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Scopri tutti i vantaggi del coenzima Q10

Fornisce energia, protegge dai radicali liberi e non solo.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Coenzima q10, terza età, cuore, integratori

Fornisce energia, protegge dai radicali liberi e non solo: ecco tutti i benefici di una molecola che protegge la salute contrastando il “passare” del tempo.

A volte ciò che serve all'organismo per mantenersi in salute deve essere cercato al suo interno. Ne sono un esempio alcune sostanze che aiutano le cellule a contrastare gli effetti, non sempre graditi, del tempo che passa e che sono prodotte dalle cellule stesse.

È il caso del coenzima Q10, una molecola che partecipa alla conversione dei nutrienti in energia, ma che, allo stesso tempo, agisce anche come potente antiossidante.

Protezione dai radicali liberi

Come altre sostanze normalmente assunte attraverso l'alimentazione, il coenzima Q10 difende l'organismo dall'azione dei radicali liberi, molecole che danneggiano le membrane e altre strutture cellulari, DNA incluso.

Se lasciati agire indisturbati, i radicali liberi contribuiscono all'invecchiamento e allo sviluppo di diversi problemi di salute, malattie cardiovascolari e cancro inclusi.

Se vuoi saperne di più sugli antiossidanti naturali leggi questo articolo.

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Il coenzima Q10 può invece neutralizzare queste molecole, contribuendo a ridurre o addirittura a prevenire alcuni dei danni che possono causare.

Non solo. Secondo alcuni esperti anche la sua capacità di migliorare la produzione di energia da parte delle cellule fa del coenzima Q10 un importante alleato contro le patologie cardiovascolari.

L'azione di questo potente antiossidante non è, però, utile solo per il cuore. Tra gli organi in cui ne vengono prodotte le maggiori quantità è infatti inclusa anche la pelle, dove, accumulandosi negli strati più superficiali, protegge le cellule dall'effetto dannoso dei raggi ultravioletti.

La sua presenza contrasta, quindi, l'invecchiamento cutaneo e la formazione di macchie, rughe e lesioni cancerose.

Un aiuto dagli integratori

Da questo elenco appare evidente che molte delle problematiche contrastate dal coenzima Q10 sono tipiche o più frequenti in età più avanzata. Purtroppo, però, la produzione di questa molecola tende a diminuire con l'età portando, per esempio, alla riduzione della capacità della pelle di produrre collagene ed elastina e, quindi, all'invecchiamento cutaneo.

Quando il coenzima Q10 comincia a scarseggiare, cioè dopo i 50 anni, per evitare le conseguenze è necessario introdurlo con la dieta o, nel caso della pelle, utilizzare opportuni prodotti cosmetici.

Un aiuto in più può poi arrivare dagli integratori, che oltre al coenzima Q10 possono contenere anche altri micronutrienti, come vitamine e minerali a loro volta utili per contrastare gli effetti deleteri dei radicali liberi e per favorire il rinnovamento cellulare.

Gli studi sull'efficacia di questi supplementi hanno dimostrato che l'assunzione per via orale è più efficace rispetto all'applicazione tramite creme e ne potenzia l'effetto, migliorando l'aspetto delle rughe sia in termini di dimensioni che di profondità.

Silvia Soligon

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A cosa servono le vitamine

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    Vitamina A

    Fondamentale per la vista, una sua eventuale carenza comporterebbe problemi agli occhi. Ma non solo: è anche un potente antiossidante ed è dotata di proprietà antinfiammatorie. Secondo una ricerca pubblicata su Neuroscience, la vitamina A sembra essere coinvolta anche nei processi cerebrali di apprendimento e memoria, dal momento che agisce su alcune cellule dell’ippocampo deputate a queste funzioni.

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    Vitamine del gruppo B

    L’unione fa la forza: se prese tutte assieme, le vitamine del gruppo B danno una grossa mano soprattutto agli studenti. Oltre a partecipare alle reazioni a cui vanno incontro i nutrienti per essere trasformati in energia, infatti, sono coinvolte a vari livelli nei processi cognitivi, come l’apprendimento, la memoria e la capacità di concentrazione.

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    Vitamina B9 (acido folico)

    È la vitamina delle future mamme: se è in arrivo un bebè è importante che la donna assuma un integratore a base di acido folico, per prevenire la spina bifida nel figlio. Oltre a ciò, l’acido folico lavora in stretta collaborazione con la vitamina B12 nella formazione dei globuli rossi e nella funzionalità del ferro.

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    Vitamina C

    Nota soprattutto per le sue proprietà di rinforzo del sistema immunitario, preziosa quindi durante il periodo dei malanni invernali, la vitamina C esercita anche un’azione positiva sulla sintesi di collagene, quindi è in grado di irrobustire i vasi sanguigni, favorire la guarigione delle ferite e delle fratture ossee e mantenere sani i denti e le gengive.

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    Vitamina D

    Essenziale per le ossa e i denti, la vitamina D interviene anche nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo, regolandone l'assorbimento intestinale. È prodotta dalla pelle soltanto se esposta alla luce del sole.

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    Vitamina E

    È un potentissimo antiossidante, quindi protegge i vari tessuti (compresa la pelle) dai danni provocati dai radicali liberi, responsabili dei processi di invecchiamento cellulare. Svolge un ruolo importante anche nel rinforzare il sistema immunitario.

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    Vitamina H (biotina)

    Svolge un ruolo importante nel funzionamento del midollo osseo e nella salute della pelle e soprattutto dei capelli. In più contribuisce alla formazione degli acidi grassi e facilita il metabolismo degli aminoacidi e dei carboidrati.

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    Vitamina K

    Nota anche vitamina antiemorragica, nel senso che la vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue: è infatti indispensabile per la normale produzione, a livello del fegato, dei fattori della coagulazione.

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    Vitamina P (niacina)

    Coinvolta nella regolazione del sistema nervoso (sembra svolgere un ruolo nel controllo dell’ansia) e nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. La sua azione più nota è quella di prevenzione nei confronti della pellagra, una malattia legata alla sua carenza un tempo molto diffusa.


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