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Finocchio

Tradizionalmente utilizzato come condimento e aromatizzante in cucina, o consumato a fine pasto per stimolare la digestione dopo pasti abbondanti.

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Finocchio proprietà

Che cos’è

Il finocchio, il cui nome scientifico è Foeniculum vulgare, è una pianta erbacea perenne alta fino a un metro e mezzo. È originaria del mediterraneo, ma oggi è molto diffusa in tutta l’Europa e nelle zone a clima temperato dell’Asia.

Se ne utilizzano soprattutto i frutti, che sono erroneamente chiamati semi, ma anche il bulbo, i fiori e le foglie.

L’uso del finocchio è molto antico e vi sono testimonianze del suo impiego anche nelle pergamene egizie.

Le attività

Il finocchio è da sempre utilizzato per le sue proprietà antimeteoriche che dipendono sia dalla capacità di impedire alcuni tipi di fermentazione a livello del grosso intestino, sia dall’azione rilassante sulla muscolatura liscia dell'intestino e in particolare del colon.

Il finocchio agisce inibendo la fermentazione degli zuccheri, che produce elevate quantità di gas alle quali è spesso attribuibile la flatulenza e i dolori. Ha inoltre un'azione digestiva.

Se vuoi approfondire questo argomento, leggi l'articolo Se lo stomaco si gonfia come un palloncino.

Perché si usa

Usato fin dall'antichità per alleviare le coliche gassose nei neonati, studi recenti ne hanno confermato l’efficacia.

Il finocchio si usa inoltre negli adulti per ridurre il dolore legato alla sindrome del colon irritabile e come leggero disinfettante intestinale.

In tisane o in grani è spesso assunto per stimolare la digestione.

Come si usa

Il finocchio si può utilizzare in dosi giornaliere da 500 a 1.000 mg di estratto secco titolato al 2%, che si possono assumere in due somministrazioni prima dei pasti.

Effetti indesiderati

Alcuni soggetti ipersensibili possono manifestare i segni di allergia al finocchio, con irritazione e prurito di bocca, lingua e gengive. Questo tipo di irritazione, si può manifestare più facilmente con l'olio essenziale (di cui la pianta ne contiene tra l'1% e il 2%) e in chi è allergico alle mele.

Precauzioni

I preparati a base di finocchio non andrebbero assunti per lunghi periodi e se come conseguenza dell'assunzione si manifestano infiammazioni gastrointestinali. L'olio essenziale di finocchio è inoltre controindicato in età pediatrica.

Interazioni

L'estratto secco di finocchio sembra ridurre l'efficacia di alcuni antibiotici come la ciprofloxacina.

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Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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    Fritti e condimenti a base di burro sono tra gli alimenti più difficili e lunghi da digerire. Lo stomaco deve lavorare un bel po’ prima di riuscire a smaltirli. Chi soffre di problemi digestivi deve quindi evitare, a pranzo e a cena, di mettere troppi grassi nel piatto.

  • Pennicchella digestione

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    Dopo un pranzo abbondante, a volte anche dopo un pasto leggero, viene l’abbiocco. Non è nulla di grave: il sangue scorre copioso verso lo stomaco, per favorire la digestione, e diminuisce l’afflusso al cervello. Stanchezza, spossatezza, palpebre abbassate sono un fenomeno naturale. Meglio evitare però la classica pennichella se si fa fatica a digerire perché la posizione orizzontale e il sonno non facilitano il lavoro dello stomaco.

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    C’è chi pensa che l’acqua gassata aiuti a digerire. Sarebbe bello, ma in realtà è soltanto un’impressione. L'anidride carbonica non ha alcuna proprietà digestiva: le bollicine si limitano a dilatare lo stomaco, favorendo l'espulsione del gas. Ma questo non certo è sinonimo di digestione.

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  • Antiacido

    Un antiacido all’occorrenza

    Se dopo il pasto insorgono bruciori e dolori allo stomaco è molto probabile che ci sia un problema di iperacidità gastrica. Niente di grave, se succede di tanto in tanto. Nella gran parte dei casi può bastare un antiacido, di quelli che si comprano in farmacia senza ricetta medica. Si tratta di sostanze che reagiscono con l'acido cloridrico, neutralizzandolo. Si presentano sotto forma di compresse o granulati, come per esempio i preparati a base di carbonato di calcio e di magnesio. Neutralizzano rapidamente l'iperacidità e sono rimedi efficaci per facilitare la digestione.


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