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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Senza ferro nonostante la cura"

Soffro di anemia con mancanza di ferro nonostante la cura non riscontro miglioramenti. Perché?

Carissimo paziente, proviamo a capire quanto è importante il legame tra il Ferro e il nostro stato di benessere. Ecco in breve alcune informazioni che le potranno essere utili per capire l'importanza di questo elemento per il nostro organismo. La carenza di ferro è probabilmente l'alterazione nutritiva più diffusa nel mondo. I fattori che determinano la carenza del ferro sono in qualche modo diversi nei vari gruppi della popolazione. L'OMS(Organizzazione Mondiale della Sanità) ha definito il concetto di anemia come un valore di emoglobina inferiore ai 14 g/dl nell'uomo, ai 12 g/dl nella donna e agli 11 g/dl nella donna in stato interessante; le cause di uno stato di carenza di ferro vanno ricercate in un apporto inadeguato e/o assorbimento inadeguato, un aumentato fabbisogno, perdita prolungata di ferro. Le carenze alimentari rappresentano una rara causa di anemia nei paesi industrializzati che dispongono di abbondanti fonti di approvvigionamento, inclusa la carne, perciò un diminuito apporto senza che vi siano problemi di assorbimento o di fabbisogno è evento raro. Pensi che nei paesi in via di sviluppo dove il cibo è meno abbondante e la dieta, prevalentemente vegetariana, il cibo contiene ferro inorganico non legato all'emoglobina quindi poco assorbibile. Nella società sviluppata gli anziani seguono spesso diete molto ristrette, contenenti poca carne per motivi economici o per le alterate condizioni della loro dentatura. Gli adulti a dieta strettamente vegetariana perché, anche se frutta e verdura contengono percentuali discrete di ferro, è altrettanto vero che vi si trovano nitrati, fosfati e fibre che tendono a legare il ferro e a ridurne l'assorbimento. Gli individui più poveri, spesso appartenenti a minoranze, sono più a rischio. L'età infantile è anch'essa ad alto rischio di anemia, in quanto la dieta, costituita prevalentemente da latte, contiene piccolissime quantità di ferro. I bambini in crescita, gli adolescenti e le donne durante il ciclo mestruale ed in gravidanza hanno un fabbisogno di ferro di gran lunga maggiore degli individui adulti. Particolarmente a rischio sono le donne con gravidanze multiple e frequenti. La perdita cronica di sangue è la causa più importante di carenza di ferro nel mondo occidentale. I sanguinamenti gastrointestinali sono causa di anemia ferropriva soprattutto nei pazienti anziani e nelle donne post-menopausa. Emorroidi, gastriti emorragiche, ulcera gastrica o duodenale, ernie iatali, diverticoli, il tumore del colon e quello dello stomaco, la malattie infiammatorie croniche intestinali (colite ulcerosa e morbo di Chron), l'abuso di farmaci antinfiammatori come l'aspirina, sono causa di perdita ematica. Essendo quindi molto complessa la relazione tra uno stato di salute ottimale e il livello di ferro per avere chiarimenti sul caso specifico le consiglierei di approfondire la questione legata al suo malessere rivolgendosi direttamente a chi lo ha in cura o ad altri specialisti che possono pronunciarsi soltanto dopo una visita e i controlli adeguati.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

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