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Micosi cutanee nel bambino

A volte i funghi proliferano incontrollati anche sulla pelle dei più piccoli.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
micosi cutanee bambini

A volte i funghi proliferano incontrollati anche sulla pelle dei più piccoli. Ecco come riconoscerli e come trattare l'infezione con successo.

In genere i funghi non sono microbi pericolosi. A volte, però, possono finire per proliferare in modo incontrollato, scatenando le cosiddette micosi. Il problema non è esclusivo degli adulti: anche il bambino può avere a che fare con queste infezioni.

È raro che un fungo si estenda al di sotto della pelle. Per questo spesso quando si parla di micosi ci si riferisce a infezioni cutanee superficiali che comprendono le tigne, le candidosi e la pitiriasi versicolor.

I bambini possono svilupparle a causa dell'assunzione di antibiotici o in caso di abbassamento delle difese immunitarie. Nei bambini un po' più grandi l'infezione può invece essere contratta attraverso lo scambio di pettini, spazzole, asciugamani e altri oggetti personali con gli amici, magari quando iniziano a praticare uno sport e a frequentare spogliatoi e docce comuni oppure dal contatto con piccoli animali domestici, come cani, gatti, coniglietti,ecc..

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Come riconoscere il problema

La tigna può comparire in diverse aree del corpo: sulla testa, sui piedi, all'inguine. Di solito compare come un piccolo arrossamento, che poi si accresce diffondendosi come un cerchio o un anello.

Le candidosi sono invece più frequenti attorno alle unghie e nella zona pannolino. Qui le macchie sono rosse, prudono, i loro bordi tendono a rialzarsi e la loro superficie può essere squamosa.

La pitiriasi versicolor può invece comparire sul petto, sulle spalle e sulla schiena ed è più frequente in ragazzi più grandi, dove si manifesta sotto forma di chiazze chiare, piatte e dalla forma ovale, a volte secche, squamose e pruriginose.

Come affrontare il fungo

Quando si sospetta che un bambino abbia a che fare con una micosi cutanea è bene consultarsi con il pediatra o con il dermatologo, che potrebbe decidere di confermare la diagnosi analizzando un po' di cellule prelevate grattando leggermente l'area interessata dal problema.

Fortunatamente anche di fronte a una conferma dei sospetti da parte del medico non c'è bisogno di allarmarsi: i trattamenti a disposizione sono efficaci e in genere per eliminare il fungo sono sufficienti prodotti ad uso topico.

Il medico potrebbe per esempio suggerire l'uso di shampoo, creme o lozioni a base di antimicotici come clotrimazolo, bifonazolo, miconazolo, ketoconazolo ecc. . In alcuni casi, se è presente molta infiammazione, può essere necessario l’utilizzo di prodotti per uso topico contenenti antimicotici e corticosteroidi. Molto più raramente è invece necessario combattere il fungo con farmaci da assumere per via orale.

Attenendosi alle indicazioni del medico è possibile sconfiggere la micosi completamente. Per ridurre al minimo la probabilità che ritorni basta seguire piccoli accorgimenti: non lasciare i bambini più piccoli con il pannolino bagnato, cambiare gli indumenti umidi o sudati, insegnare al bambino ad asciugarsi bene dopo essersi lavato e ricordargli di non scambiare i suoi oggetti per l'igiene personale con gli amici. In questo modo i funghi della pelle avranno meno possibilità di trovare le condizioni adatte per poter proliferare.

Silvia Soligon

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