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Cromo

Cromo: questo minerale aiuta a prevenire l'ipoglicemia e il diabete, e insieme al ferro, trasporta le proteine nel torrente circolatorio.

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Che cos’è

Il cromo è un minerale necessario per il corretto metabolismo degli zuccheri nell'organismo.

Può presentarsi in diverse forme che hanno proprietà diverse e diversa tossicità. Le due forme più comuni sono il cromo trivalente e il cromo esavalente.

Fonti alimentari

Quantità di cromo sono presenti soprattutto nel lievito di birra, nella carne, nel formaggio e nei cereali integrali.

Effetti

Tra le funzioni del cromo c'è la capacità di aumentare l'efficacia dell'insulina e di utilizzare il glucosio, aiutando a prevenire l'ipoglicemia o il diabete.

Il cromo, insieme al ferro, ha inoltre il compito di trasportare le proteine nel flusso sanguigno e ha un ruolo anche nella sintesi delle proteine attraverso legami con le molecole di RNA (acido ribonucleico).

Carenza

Carenze di cromo generano intolleranza al glucosio, elevati valori di trigliceridi e di colesterolo.

Dosi consigliate

I bambini oltre i 7 anni, i ragazzi e gli adulti dovrebbero assumere giornalmente da 0,05 a 0,20 mg di cromo, mentre per età inferiori le quantità suggerite sono minori.

Precauzioni

Il cromo trivalente può provocare, se assunto a dosi elevate per via parenterale, un'irritazione cutanea. Se assunto per bocca e a dosi inferiori non è tossico.

Il cromo esavalente, che fortunatamente non si trova negli alimenti, è molto tossico ed è irritante per la pelle, per i polmoni e per stomaco e intestino.

A cura della redazione

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