Raffreddore e otiti, una relazione pericolosa

Confermato in una ricerca statunitense lo stretto legame tra questi due disturbi.

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Raffreddore otite quale relazione

Confermato in una ricerca statunitense lo stretto legame tra questi due disturbi.

Una ricerca statunitense, durata cinque anni, ha svelato l’esistenza di una correlazione tra raffreddore e otiti.

Lo studio, condotto dalla University of Texas Medical Branch, a Galveston, conferma il collegamento stretto tra le due malattie più comuni dei bambini in giovane età.

Questa ricerca aiuterà a trovare nuove strade per prevenire le otiti e ad arginare l’antibioticoresistenza poiché le infezioni pediatriche dell’orecchio sono tra le cause principali di prescrizione di farmaci antibatterici.

I ricercatori hanno documentato circa 1.300 episodi di raffreddore con un tasso del 61 per cento di complicanze all’orecchio, compreso il versamento asintomatico nell'orecchio medio, che può causare problemi di udito.

Il team ha inoltre identificato i tipi di virus che causano in percentuale maggiore l’otite: adenovirus, virus respiratorio sinciziale e coronavirus.

Sapendo che il raffreddore è precursore di infezioni all’orecchio, per i genitori è importante porre la massima attenzione nell’evitare che i loro bambini contraggano tale malattia respiratoria.

L’otite si previene con la natura

Ancora adesso, ai bambini che soffrivano di otite una certa frequenza, i pediatri prescrivono antibiotici ad ampio spettro per prevenire le recidive, cioè il ripresentarsi del problema.

Una ricerca pubblicata sulla rivista International journal of immunopathology and pharmacology ha dimostrato che propoli e zinco sono efficaci nella prevenzione degli episodi ricorrenti di otite nei bambini.

Questi principi naturali sembrano in grado di ridurre le recidive di otite media acuta nel 50,8 per cento dei casi.

Lo zinco è un minerale antiossidante che contrasta il danno ossidativo provocato dai radicali liberi. In più svolge un ruolo come antinfiammatorio e, secondo diverse ricerche, sembra avere anche proprietà antinfettive.

La propoli è un antibiotico naturale ad ampio spettro d'azione. Agisce su batteri, funghi e diversi virus, compresi quelli che provocano influenza, raffreddore e herpes.

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    Il raffreddore toglie l’appetito, su questo non ci sono dubbi. E sforzarsi di mangiare non serve a nulla. Al limite è importante bere liquidi in abbondanza per restare ben idratati. Tuttavia, è bene evitare, in un’ottica di prevenzione, di sottoporsi a diete ipocaloriche in vista della stagione dei malanni invernali: uno studio del 2008 pubblicato sul Journal of Nutrition ha scoperto che mettersi a dieta in questo periodo non fa altro che indebolire le difese naturali dell’organismo. E se si prende un raffreddore ci mette di più per guarire.

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