Figli in vacanza? Ecco cosa mettere in valigia

Che cosa portare in villeggiatura, oltre agli abiti e ai classici libri?

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
 Figli viaggio vacanza

Caldo e fine delle scuole: il momento tanto atteso da milioni di famiglie. Perché ci si prepara alla vacanza. Vediamo che cosa portare in villeggiatura, oltre agli abiti e ai classici libri.

Pronti: la vacanza è già pianificata da tempo. Specie se ci si muove con i figli meglio non lasciare nulla al caso. Compreso quello che riempirà le valigie, qualsiasi sia la nostra meta.

Prima di mettersi in viaggio, quindi, facciamo mente locale a che cosa ci potrebbe servire, oltre agli abiti più adatti al luogo dove trascorreremo le ferie e ai nostri abituali prodotti per l’igiene personale.

Vestiti per ogni esigenza

Se viaggiamo con bambini piccoli sarà naturale pensare alla loro valigia. E se i figli sono più grandicelli, sempre meglio prestare attenzione a che cosa portare.

Anche se andiamo al mare, ma soprattutto se la meta è la montagna, ricordiamo che il tempo può cambiare all’improvviso, prendendoci di sorpresa.

Qualche capo d’abbigliamento un po’ più pesante per far fronte a eventuali sbalzi di temperatura (maglioncino e giacca a vento leggera) eviterà di prendere freddo, con tutte le conseguenze del caso.

E, specie se l'ambita meta quest'anno è una spiaggia assolata, ricordiamo che soprattutto i ragazzi saranno difficili da tenere al riparo dal sole.

Qualche maglietta leggera con le maniche lunghe e un paio di pantaloni lunghi, anch’essi leggeri, proteggeranno la loro pelle arrossata dal primo sole, senza doverli tenere al riparo.

Cappellino e occhiali scuri completeranno la protezione.

Creme solari e doposole

A seconda del fototipo dei figli è necessario portare solari adatti: a protezione totale, soprattutto per i più piccini, o ad alta protezione.

Ricordiamo ai ragazzi che, specie durante le prime esposizioni, un fattore di protezione adeguato non soltanto evita dolorose scottature, ma previene anche conseguenze più serie nel tempo.

E se capitasse di arrossarsi, un doposole lenitivo non deve mancare: se la scottatura non è troppo violenta sono efficaci gel a base di Aloe vera, in grado di calmare anche eventuali eritemi.

Le proprietà antisettiche e antinfiammatorie della pianta alleviano il dolore ed eliminano il rossore, oltre a schermare i raggi UV.

Lo sapevi che è possibile preparare la pelle al sole, prima di partire per le vacanze? Ecco i consigli degli esperti

Kit di pronto soccorso

Insieme con i farmaci di cui abitualmente abbiamo bisogno, ecco cos’altro non andrebbe dimenticato.

Un kit di pronto soccorso che si rispetti deve anzitutto contenere: termometro, cerotti, garze, bende, fazzoletti disinfettanti e “strip” per suturare piccole ferite.

Se i figli sono piccoli, non scordiamoci antipiretico ed eventuali altri farmaci d’emergenza (come quelli contro le coliche o contro la dissenteria) che andranno prescritti dal pediatra.

Per tutti, oltre all’antipiretico, antidolorifici, antinausea per il viaggio, un repellente per gli insetti e una crema per lenire le loro eventuali punture.

Se si è predisposti alle allergie, antistaminici in pomata o compresse (utili anche in caso di eritemi solari) e/o cortisonici.

E rimedi per piccoli traumi

Bimbi sempre in movimento o ragazzini (ma anche adulti) impegnati in attività sportive “da vacanza”, praticate magari con poco allenamento, sono facili prede di piccoli infortuni.

Per contrastare crampi, contusioni e distorsioni che, sebbene non gravi, possono rovinare le giornate di svago dei figli (e dei genitori), ricordiamoci quindi di portare con noi una preparazione in grado di ridurre gonfiori e infiammazione.

Come per esempio quelle a base di Arnica, escina e bromelina, le cui attività congiunte inducono rapido sollievo alle parti interessate e promuovono il ripristino delle condizioni normali.

Eugenio Bubo

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Battaglioli1 Marina Battaglioli
Pediatra e neonatologa

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

Bambini al mare? Proteggili così

Bambini al mare

Scopri che cosa fare e cosa evitare per portare in vacanza i bambini senza correre rischi.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

Sali minerali: ecco chi rischia di andare in riserva

  • Rischio carenze minerali 4

    In estate siamo tutti a rischio

    Quando fa caldo e sudiamo di più siamo tutti a rischio di andare in riserva di magnesio e potassio. Con il sudore infatti ne perdiamo in abbondanza e se compaiono sintomi quali stanchezza e spossatezza, è bene correre ai ripari.

  • Rischio carenze minerali

    Chi suda molto

    C’è chi soffre di ipersudorazione e chi suda parecchio perché ama fare tanto sport. In entrambi i casi, il rischio di carenze da magnesio e potassio è da prendere in considerazione.

  • Rischio carenze minerali 3

    Chi è in là con gli anni

    Sono soprattutto gli anziani coloro che devono più stare attenti alle carenze di magnesio e potassio: con gli anni infatti ne assorbiamo sempre meno dalla dieta.

  • Rischio carenze minerali 6

    Chi assume diuretici per curare l’ipertensione

    Molti ipertesi devono assumere, per tenere sotto controlla la pressione, farmaci diuretici. Questi medicinali comportano una maggiore escrezione di potassio con le urine e quindi un aumento del rischio carenza.

  • Rischio carenze minerali 2

    Chi è in sovrappeso

    Chi è in sovrappeso o addirittura obeso tende a sudare di più perché i muscoli fanno più fatica a spostare il maggiore peso corporeo. Per questo motivo, chi ha chili di troppo tende ad andare in carenza di magnesio e potassio.

  • Rischio carenze minerali 5

    Chi soffre di diabete

    Il diabete è una patologia che, tra le altre conseguenze, comporta anche il rischio di andare incontro a carenze di magnesio e potassio.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI SALUTE E BENESSERE
Torna su