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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Alimentazione per il colon irritabile"

Soffro di colon iritabile e vorrei sapere qual è la migliore alimentazione per chi ha questo disturbo e che alimenti sono controindicati.

La sindrome dell’intestino irritabile è caratterizzata dalla presenza di dolore o discomfort addominale, una sensazione di fastidio che non raggiunge il livello di intensità del dolore, che si presenta nel momento delle evacuazioni e associato ad alterazioni dell’alvo. Sulla base del tipo di sintomatologia dominante esistono diversi sottogruppi (con stipsi, con diarrea o misti) in base alle quali esiste un approccio terapeutico differente. In generale si consiglia di evitare i cibi con un potenziale flatulogenico maggiore. Tra le verdure è meglio evitare cipolle, legumi, sedano, cavolfiore, carciofi, cavoletti di Bruxelles; i frutti sconsigliati sono uva, prugne, pesche. Per quanto riguarda fibre e cibi integrali, in alcuni soggetti migliorano la situazione, in altri la peggiorano, sono sconsigliati in chi presenta come sintomo prevalente meteorismo o diarrea. Mentre il latte e i suoi derivati, come anche i dolcificanti (sorbitolo, fruttosio) sono spesso controindicati in tutte le varianti. È possibile che una eccessiva produzione di gas a livello intestinale, secondaria a un malassorbimento di zuccheri, ma anche secondaria a un’eccessiva introduzione di fibra alimentare fermentabile, possa indurre un peggioramento di sintomi quali meteorismo, flatulenza e dolore addominale, già presenti in un paziente con sindrome dell’intestino irritabile. In pazienti con prevalenza di stipsi la supplementazione in fibra può essere utile per accelerare il transito intestinale, migliorando le caratteristiche dell’alvo.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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