Pubblicità

Ortosifon

L’ortosifon è una pianta medicinale nota per le sue attività diuretiche. Scopri le sue proprietà su Saperesalute.it

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
ortosifon pianta medicinale

Che cos’è

Comunemente noto come tè di giava o baffo di gatto, l'ortosifon (nome scientifico Ortosiphon stamineus o aristatus) è un piccolo albero perenne con foglie seghettate e fiori bianco-violetti.

È particolarmente diffuso in Indonesia, ma si trova anche in tutto il Sud-Est asiatico, il Pakistan e l'India. Se ne utilizzano le foglie e le sommità, raccolte prima della fioritura.

Attività

L'ortosifon è una pianta ricca di composti fenolici, soprattutto flavonoidi. Il suo estratto contiene glucoside, ortosifonina, saponina, sapofonina, olio essenziale, olio grasso, acidi organici, limonene, mentolo, borneolo, timolo, un principio diuretico, un alcaloide e potassio.

Ha un'attività di tipo diuretico e depurativo, favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso attraverso l'attività renale.

Aumenta il volume di urina e l'eliminazione del cloro, dell'acido urico e delle scorie metaboliche azotate. Inoltre raddoppia l'escrezione di sodio e di potassio e diminuisce la ritenzione idrica nei tessuti.

L'ortosifon ha anche un blando effetto antinfettivo sulle vie urinarie.

Perché si usa

È utile quando si desidera un'azione diuretica e depurativa e se si vuole favorire l'eliminazione di acido urico.

L’ortosifon, quindi, è indicato per chi soffre di ritenzione idrica, anche nella fase premestruale e in caso di cellulite. È anche un buon coadiuvante nelle diete.

Come si usa

Secondo la farmacopea francese si utilizza l'estratto secco nebulizzato e titolato in composti fenolici totali minimo 5%.

La dose è di 600-900 mg al giorno, suddivisi in due o tre somministrazioni, preferibilmente lontano dai pasti e non nelle ore serali.

Effetti indesiderati

Dato l'effetto diuretico può costringere ad alzarsi di notte per urinare. Per questo motivo è meglio non assumerlo nelle ore serali.

Precauzioni

È da somministrare con cautela negli anziani che soffrono di insufficienza renale che siano già in cura con altri farmaci. Non deve essere assunto contemporaneamente a preparati a base di salvia officinale.

Interazioni

Può agire come antagonista dei principi attivi contenuti nella salvia officinale, dell'adrenalina, degli estratti ipofisiari ed epatici e dei sali biliari. Potenzia l'azione dei diuretici.

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

La cellulite dipende da quel che mangio?

Cellulite cause e cattiva alimentazione

Una alimentazione errata può influiresulla comparsa di cellulite, ma non ne è la causa che va ricercata, invece, in una cattiva circolazione.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

  • Fotolia 47832258 s

    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

  • Fotolia 46625196 s

    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI PIANTE OFFICINALI
Torna su