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Vitamine che rallentano “l’autunno” dei capelli

Ridurre la perdita dei capelli stando attenti alla dieta. Ecco come fare.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Vitamine caduta capelli

Negli uomini, in questa stagione, la caduta dei capelli è un fenomeno molto diffuso. Per contrastarlo ci sono vari “trucchi”, a cominciare da una dieta ricca di vitamine e minerali.

Cadono le foglie e cadono anche i capelli. In autunno succede a molti uomini di trovarne impigliati a ciocche sul pettine o sul fondo della doccia.

Non è il caso di allarmarsi: secondo gli esperti questo fenomeno fa parte della naturale fase di ricambio del capello che diventa più evidente durante i passaggi tra le stagioni.

I capelli, infatti, seguono un loro ciclo vitale, scandito da un ritmo che subisce influenze stagionali e che varia da individuo a individuo.

Come un orologio biologico

Il continuo rinnovamento si articola in tre fasi in cui si alternano “attività” e riposo: la crescita (chiamata anagen) dura in media 3-6 anni e permette ai capelli di crescere 0,3-0,4 millimetri al giorno, la fase di involuzione (catagen) dura invece 2-3 settimane e comporta l’arresto della crescita e l’atrofizzazione del bulbo; infine, nella fase telogen (dai 2 ai 4 mesi), il capello cessa ogni attività vitale ed è pronto a cadere.

Si tratta di una sorta di orologio biologico che può subire alterazioni, con conseguente caduta di capelli più elevata del normale ricambio.

Succede soprattutto nei cambi di stagione, quando tutto l’organismo subisce una fase di adattamento al nuovo regime dietetico e alle temperature esterne che cambiano.

A favorire l’eccessiva caduta ci sono anche altri fattori, come stress psicofisici, diete squilibrate, fumo, assunzione di alcuni farmaci e, nelle donne, le alterazioni ormonali legate a particolari periodi come gravidanza, allattamento, menopausa.

Ecco che cosa evitare

Per tenere a bada tutto ciò la prima regola è prendersi cura dei capelli, evitando per esempio shampoo aggressivi, colorazioni permanenti o prodotti cosmetici poco adatti.

Da mettere al bando anche le cattive abitudini, come per esempio legare i capelli in modo stretto, spazzolarli energicamente e sottoporli a fonti eccessive di calore (phon troppo potenti).

Più attenzioni alla dieta

Un’alimentazione sana ed equilibrata è la strategia migliore per mantenere in salute la propria capigliatura.

È stato dimostrato che cibi ricchi di proteine, vitamine e minerali, oltre a nutrire l’organismo, rinforzano anche i capelli.

Per esempio, alcuni studi hanno scoperto che la vitamina C è essenziale nella produzione di collagene, il costituente fondamentale della fibra capillare.

La vitamina A invece ha un ruolo importante nei processi di rigenerazione cutanea, oltre che un elevato potere antiossidante.

Sono fondamentali anche le vitamine del gruppo B, coinvolte nella sintesi della cheratina, la proteina che costituisce una delle principali componenti dei capelli. Le stesse hanno un ruolo anche nel metabolismo energetico cellulare e l’azione di contrasto nei confronti dello stress, una delle principali ragioni di eccessivo diradamento e caduta.

Infine, non vanno dimenticati i minerali. Il ferro, per esempio, che svolge un ruolo chiave nei processi di ricrescita del capello in quanto trasporta alle cellule l’ossigeno necessario. Oppure lo zinco, che interviene nella sintesi della cheratina, e il rame, in quanto partecipa alla sintesi di melanina, la proteina che colora il capello.

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Garonzi Francesco Garonzi
Dermatologo

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A cosa servono le vitamine

  • Fotolia 45581482 s

    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

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    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

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    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

  • Fotolia 46150097 s

    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

  • Fotolia 52142184 s

    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

  • Fotolia 52034984 s

    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

  • Fotolia 47387129 s

    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

  • Fotolia 28349527 s

    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

  • Fotolia 47508934 s

    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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