RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Cure per la pancia post-gravidanza"

Salve, ho 48 anni e sono scoraggiata! Non riesco nemmeno a guarmi allo specchio perché ho la pancia rilassata dalle gravidanze. Che cosa potrei fare?? La prego mi dia un consiglio!

In effetti dopo la gravidanza è possibile che i tessuti appaiano rilasciati a causa della notevole dilatazione a cui sono stati sottoposti per mesi. Un primo consiglio è quello di fare una buona attività fisica, in particolare concentrando l'attenzione sui muscoli addominali sia alti sia bassi. Sarebbe utile andare in una buona palestra e farsi consigliare gli esercizi più indicati per rinforzare la muscolatura addominale. Oltre che in palestra potrà poi fare gli esercizi suddetti anche a casa sua almeno per 15-20 miuti al giorno, in modo da tonificare bene la muscolatura addominale. Inoltre si deve fare attenzione a non aumentare di peso: il sovrappeso o, peggio, l'obesità aggravano il problema a causa della deposizione di grasso a livello addominale che aumenta la circonferenza a livello della pancia e quindi la sua prominenza. Un altro sport utile è il nuoto perché è uno sport completo che rafforza tutti i muscoli del corpo, compresi gli addominali. Inoltre il massaggio dovuto allo scorrimento dell'acqua sulla pelle aiuta quest'ultima a tonificarsi. In ultimo, seguire una dieta ricca di frutta e verdura crude e povera di grassi saturi (burro, salumi, dolci, formaggi, uova ecc.): le sostanze antiossidanti contenute nella frutta e nella verdura ringiovaniscono la pelle rendendola più tonica ed elastica.


Ha risposto Sannia Antonello

Sannia1

Antonello Sannia

Endocrinologo, docente di Fitoterapia

È docente al corso di perfezionamento in fitoterapia presso le Università di Siena e di Pavia, è membro della SIFIT (Società Italiana di Fitoterapia) e svolge la sua attività libero professionale in alcuni Centri Medici Specialistici in Piemonte.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su