Enotera

Nota anche come bella di notte, primula di sera, rapunzia ed enagra. L'enotera agisce sui disturbi mestruai, ma anche sulle dermatiti atopiche.

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Enotera proprietà

Che cos’è

L’enotera (Oenothera biennis) è una pianta appartenente alla famiglia delle onagraceae che cresce spontanea nel Nord America e nelle regioni a clima temperato del continente europeo. È nota anche come bella di notte, primula di sera, rapunzia ed enagra.

Contiene elevate quantità di un olio ricco di acidi grassi insaturi, soprattutto di acido gamma-linolenico, acido linoleico, acido oleico.

Quando può essere usata

Disturbi mestruali. Gli acidi grassi essenziali rappresentano i precursori della prostaglandina E1: secondo alcuni studi tale sostanza è in grado di abbassare i livelli di prolattina.

Questo ormone è implicato nell’insorgenza dei sintomi associati alla fase premestruale: l’enotera pertanto si è dimostrata utile nel trattamento di tali disturbi, in particolare ritenzione idrica, tensione dolorosa al seno, nervosismo, disturbi di tipo depressivo.

Riduzione delle cisti mammarie benigne. Alcuni studi suggeriscono che l’enotera sia in grado di ridurre le dimensioni delle cisti mammarie di natura benigna, di inibirne la formazione e di ridurre il rischio di recidive dopo l’asportazione chirurgica.

Dermatite atopica. La dermatite atopica colpisce di frequente i bambini ed è caratterizzata da intenso prurito, arrossamento e desquamazione della pelle.

A causarla potrebbe essere una ridotta attività dell'enzima delta-6-desaturasi, che converte l'acido linoleico in acido gamma-linolenico. Ciò provoca un innalzamento, nel sangue, dei livelli di livelli di acido cis-linoleico.

L’enotera ha dimostrato di indurre effetti positivi, in termini di miglioramento dei sintomi tipici, senza causare effetti collaterali rilevanti.

La sua azione protettiva a livello cutaneo si è rivelata, in alcuni studi, particolarmente utile anche per la cura di eczemi, eritema solare e scottature solari.

Come agisce

L’olio di enotera contiente acidi grassi essenziali che non possono essere sintetizzati dall'organismo umano e che svolgono compiti importanti.

Sono costituenti importanti dei fosfolipidi delle membrane cellulari, a cui assicurano elasticità e integrità.

Gli stessi acidi grassi essenziali sono anche i precursori di sostanze fondamentali per svariati processi immunitari e coagulativi come prostaglandine, leucotrieni e trombossani.

Come si usa

A scopo officinale si utilizzano i semi dell’enotera, da cui si ricava un olio titolato e standardizzato in acido gamma linoleico minimo 8 per cento.

Il dosaggio è compreso tra 10 e 15 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno: tale quantità va ripartita in due somministrazioni da assumere a stomaco pieno (dopo colazione e dopo cena). Il trattamento va suddiviso in cicli di 3-4 mesi con intervalli di circa 1 mese.

Precauzioni

La tollerabilità dell'olio di enotera è ottima.

Interazioni

I prodotti a base di olio di enotera non vanno assunti contemporaneamente a farmaci anticonvulsivanti e antiepilettici, dal momento che possono abbassare la soglia alla quale avvengono gli attacchi convulsivi.

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Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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