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Timo proprietà

Timo

Piccola pianta erbacea diffusa nelle regioni a clima temperato, è spesso usato in cucina in virtù delle sue qualità aromatizzanti.

Che cos’è

Il Timo (Thymus vulgaris) è una piccola pianta erbacea diffusa nelle regioni a clima temperato ed è noto come condimento, spesso usato in cucina in virtù delle sue qualità aromatizzanti.

Il timo, dal greco “profumare” è però anche tradizionalmente usato come rimedio per curare le ferite sotto forma di decotto in olio d’oliva.

Le attività

L’olio essenziale di timo contiene diverse sostanze, soprattutto fenoli e in particolare il timolo e il carvacrolo, che possiedono attività antibatterica specie contro i principali germi responsabili delle affezioni del tratto respiratorio.

Se vuoi approfondire questo argomento leggi l'articolo Mal di gola: ecco i rimedi naturali.

Quando è applicato sulla cute infetta, inoltre, svolge anche azione antifungina.

Oltre agli effetti antisettici il timo esercita una potente azione antiossidante e anti-radicali liberi, grazie al contenuto in flavonoidi polinsaturi.

Inoltre, è in grado di mantenere concentrazioni ottimali di acidi grassi, importanti e benefici costituenti delle membrane cellulari, che con l’avanzare dell’età tendono a ridursi.

Perché si usa

Il timo è quindi indicato come antisettico locale, talvolta anche contro germi divenuti resistenti ai comuni antibiotici.

È utile nelle malattie da raffreddamento, nelle infezioni delle prime vie aeree, nelle micosi cutanee, come la candida e nelle affezioni cutanee come l’acne.

Come si usa

Una forma fitoterapica diffusa è l’estratto secco titolato in olio essenziale, minimo 1,2%, e in fenoli volatili espressi in timolo minimo 5%.

La dose giornaliera è di circa 8-10 mg per chilogrammo di peso corporeo, suddivisa in due o tre assunzioni, preferibilmente lontano dai pasti.

Contro le affezioni fungine cutanee si usa l’olio essenziale applicato localmente.

Effetti indesiderati

Il consumo eccessivo può provocare nausea, vomito, bradicardia, astenia, difficoltà respiratorie e diminuzione della temperatura corporea. Tali sintomi regrediscono alla sospensione della terapia.

Inoltre, nei pazienti sensibili sono state osservate reazioni allergiche cutanee, simili a un'orticaria.

Precauzioni

È sconsigliato l’uso del timo e derivati durante la gravidanza e l’allattamento. Possono assumere fitoterapici a base di timo i bambini che abbiano superato i 10 anni di età.

L'olio essenziale di timo dovrebbe essere utilizzato solo dietro prescrizione medica perché particolarmente irritante per la cute e le mucose.

Non va assunto puro ed è controindicato nei casi di ipotiroidismo o di terapia antitiroidea poiché interferisce con la funzione della tiroide.

Interazioni

Non sono note interazioni con farmaci o altri fitoterapici.

A cura della redazione

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Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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