bisogno di raffreddarsi, per questo sudiamo. Ma il sudore che si deposita sulla pelle ha bisogno di evaporare ed è essenziale favorire questo fenomeno. Come? Basta indossare vestiti leggeri e in fibre naturali, come il lino e il cotone. Da evitare i tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle.

  • Caldo e afa 5

    Frutta, verdura e pasti leggeri

    Per non appesantire lo stomaco e aumentare quel senso di spossatezza che spesso insorge in estate è consigliabile consumare pasti leggeri, poco elaborati e soprattutto con pochissimi grassi. Gli alimenti migliori da mettere nel piatto, che si mangi a casa o fuori casa, sono le verdure di stagione e la frutta che, oltre a reintegrare i liquidi, aumentano l’apporto di vitamine e sali minerali.

  • Caldo e afa 3

    Vitamine indispensabili

    Per combattere la stanchezza dovuta al troppo caldo occorre garantire all’organismo un adeguato apporto di alcune vitamine. Per esempio la vitamina B1, la vitamina B6 e la vitamina B12, l’acido folico e la vitamina C. Queste vitamine modulano e ripristinano il metabolismo energetico, con un effetto anti-stanchezza.

  • Caldo e afa 4

    Reintegrare i sali minerali

    Sono soprattutto potassio e magnesio i sali minerali più a rischio di carenze durante l’estate perché si perdono con il sudore. Entrambi svolgono ruoli essenziali per l’organismo e quando vanno “in riserva” ci si sente stanchi, spossati e svogliati. Esistono in farmacia integratori appositamente studiati per affrontare la calura estiva a base di magnesio, potassio e vitamine. Per saperne di più chiedi al tuo farmacista di fiducia.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI SALUTE E BENESSERE
Torna su