Hai mal di schiena? Impara a nuotare bene

Aiuta a prevenire i dolori, ma va fatto nel modo giusto

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Mal di schiena nuoto salute

Il nuoto può essere molto utile per prevenire dolori come il mal di schiena e riabilitare l'apparato muscolo scheletrico. È necessario tuttavia fare attenzione al tipo di nuoto che si pratica.

Chi soffre di mal schiena è spesso indotto a limitare l'attività fisica pur di diminuire o non provare dolore. L’inattività, però, innesca un circolo vizioso aumentando il rischio di obesità che, a sua volta, peggiora i problemi muscolo-scheletrici alla schiena.

Quindi, è necessario condurre una costante attività fisica, prestando solo attenzione ad attagliare quest'ultima ai bisogni e alle condizioni della nostra schiena.

Per saperne di più sul mal di schiena leggi questa scheda.

Potenzia i muscoli e sostiene la colonna

Per prevenire il mal di schiena, specie nelle persone che soffrono spesso di questo disturbo, è necessario potenziare i muscoli che sostengono la colonna vertebrale. E anche gli addominali.

Il nuoto può essere in questo caso molto utile, pur non rappresentando necessariamente una vera e propria panacea per il mal di schiena.

Come ogni attività fisica, infatti, il nuoto deve essere eseguito con attenzione, limitando gli esercizi o gli stili che potrebbero essere addirittura dannosi nelle situazioni in cui un mal di schiena è di natura grave.

Stili ed esercizi giusti

Tra gli stili da evitare assolutamente quando la schiena non è in forma ci sono il delfino (o farfalla), la rana, e tutti gli esercizi per le gambe che prevedono l'uso della tavoletta. E poi, lo stile libero eseguito in modo non corretto, e cioè con la testa alta fuori dall'acqua.

Da consigliare, invece, lo stile libero e il dorso quando la tecnica è quella giusta meglio se, soprattutto all’inizio, sotto la supervisione di un istruttore al corrente della nostra condizione fisica e dei nostri eventuali problemi alla schiena.

Una volta che abbiamo imparato a nuotare nel modo migliore per la nostra schiena, potremmo praticarlo con una frequenza di due o tre sedute settimanali.

Se poi il nostro mal di schiena è dovuto principalmente a posture scorrette mantenute durante il giorno oppure allo stress e alle tensioni emotive che contribuiscono a contrarre la muscolatura paravertebrale che, quindi, duole, oltre a perdere efficacia nello stabilizzare il busto, allora trarremo dal nuoto il massimo beneficio.

Può essere inutile o dannoso

Quando alla base del nostro mal di schiena ci sono problemi importanti, come per esempio una scoliosi trascurata e risalente alla giovinezza, i medici consigliano di prestare molta attenzione a qualsiasi attività fisica, nuoto compreso.

È stato infatti dimostrato, nonostante un’antica consuetudine indicasse altrimenti, che questo sport non è una terapia per la scoliosi e che anzi, in determinati casi, può essere addirittura dannoso.

Per migliorare le condizioni della schiena è necessario tonificare e potenziare i muscoli che la stabilizzano la colonna vertebrale.

Tale struttura muscolare ha il compito primario di affrontare e contrastare la forza di gravità, pertanto deve essere allenata in modo che possa svolgere correttamente questa azione di sostegno. In acqua invece lo stimolo della forza di gravità è ridotto al minimo.

Per questo il nuoto può essere utile in fase acuta, quando i movimenti sono resi difficili o impossibili dal dolore, per mobilizzare e sciogliere la muscolatura, ma non è un allenamento adeguato a migliorare la tonicità della muscolatura di sostegno. Che andrà quindi allenata con movimenti specifici.

Se vuoi saperne di più sui farmaci per il mal di schiena leggi questo articolo.

Domenico Lombardini

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Gli sport per il mal di schiena

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    Al ritmo del tango

    In alcuni ospedali si pratica addirittura la tangoterapia, cioè ballare sulle note di questa avvincente musica per migliorare il mal di schiena. È appurato infatti che il tango rinforza i muscoli centrali della schiena e quelli dei glutei. Inoltre aumenta la flessibilità del tronco. Andrebbe fatto due volte alla settimana per almeno 45 minuti. Fare attenzione ai movimenti bruschi se non si è allenati.

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    Nuoto: miglior alleato della colonna

    È lo sport ideale per chi soffre di lombalgia perché scarica le tensioni nervose, rinforza i muscoli di tutto il corpo senza sovraccaricare la colonna con il peso del corpo. E poi distende bene la schiena. Andrebbe praticato due o tre volte alla settimana.

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    Camminare di buon passo

    Basta mezz’ora al giorno di camminata veloce, in città o in campagna. L’unica cosa da evitare sono i tacchi alti per le donne, dal momento che non fanno bene alla schiena. Passeggiare consente di rinforzare i muscoli della colonna e di tonificarli. In molti casi, è il modo più semplice di risolvere i piccoli problemi di lombalgia.

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    Acquagym per tutti

    È un’attività che va bene per tutti: si deve praticare due o tre volte alla settimana per poterne apprezzare i benefici a livello della schiena. L’acquagym tonifica la muscolatura delle gambe e della schiena senza esporre quest’ultima a sforzi eccessivi: quando siamo dentro l’acqua infatti il carico sulla colonna si riduce notevolmente.

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    Spada o fioretto se hai problemi di postura

    Solo chi ha problemi di mal di schiena legati alla postura riesce a trarre beneficio dalla scherma o dal fioretto. Occorre avere, naturalmente, una buona preparazione atletica e l’allenamento deve essere abbastanza frequente. È un valido alleato della schiena perché, praticandolo, siamo costretti a cercare costantemente un buon equilibrio e una postura corretta, per poter fronteggiare l’avversario.


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