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Soffri d’insonnia? Evita questi cibi

Se fai fatica a dormire stai attento a quello che porti in tavola per cena.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
Insonnia dieta alimentazione

Fai fatica ad addormentarti? Benvenuto nel club. Sono circa 14 milioni gli italiani che soffrono di insonnia, chi in modo più grave, chi saltuariamente.

Di sicuro, le notti in bianco non fanno bene né alla salute né tantomeno al rendimento scolastico o lavorativo del giorno dopo. Per questo è bene cercare di porvi rimedio.

Prima di andare dal medico e chiedere un aiuto farmacologico, si può provare correggendo alcune abitudini che non fanno certo bene al sonno. Anzitutto quelle alimentari. Ecco allora un elenco di cibi e pietanze da evitare.

Tè e caffè, meglio di no

Caffeina e teina sono molecole eccitanti. Aiutano a svegliarsi alla mattina e danno una sferzata di energia quando c’è bisogno di attenzione e concentrazione. Per questo alla sera è bene evitarle. Il rischio è di non riuscire a prendere sonno. Lo stesso vale per quelle bevande energetiche, i cosiddetti energy drink, che contengono caffeina.

Una valida alternativa per il dopocena? Una tisana fumante, magari a base di camomilla. Calma i nervi e scioglie le tensioni della giornata.

Evita il cioccolato

Se vuoi dormire bene, meglio lasciar perdere il cacao in tutte le sue forme: tavolette, cioccolatini, budini eccetera. È stato dimostrato che la teobromina, una sostanza contenuta nel cacao, ha un’attività eccitante simile a quella della caffeina.

In più i dolci a base di cioccolato sono anche molto calorici, ed è sempre bene tenere sotto controllo l’introito energetico, soprattutto alla sera.

Peperoncino & Co.

Stasera andiamo al ristorante indiano? Meglio di no, ci andiamo domenica a pranzo. I cibi piccanti, dal pepe al peperoncino, hanno infatti lo spiacevole effetto collaterale di ritardare l’addormentamento.

Alcolici, no grazie

Vino, birra e superalcolici: meglio andarci cauti. Al massimo un bicchiere di vino a cena. Se si va oltre si rischia una situazione imbarazzante: un iniziale sonnolenza e torpore, ma che durante la notte si fa sentire. L’alcol infatti interferisce con il sonno, non facendoci dormire bene e causando frequenti risvegli. E al mattino potrebbe insorgere il classico mal di testa del dopo sbronza.

Occhio al sale

Patatine, salumi, dadi da cucina, cibo in salamoia e in scatola: sono tutti alimenti ricchissimi di sale. Non fanno bene al cuore e alla pressione del sangue, in più rischiano di farvi svegliare nel cuore della notte per andare a bere. E allora addio sonno. I dadi da cucina poi contengono parecchio glutammato, che sembra alterare il naturale andamento del sonno.

Scopri aprendo la tabella che trovi qui sotto quali sono gli alimenti più ricchi di sale in assoluto.

Cristiano Minotti

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Cinque segreti per dormire bene

  • Tablet insonnia

    Spegnere computer, tablet e smartphone

    Restare incollati a schermi digitali fino a poco prima di dormire, o utilizzarli durante la notte in caso di risvegli, può rendere difficile prendere sonno. A disturbare il riposo sono in particolare le luci blu emesse dai display. Ecco perché bisognerebbe spegnerli almeno mezz’ora prima di coricarsi.

  • Caffe%cc%80 insonnia

    Di sera meglio evitare caffè, tè o alcolici

    La caffeina e le altre bevande eccitanti hanno un effetto stimolante che può durare fino a otto ore; è opportuno evitarne il consumo eccessivo a partire dal tardo pomeriggio. L’alcol, anche se inizialmente ha un effetto sedativo, causa uno stato di “ipereccitabilità” che facilita interruzioni del sonno e risvegli precoci.

  • Attivita%cc%80 fisica insonnia

    Non praticare attività fisica troppo tardi

    Praticare attività fisica a fine giornata, invece di facilitare il sonno, può essere controproducente, in quanto rende l’organismo più vigile. Perché l’effetto attivante dell’esercizio muscolare si esaurisca e non comprometta l’addormentamento o la qualità del sonno è meglio dedicarsi a un’eventuale attività fisica intensa nel pomeriggio.

  • Camera da letto insonnia

    Attenzione alla camera da letto

    Per favorire il sonno è bene dormire in un ambiente con una luminosità bassa, una temperatura né troppo alta né troppo bassa e una rumorosità ridotta o assente. Inoltre, è opportuno scegliere un materasso e un cuscino confortevole e non posizionare nella camera da letto oggetti legati alle attività diurne (computer, scrivania di lavoro, telefono cellulare, televisione, ecc).

  • Cena insonnia

    Non abbuffarsi a cena

    Pasti troppo abbondanti (in particolare se ricchi di cibi proteici e grassi) richiedono una digestione più lunga, che può interferire con il sonno. Inoltre, per favorire il riposo sarebbe l'ideale cenare sempre alla stessa ora e attendere almeno due ore prima di coricarsi.


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