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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Dolori addominali con nausea e vomito"

Mia figlia, di sette anni, da settembre presenta spesso nausea e vomito. Le hanno fatto il tampone faringeo risultato positivo al Staphylococcus aureus. Ha fatto una cura con amoxicillina per 8 giorni. Stamattina sono comparse forti coliche allo stomaco, e il dolore è passato dopo aver vomitato, lo stesso è accaduto la sera: coliche che passano dopo aver vomitato, indifferentemente se ha mangiato o no. Sarebbe il caso di fare esami più specifici?

I dolori addominali del bambino sono spesso causa di frustrazione per tutti coloro che si occupano di lui, dai genitori al pediatra. Lui o lei lamentano dolori (e li hanno davvero) e non sempre si trova la soluzione. Le cause ricoprono l'intero ventaglio delle specializzazioni mediche: possono essere dovuti a intolleranze alimentari, infezioni, complicanze chirurgiche, motivi psicologici e molti altri. A volte c'è solo il dolore, in altri casi ci sono anche segni oggettivi come febbre, vomito o diarrea o entrambi. Una visita dal pediatra è d'obbligo, sia nel dolore acuto sia in quello cronico. Anche nel caso in cui gli episodi dolorosi si modifichino in qualche modo o compaia qualcosa di diverso da prima, è opportuno tornare dal pediatra per una rivalutazione. Importante è anche discriminare tra dolore diffuso e dolore localizzato a un punto preciso (come nell'appendicite). Se il dolore non si risolve in poche ore, la valutazione deve essere fatta con una certa urgenza. Gli esami prescritti possono essere sia esami del sangue sia esami colturali delle feci o indagini ecografiche o radiologiche. Purtroppo, però, talvolta le indagini non portano a nulla, soprattutto nei casi di dolore cronico. È importante allora controllare bene anche la crescita del bambino, se procede regolarmente o se siamo di fronte a un rallentamento o una perdita di peso.


Ha risposto Battaglioli Marina

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Marina Battaglioli

Pediatra e neonatologa

Specializzata in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996, dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, dove attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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