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Allarme influenza: ecco come arrivare preparati

Come ogni anno l’influenza colpisce qualche milione di italiani, mettendoli a letto per alcuni giorni con il solito coté di sintomi...

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Allarme influenza: ecco come arrivare preparati

Come ogni anno l’influenza colpisce qualche milione di italiani, mettendoli a letto per alcuni giorni con il solito coté di sintomi: febbre, raffreddore, tosse o mal di gola, dolori sparsi qua e là. Niente di grave, in genere.

Se si vuole evitare il fastidio di restare bloccati a letto per un po’ di giorni basta sapere come attrezzarsi e ridurre il rischio di trasmissione verso se stessi e gli altri.

E, se ci si ammala lo stesso, è fondamentale sapere come fronteggiare i virus in maniera efficace, senza commettere sbagli. Non è difficile, né complicato.

Una casa a prova di virus

Se si esce poco coperti si rischia di prendersi un malanno, in questa stagione.

Vero, ma non è il “fuori casa” l’unico posto a rischio. Anche tra le mura domestiche il passaggio di virus tra familiari e amici è molto probabile.

Dopo aver varcato la soglia bisogna rispettare alcune regole igieniche fondamentali se si vuole scansare l’influenza.

Appena rientrati, dopo aver tolto giacconi, sciarpa e guanti, bisogna lavarsi subito le mani.

E bisogna farlo accuratamente, su ogni lato e sotto le unghie. Con sapone e acqua calda.

Il rischio, altrimenti, è quello di spargere i virus raccolti in giro per il soggiorno, la cucina e la camera da letto.

La seconda cosa da fare è arieggiare la casa più volte al giorno: bastano pochi starnuti per saturare l’ambiente di virus influenzali.

Aprire le finestre e favorire il ricambio d’aria aiuta anche a evitare il ristagno dell’umidità, altro fattore che rende la vita facile ai virus.

Queste sono le regole generali. Ma che fare se in casa c’è già un familiare ammalato? Bisogna adottare alcuni accorgimenti specifici.

Anzitutto, per ridurre il rischio di contagio è consigliabile separare gli asciugamani e lo spazzolino da denti dell’ammalato da quelli degli altri e disinfettare ogni giorno le superfici d’uso comune, come il lavandino e la doccia.

Sarebbe meglio che la persona influenzata stesse il più possibile in una sola stanza, evitando così di spargere virus in ogni dove.

Per quanto riguarda i fazzoletti sono più igienici quelli di carta, usa e getta. Attenzione però a non disseminare la casa di fazzolettini usati: meglio posizionare un cestino di fianco al letto.

E a tavola?

Per prima cosa è opportuno lavare le stoviglie subito dopo l’uso con acqua calda e detersivo. Meglio ancora in lavastoviglie: le alte temperature assicurano un migliore abbattimento di virus e batteri.

Nei primi tre o quattro giorni di influenza, sarebbe opportuno che il malato consumasse i pasti nella propria stanza. Quantomeno fino a che la febbre non scompare.

Attenzione infine ai tranelli: i virus possono nascondersi dove meno ci si aspetta. Il telefono di casa è uno di questi.

La persona malata dovrebbe utilizzare esclusivamente il proprio cellulare e, nei limiti del possibile, evitare di rispondere al fisso di casa, a meno di pulirlo accuratamente con un detergente disinfettante subito dopo.

Perché la vicinanza dell’apparecchio a naso e bocca durante l’impiego lo rende una minaccia per l’utilizzatore successivo.

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Sette trucchi per scansare l'influenza

  • Influenza aria aperta

    Esci di più all'aria aperta

    La leggenda secondo cui in inverno è meglio stare il più possibile al chiuso è falsa: negli ambienti ristretti, soprattutto se molto riscaldati, è più probabile ritrovarsi a stretto contatto con qualcuno che ha già preso l’influenza, e passarvi il virus. Stare all’aria aperta, soprattutto facendo delle passeggiate, riduce il rischio contagio e fa bene alla salute in generale.

  • Influenza stress

    Tieni alla larga lo stress

    Ritagliarsi momenti per rilassarsi un po' fa bene alla psiche, ma soprattutto rinforza le difese immunitarie. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che se l’organismo è stressato, i virus dell’influenza hanno maggiori probabilità di infettare e replicarsi. Quale tecnica adottare? Quella che piace di più, a seconda dei gusti: lo yoga, la ginnastica, leggere un libro, un massaggio, fare una passeggiata. L’importante è tenere alla larga lo stress. E assieme a lui, i virus influenzali.

  • Influenza lavarsi le mani

    Lava le mani appena puoi

    Le mani sono il mezzo preferito dai virus del raffreddore e dell’influenza per diffondersi. Senza che ce ne accorgiamo, stringiamo le mani di qualcuno, apriamo una porta, ci appoggiamo a una sedia. Se qualcuno prima di noi ha toccato la stessa superficie ed è influenzato il gioco è fatto. Lavarsi le mani spesso e con accuratezza evita il diffondersi dei virus e riduce il rischio di ammalarsi.

  • Influenza sonno

    Chi dorme bene non piglia… l’influenza

    Una notte in bianco non è un dramma. Ma se la mancanza di sonno dura per più giorni il nostro sistema immunitario comincia a perdere colpi. In questa stagione è opportuno dormire almeno sette ore per notte, così da dare il tempo all’organismo di rigenerarsi dalle fatiche della giornata ed essere in grado di fronteggiare con successo i germi responsabili dei malanni invernali.

  • Influenza dieta

    Mangia in modo sano

    L’influenza si previene anche a tavola. Frutta e verdura di stagione sono fonti preziose di vitamine antiossidanti e sali minerali essenziali al buon funzionamento delle difese naturali dell’organismo. Legumi e cereali sono invece un ottimo rifornimento di proteine, anch’esse importanti perché alcuni aminoacidi contribuiscono alla sintesi degli anticorpi. In questa stagione è bene non sottovalutare anche la quota di carboidrati, pasta e pane per intenderci. Un po’ di calorie in più aiutano infatti l’organismo a rinforzare le sue difese naturali.

  • Influenza sport

    Fai attività fisica regolare

    È ormai dimostrato in diversi studi: un’attività fisica moderata, ma regolare, abbassa il rischio di buscarsi l’influenza. Una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, per esempio, ha scoperto che chi è fisicamente attivo almeno cinque giorni alla settimana ha una probabilità di prendere l’influenza e il raffreddore quasi dimezzata rispetto a chi lo è soltanto una volta alla settimana.

  • Influenza virus occhi

    Tieni giù le mani

    Spesso non ci si fa caso, ma tendiamo con una certa frequenza a portare le mani al viso. Siccome le tre principali vie d’accesso dei virus nel nostro organismo sono il naso, gli occhi e la bocca, è altamente sconsigliabile toccare queste parti del corpo senza prima aver lavato accuratamente le mani. Il problema è che a volte lo si fa senza accorgersi. Basta sforzarsi di dedicare un po’ di attenzione ai proprio movimenti involontari per ridurre parecchio il rischio di contagio.


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