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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fitoterpia dell'osteoporosi"

Da alcuni esami radiografici eseguiti da mia madre (77 anni) a causa di una ostinata sciatalgia è stata rilevata una osteoporosi marcata generalizzata. Al momento, assume da circa 5 anni vitamina D (25.000 UI al mese). Ho letto che l’equiseto aiuta a favorire la deposizione di calcio nell’osso. Vorrei sapere se questo integratore possa esserle d’aiuto o se c'è altro integratore per contrastare l’osteoporosi. Inoltre, l’artiglio del diavolo potrebbe esserle utile per i dolori nella zona lombo sacrale?

Per combattere l'osteporosi la pianta migliore è la soia, da prendere come estratto secco titolato in isoflavoni al 40%. La dose corretta è di 100 mg al mattino al risveglio e 100 mg nel tardo pomeriggio, possibilmente a stomaco vuoto. La cura va continuata cronicamente. L'artiglio del diavolo va bene, ma ancora migliore è la Boswellia estratto secco titolato in acidi boswellici al 65-70%. La dose giusta è di 200-250 mg subito dopo colazione e 200-250 mg subito dopo cena. Faccia cicli di cura di 15-20 giorni.


Ha risposto Sannia Antonello

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Antonello Sannia

Endocrinologo, docente di Fitoterapia

È docente al corso di perfezionamento in fitoterapia presso le Università di Siena e di Pavia, è membro della SIFIT (Società Italiana di Fitoterapia) e svolge la sua attività libero professionale in alcuni Centri Medici Specialistici in Piemonte.

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