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Gengivite: i rimedi

Una corretta igiene orale, l’uso di antinfiammatori e la pulizia professionale dei denti possono scongiurare la degenerazione della gengivite in parodontite.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti

Una corretta igiene orale, l’uso di antinfiammatori e la pulizia professionale dei denti possono scongiurare la degenerazione della gengivite in parodontite.

La gengivite è un’infiammazione delle gengive causata il più delle volte da una cattiva igiene orale: le gengive si arrossano, si gonfiano, a volte sanguinano e può capire di avere l’alito cattivo.

I residui di cibo che si fermano tra i denti o tra i denti e le gengive permettono ai batteri che colonizzano la nostra bocca di formare la placca, che si trasforma a sua volta in tartaro, il quale può essere rimosso solamente dal dentista.

L'insorgenza della gengivite può essere causata anche da:

  • traumi (spazzolature troppo vigorose o fili interdentali utilizzati con troppa forza)
  • irritazioni locali (carie, protesi che calzano male, otturazioni usurate)
  • assunzione di farmaci (anti-depressivi o anti-ipertensivi)
  • squilibri ormonali
  • alcune malattie come i tumori.

Se non curata, la gengivite può degenerare in parodontite (o piorrea), una patologia infiammatoria che può condurre alla perdita dei denti.

I rimedi

Per curare la gengivite innanzitutto occorre riprendere una corretta igiene orale. Tuttavia, se è presente dolore o fastidio, è sempre meglio rivolgersi al dentista, che potrebbe prescrivere dei farmaci antinfiammatori e, se il caso lo richiede, anche antibiotici per via orale.


Ma il primo intervento che di solito il dentista prevede per contrastare la gengivite è una pulizia dei denti professionale per rimuovere gli accumuli di placca e tartaro.

In assenza del dentista e se il disturbo è in fase iniziale, ci si può rivolgere al farmacista, che potrà consigliare prodotti da banco, come per esempio antisettici o antinfiammatori del cavo orale da utilizzare localmente e che sono disponibili sotto forma di colluttori, pastiglie o spray.

Per il dolore esistono anche rimedi lenitivi naturali come gel a base di aloe vera, altea e malva, piante ad azione antinfiammatoria come la calendula e quelle immunostimolanti come l’echinacea o l’astragalo.

La prevenzione

Per prevenire la gengivite è opportuno fare attenzione alla propria igiene orale, lavandosi i denti dopo i pasti almeno tre volte al giorno, usando uno spazzolino con setole adeguate all’età ed evitando di forzare sulle gengive se sono infiammate.

È opportuno lavare bene anche la lingua per evitare accumuli batterici, usare il filo interdentale e, senza esagerare, ogni tanto anche il collutorio.

La prevenzione della gengivite passa anche dall’alimentazione. È bene infatti mangiare molta frutta e verdura cruda tutti i giorni, in quanto contengono vitamine, antiossidanti e fibre.

Gli alimenti che hanno un alto contenuto di fibre, in particolare, aiutano la detersione dei denti e a massaggiare le gengive durante la masticazione. Quelli ricchi di vitamina C prevengono il decadimento del collagene senza il quale le gengive rischiano di perdere tono e di abbassarsi lasciando il colletto dentale scoperto.

Una buona abitudine, infine, è quella di sottoporsi a visite dentistiche regolari per valutare lo stato di salute delle gengive. È bene sapere, infine, che il fumo raddoppia il rischio di gengiviti.

Maria Eva Virga

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