Pubblicità

Cioccolato, doppia assoluzione: non ingrassa e non causa l’acne

Due buone notizie per gli amanti del cacao: non è colpevole dei chili di troppo e nemmeno dei temutissimi brufoli.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 2 minuti

ARTICOLI CORRELATI

cioccolato acne brufoli ingrassare dimagrire

Due buone notizie per gli amanti del cacao: non è colpevole dei chili di troppo e nemmeno dei temutissimi brufoli.

Cadono di colpo due dei peggiori capi di imputazione che pendevano sulla testa del cioccolato: non è responsabile dell’acne e, nonostante abbia molte calorie, chi ne consuma non tende a ingrassare.

A scagionarlo dall’accusa di far venire i brufoli sono i dermatologi Adoi (Associazione dermatologi ospedalieri italiani) i quali hanno anche annunciato, in un recente convegno tenuto a Perugia, l’avvio di uno studio italiano per approfondire la relazione tra cioccolato e salute della pelle in generale.

Nel frattempo gli esperti ci rassicurano: 60 grammi di cioccolato al giorno, al latte o fondente, non sono un pericolo per la nostra pelle del viso.

Potrebbe addirittura far dimagrire

Uno studio sugli adolescenti, il più grosso mai condotto finora, ha dimostrato che chi mangia più cioccolato ha meno grassi superflui distribuiti sul corpo, in particolare sull’addome.

E questo è indipendente dal livello di attività fisica e dalle abitudini alimentari seguite. In pratica, chi consuma più cioccolato è mediamente più magro.

La ricerca, condotta al'Università di Granada e pubblicato sulla rivista Nutrition, ha coinvolto quasi 1500 ragazzi di sei paesi europei.

Secondo gli esperti il merito sarebbe delle catechine, antiossidanti contenuti nel cioccolato che favorirebbero un corretto metabolismo, compensando così il suo alto contenuto calorico.

Articoli che potrebbero interessarti Dal cacao un aiuto contro il mal di testa

Soffri di insonnia, evita il cioccolato la sera

Se ti metti a dieta, pensa alle vitamine

CONSULTA L’ARCHIVIO DI DISTURBI E PATOLOGIE
Torna su