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Antinfiammatori utili per influenza e raffreddore

All’origine ci sono virus diversi. Ma la cura è la stessa: serve qualcosa per “spegnere” l’infiammazione.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
antinfluenzali, farmaci contro il raffreddore

All’origine ci sono virus diversi. Ma la cura è la stessa: serve qualcosa per “spegnere” l’infiammazione.

Naso che cola, starnuti frequenti, sensazione di malessere generale e mal di gola: sono questi i sintomi tipici del raffreddore, non ci si può sbagliare.

L’influenza invece si presenta con naso chiuso, tosse o mal di gola, dolori muscolari, febbre.

Disturbi stagionali diversi, che hanno all’origine virus diversi e differenti evoluzioni. Una cosa però hanno in comune: l’infiammazione.

Spegnere i sintomi

Quando un virus, che sia influenzale o altro, invade le vie respiratorie, il nostro organismo reagisce attivando il sistema immunitario e alcuni riflessi nervosi.

Vengono liberate nel sangue sostanze, dette mediatori dell’infiammazione, che proteggono il nostro organismo dall'infezione ma, nello stesso tempo, causano dilatazione dei vasi sanguigni e aumento della secrezione di muco.

I mediatori infiammatori, inoltre, attivano i riflessi dello starnuto e della tosse e possono anche stimolare le fibre nervose deputate alla trasmissione del dolore.

Ecco perché gli antinfiammatori, come per esempio l’acido acetilsalicilico, l’ibuprofene, il naprossene o il ketoprofene spegnendo appunto l’infiammazione, sono efficaci nel ridurre i sintomi di raffreddore e influenza.

A cura della redazione

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Per preveire l'influenza basta coprirsi bene? E un bicchierino di superalcolico fa passare prima il raffreddore? Ecco il parere di Aurelio Sessa, medico di Medicina generale e presidente della Simg Lombardia.

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Cinque leggende sul raffreddore: che cosa dice la scienza?

  • Raffreddore coperti caldo

    Vestiti bene altrimenti ti ammali

    È il classico tormentone che ogni madre riserva ai propri figli. Da piccoli, sempre. Ma a volte anche da grandi. Uscire di casa, in autunno e in inverno, senza il cappotto e la maglia di lana non aumenta il rischio di buscarsi un raffreddore. A causare il classico malanno invernale non è altro che un virus. Colpisce di più durante la stagione fredda per la semplice ragione che trascorriamo più ore al chiuso, in casa e al lavoro, e assieme a più persone. Per cui il rischio di contagio aumenta.

  • Raffreddore capelli bagnati

    Se non asciughi bene i capelli ti viene un malanno

    Uscire di casa con la testa bagnata in inverno non è certo una bella sensazione. Ma a parte questo semplice disagio non si corrono altri rischi. Il vero responsabile del raffreddore, a dispetto del nome, non è il freddo, ma un virus. E a meno che non si prenda così tanto freddi da andare in ipotermia, e quindi essere più suscettibili alle infezioni, la temperatura esterna non è così importante.

  • Raffreddore appetito

    Mangia che ti passa

    Il raffreddore toglie l’appetito, su questo non ci sono dubbi. E sforzarsi di mangiare non serve a nulla. Al limite è importante bere liquidi in abbondanza per restare ben idratati. Tuttavia, è bene evitare, in un’ottica di prevenzione, di sottoporsi a diete ipocaloriche in vista della stagione dei malanni invernali: uno studio del 2008 pubblicato sul Journal of Nutrition ha scoperto che mettersi a dieta in questo periodo non fa altro che indebolire le difese naturali dell’organismo. E se si prende un raffreddore ci mette di più per guarire.

  • Raffreddore brodo di pollo

    Bevi il brodo di pollo che guarisci prima

    È il classico rimedio della nonna contro i raffreddori. In questo caso però potrebbe avere ragione: uno studio pubblicato sulla rivista Chest ha infatti dimostrato che una tazza di brodo di pollo aiuta l’organismo a reagire, attraverso il sistema immunitario, contro i virus del raffreddore.

  • Raffreddore superalcolico

    Un bicchierino di whisky lo manda via

    È la classica leggenda metropolitana, che piace a molti uomini. Eppure non è mai stato dimostrato che gli alcolici aiutino a superare il raffreddore. Anzi, in teoria l’alcol è nemico del sistema immunitario, nel senso che chi ne abusa va spesso in contro a un deficit nelle difese naturali dell’organismo. Meglio dunque evitare alcolici e superalcolici.


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