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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Sindrome premestruale molto lunga"

Sono molti anni che soffro di una sindrome premestruale un po' troppo prolungata: 15 giorni, mentre prima era di una settimana al massimo. Quali possono essere le cause? Esiste un modo per riportare tutto alla normalità?

La sindrome premestruale è una condizione che dura una/due settimane prima del ciclo, e comprende vari sintomi o segni, come irritabilità, difficoltà nel sonno, ansia, sbalzi di umore, alterazioni della libido, gonfiori addominali, tensione al seno, acne, aumenti del peso, edemi più o meno diffusi e altro ancora. Le cause sono certamente molte, ma non sono ben chiare. Vi possono agire prima di tutto i giochi ormonali che determinano il ciclo, in particolare gli estrogeni, alterazioni della serotonina, ma anche lo stress, certe carenze vitaminiche o minerali, l’eccesso di caffeina, alcol o fumo, e altro ancora. Proprio perché le cause possono essere molte, anche le terapie proposte sono più spesso sintomatiche. Fare attività fisica, mangiare sano ed equilibrato, evitare il caffè, l’alcol e il fumo, assumere polivitamici-poliminerali (calcio, magnesio, vitamine del gruppo B) possono essere di un certo aiuto. Talora utile è l’uso di un progestinico o di un estroprogestinico (pillola), tenendo conto che vi sono pillole con un progestinico specifico (drospirenone) che ha ottenuto proprio la indicazione al trattamento della sindrome premestruale.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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