Estate, stagione ideale per lo sport, ma…

Essenziale evitare disidratazione e perdita di sali minerali.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
attività fisica caldo sudore minera

L’attività sportiva è un toccasana in ogni stagione, ma durante i mesi caldi è necessaria qualche accortezza per evitare disidratazione e perdita di sali minerali.

Il sole, e la luce che ci tiene compagnia fino a tarda sera, invitano anche i più pigri a uscire all’aria aperta e fare un po’ di movimento.

Una mezz’oretta di jogging, una sfida a tennis con gli amici, una partita di calcetto, una gita in bicicletta.

Niente di più salutare, a patto che si seguano alcune regole che, sebbene opportune in ogni stagione, d’estate divengono indispensabili.

Idratarsi correttamente

Che l’acqua sia un elemento essenziale per il benessere del nostro organismo ormai lo sa chiunque. Mantenere una corretta idratazione, ovvero assumere regolarmente una giusta quantità di liquidi, è sempre un “must” per la nostra salute.

Il fabbisogno giornaliero d’acqua varia da persona a persona; dipende dalle condizioni generali dell’organismo e dall’attività fisica che si svolge, ma anche il clima influenza notevolmente le richieste idriche del nostro corpo.

Soprattutto durante il periodo estivo dobbiamo prestare attenzione a introdurre la giusta quantità di acqua. Ma non solo: con la sudorazione si perdono anche molti altri elementi importanti.

Reintegrare sali minerali

L’attività muscolare, ancor più se svolta nella stagione calda, provoca una intensa sudorazione. Questo efficace meccanismo attraverso il quale il corpo disperde l’eccesso di calore, porta alla perdita non soltanto di liquidi, ma anche di sali minerali essenziali per moltissime funzioni vitali.

E visto che, come le vitamine, non siamo in grado di sintetizzarli devono essere introdotti quotidianamente in quantità adeguate.

In genere bastano quelli che assumiamo attraverso la dieta, ma in caso di sudorazione abbondante o di attività fisica intensa è facile che l’apporto alimentare non sia più sufficiente.

Lo squilibrio idro-salino che si instaura può portare a bruschi cali pressori, così come da una carenza di minerali possono derivare affaticabilità muscolare, crampi e spossatezza.

Il giusto mix alle dosi corrette

In tali casi oltre a bere molto è opportuna una supplementazione di elementi come magnesio e potassio, coinvolti nella normale funzione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Sono disponibili oggi integratori che, oltre a fornire questi due preziosi minerali in forme adeguate ad aumentarne la biodisponibilità, associano altri micronutrienti essenziali per un corretto metabolismo energetico (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C).

Leggi il dossier Stanchezza in estate

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Che cosa succede se potassio e magnesio vanno in riserva

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    Uno dei primi sintomi della carenza di magnesio e potassio è la stanchezza fisica. Ci si sente spossati senza motivo e non si hanno le forze per godere appieno la bella stagione.

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    Aumenta il rischio ipertensione

    Una delle complicanze a lungo termine più temute della carenza di potassio è l’aumento del rischio di sviluppare ipertensione arteriosa.


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