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Guaranà, per cominciare meglio la giornata

Per chi si alza già stanco o si affatica facilmente. E per chi si sente “giù”.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Guaranà stanchezza proprietà

Per chi si alza già stanco o si affatica facilmente e per chi si sente “giù”, ecco un aiuto naturale di prim’ordine.

Stanchi, stressati e con una fiacca addosso che ogni mattina rende sempre più difficile iniziare le normali attività con il dovuto slancio?

Si potrebbe dare la colpa alla primavera, che come tutti gli anni si affaccia portando con sé, oltre alle lunghe giornate tiepide, la stanchezza cronica da cambio di stagione.

Che sia effettivamente questa la ragione o che, in realtà, si sia soltanto tirata un po’ troppo la corda esaurendo le energie, meglio correre ai ripari perché le vacanze estive sono ancora lontane, e lavoro (o studio) incalzano.

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L’energia giusta dalla natura

Quando abbiamo bisogno di una sferzata in più la natura ci viene incontro con alcune piante psicostimolanti.

Tra queste un posto d’onore va alla Paullinia cupana, meglio conosciuta con il nome di guaranà, che vanta numerose attività in grado di migliorare le performance fisiche e mentali.

Pianta rampicante che cresce spontanea nella foresta amazzonica, contiene elevate quantità di caffeina e di guaranina (analogo della caffeina), sostanze dalle note proprietà stimolanti.

Vigore allo stato puro

I nativi dell’Amazzonia considerano da sempre il guaranà un “elisir di lunga vita” in grado di aumentare forza fisica e resistenza. I suoi effetti tonico-stimolanti si manifestano immediatamente.

Stimolando il rilascio di neurotrasmettitori come adrenalina e noradrenalina attiva il metabolismo corporeo e l’ossigenazione del sangue attraverso un aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e del respiro.

Il guaranà riduce in modo efficace il senso di fatica, rappresentando un ottimo aiuto anche nei casi di affaticamento mentale.

Da solo o associato a vitamine

Si può trovare in sciroppo, polvere, capsule o compresse, ed entra anche nella composizione di molti “energy drink”. Meglio però affidarsi a prodotti che riportino sull’etichetta la titolazione dei principi attivi.

E per quanti, come gli studenti, hanno necessità di mantenere una buona concentrazione per molte ore, il guaranà può essere assunto in associazione a vitamine e minerali utili per di rifornire l’organismo di energia.

Come, per esempio, le vitamine del gruppo B, coinvolte nei processi metabolici che trasformano gli alimenti in energia e note per le loro attività sulle performance mentali.

Con moderazione e buon senso

Le dosi di assunzione variano da prodotto a prodotto, in ogni caso è opportuno non consumare dosi elevate o senza interruzioni per lunghi periodi perché potrebbero causare un aumento della pressione, palpitazioni e mal di testa, ma anche irritabilità, tachicardia e, in alcuni casi, nausea, mal di stomaco e vomito.

Si consiglia di non assumere il guaranà la sera poiché potrebbe indurre sovreccitazione e insonnia.

Non è indicato in chi soffre di ipertiroidismo, aritmie cardiache e cardiopatie in genere, ipertensione, ulcera peptica, sindromi ansiose, gravidanza e al di sotto dei 12 anni d’età.

Nel dubbio, chiedi al medico

Vista l’elevata attività degli estratti di guaranà e dato che anche le sostanze naturali possono interagire con i farmaci, qualora si assumano altre terapie meglio chiedere il parere al medico o al farmacista di fiducia.

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Stanchezza e spossatezza in estate, che scocciatura

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Come affrontare quel senso di fatica che a volte ci prende in estate? Ne parliamo con Alberto Martina, medico e docente all'Università di Bologna

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L’afa ti abbatte? 5 consigli utili per affrontare l’estate

  • Caldo e afa

    Bere tanta acqua

    Il caldo ti butta giù? La prima cosa da fare è evitare la disidratazione, un fenomeno molto comune in estate. Sudiamo e quindi perdiamo molti liquidi. Per compensare basta bere spesso, anche due litri al giorno se necessario. E quando si esce di casa nelle ore calde, in cità al mare o in montagna, è sempre bene portarsi una bottiglietta d’acqua.

  • Caldo e afa 2

    Vestiti traspiranti

    Il corpo ha bisogno di raffreddarsi, per questo sudiamo. Ma il sudore che si deposita sulla pelle ha bisogno di evaporare ed è essenziale favorire questo fenomeno. Come? Basta indossare vestiti leggeri e in fibre naturali, come il lino e il cotone. Da evitare i tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle.

  • Caldo e afa 5

    Frutta, verdura e pasti leggeri

    Per non appesantire lo stomaco e aumentare quel senso di spossatezza che spesso insorge in estate è consigliabile consumare pasti leggeri, poco elaborati e soprattutto con pochissimi grassi. Gli alimenti migliori da mettere nel piatto, che si mangi a casa o fuori casa, sono le verdure di stagione e la frutta che, oltre a reintegrare i liquidi, aumentano l’apporto di vitamine e sali minerali.

  • Caldo e afa 3

    Vitamine indispensabili

    Per combattere la stanchezza dovuta al troppo caldo occorre garantire all’organismo un adeguato apporto di alcune vitamine. Per esempio la vitamina B1, la vitamina B6 e la vitamina B12, l’acido folico e la vitamina C. Queste vitamine modulano e ripristinano il metabolismo energetico, con un effetto anti-stanchezza.

  • Caldo e afa 4

    Reintegrare i sali minerali

    Sono soprattutto potassio e magnesio i sali minerali più a rischio di carenze durante l’estate perché si perdono con il sudore. Entrambi svolgono ruoli essenziali per l’organismo e quando vanno “in riserva” ci si sente stanchi, spossati e svogliati. Esistono in farmacia integratori appositamente studiati per affrontare la calura estiva a base di magnesio, potassio e vitamine. Per saperne di più chiedi al tuo farmacista di fiducia.


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