Ti sei messa a dieta? Pensa alle vitamine

Perdere i chili di troppo è ok, per l’aspetto estetico e anche per la salute. Ma...

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
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Perdere i chili di troppo è ok, per l’aspetto estetico e anche per la salute. Ma è bene tenere presente l’apporto di tutti i nutrienti.

C’è chi sceglie la tradizione, riducendo l’apporto calorico. Chi fa la dieta Atkins e chi si butta su quelle più trendy, come la Dukan. Basta girare un po’ in Internet o entrare in una libreria per rendersi conto che, di regimi alimentari dimagranti, ne esistono a decine.

Ogni dieta ha le sue specificità, le sue rinunce, i suoi sacrifici da mettere in conto. Difficile dunque fare un discorso che vada bene per tutte. Ciò che però è importante tenere d’occhio, a prescindere dal resto, è l’apporto vitaminico.

Molto diete infatti, basandosi sull’eliminazione o la riduzione drastica di determinati alimenti, comportano una minore assunzione di alcune vitamine.

Frutta e verdura, le fonti principali

Diverse diete dimagranti, tra cui la nota Dukan, prevedono di rinunciare, nelle prime fasi o a giorni alterni, alla verdura e soprattutto alla frutta. Il perché è evidente: entrambi sono fonti di carboidrati, quindi alimenti calorici.

In realtà esistono verdure più caloriche, altre meno. Lo stesso vale per la frutta. In ogni caso, ciò che si può verificare, soprattutto se si porta avanti la dieta per diverse settimane, è una carenza vitaminica da non sottovalutare.

Lo stesso problema si può riscontrare nei confronti dei sali minerali, anch’essi contenuti in frutta e verdura.

Quelle idrosolubili sono le prime a mancare

La C e tutte quelle del gruppo B sono vitamine idrosolubili, cioè sono solubili nell’acqua, ma non nei tessuti grassi. Quindi non si accumulano nell’organismo.

Andare incontro a una loro carenza, durante una dieta che prevede di ridurre o eliminare frutta e verdura, è abbastanza facile.

I primi sintomi, in particolare a fronte di una carenza di vitamine del gruppo B, sono stanchezza, spossatezza, facile affaticamento. Molte vitamine di questo gruppo infatti partecipano ai processi energetici dell’organismo, quell’insieme di reazioni che trasformano il cibo ingerito in energia.

Per far fronte a queste lievi carenze basterebbe riprendere la dieta normale, quella che prevede l’assunzione quotidiana di almeno cinque porzioni di frutta e verdura. In alternativa si può ricorrere agli integratori vitaminici: per avere un consiglio professionale adeguato ci si può rivolgere al proprio farmacista di fiducia.

Cristiano Minotti

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A cosa servono le vitamine

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    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

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    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

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    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

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    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

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    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

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    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

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    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

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    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

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    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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