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Lotta alle rughe: i trucchi per sconfiggerle

L’invecchiamento cutaneo è un fenomeno lento e graduale, ma...

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 8 minuti
Lotta alle rughe: i trucchi per sconfiggerle

L’invecchiamento cutaneo è un fenomeno lento e graduale, ma inesorabile. L’unica consolazione è che molto dipende da noi…

Le rughe di espressione, quelle che compaiono sul contorno occhi - le cosiddette zampe di gallina - e sulla fronte, sono le prime a presentarsi, seguite da un appesantimento dei solchi naso-genieni (che congiungono le ali del naso con le estremità della bocca), da una perdita di tono e di elasticità della pelle del viso e dalla comparsa di irregolarità nell’incarnato (le cosiddette macchie senili, causate soprattutto dall’esposizione solare).

I tempi di questo processo non dipendono soltanto dall’età biologica e dal corredo di geni del nostro Dna, ma giocano un ruolo fondamentale anche altri fattori: ciò che mangiamo, come ci comportiamo, come ci prendiamo cura della nostra pelle.

È per questo che la lotta alle rughe e all’invecchiamento cutaneo in generale si può combattere su moltissimi fronti: dall’alimentazione ai trattamenti cosmetici, dalla protezione solare agli interventi di medicina estetica fino a veri e propri interventi di chirurgia plastica.

Nutrire bene la pelle la mantiene giovane

Quando si parla di alimentazione corretta si tende a pensare soltanto al mantenimento del peso corporeo.

La pelle e gli annessi cutanei -capelli e unghie- sono lo specchio di un’adeguata alimentazione che deve fornire non soltanto energia, ma anche tutti i nutrienti indispensabili, vale a dire i carboidrati, i lipidi, le vitamine, i minerali e l’acqua.

Attenzione, quindi, a ciò che si mette nel piatto, soprattutto quando si fanno diete ipocaloriche per perdere peso.

Senza la supervisione di un medico, possono essere inadeguate dal punto di vista delle proteine, delle vitamine e dei minerali, anche perché spesso le diete fai da te escludono completamente alcuni alimenti, sostituiti da altri a basso contenuto calorico. Il risultato può essere un giro vita ottimale, ma una pelle spenta, di­sidratata e più rugosa.

Fumo e sole lasciano il segno Un altro nemico giurato della giovinezza, poi, è il fumo di sigaretta. Induce, infatti, la produzione di quantità elevate di metalloproteinasi, che distruggono il collagene.

Gli effetti, provati ormai da molti studi, sono visibili nella cosiddetta “faccia da fumatore”: zampe di gallina accentuate, pelle atrofica e rilassata, rughe intorno alle labbra, linee più sottili sulle guance e sulle mandibole.

Nel complesso la pelle del viso perde elasticità e diventa secca, ruvida e poco compatta, mentre il colorito è di­somogeneo a causa della scarsa ossigenazione del sangue. C’è da dire, però, che i danni cutanei da fumo sono reversibili: se si smette, la pelle torna via via alla normalità.

Cosa che non accade, purtroppo, per i segni del fotoinvecchiamento. L’esposizione al sole invecchia la pelle precocemente, inducendo, tra i vari effetti, la degradazione delle fibre elastiche, collagene ed elastina, che sostengono la struttura cutanea.

Evitare esposizioni prolungate e utilizzare sempre, estate e inverno, filtri solari anti Uva e Uvb sono passi indispensabili per prevenire la formazione di rughe “evitabili”. Inutile spendere in creme o in trattamenti estetici o chirurgici quando si fuma e si ama fare le lucertole al sole. È un controsenso. E si buttano via i soldi.

Elisir in crema

La ricerca cosmetologica ha fatto davvero passi da gigante nella lotta alle rughe. Basti pensare che nelle creme antietà di ultima generazione si trovano sostanze funzionali in grado di agire proprio al cuore dei fibroblasti, le cellule preposte alla sintesi di collagene ed elastina, grazie a vettori molecolari che portano i principi attivi là dove devono agire.

Abbiamo la possibilità di avere concentrazioni inedite di sostanze attive, realizzabili grazie ai progressi della tecnica formulativa.

Nuovi campi di ricerca, come quello della biolettricità cutanea, hanno prodotto formulazioni in grado di emettere impulsi biolettrici che riattivano e accelerano i meccanismi cellulari rallentati dall’età.

E ancora, gli studi sul ruolo dell’alterazione dei mitocondri nell’invecchiamento cutaneo accelerato hanno permesso la creazione di prodotti specifici.

Oggi le linee antietà offrono soluzioni mirate per ogni tipo di invecchiamento: prime rughe, rilassamento cutaneo, perdita di densità, invecchiamento ormonale. Basta chiedere e il banco dermocosmetico offre una serie di soluzioni inimmaginabili soltanto qualche anno fa.

Naturalmente, parliamo di trattamenti che devono essere utilizzati con costanza per mostrare la loro efficacia, che danno risultati graduali, migliorano la qualità della pelle (luminosità, elasticità e tono) e riducono le rughe.

Parola d’ordine: spianare

Chi desidera risultati rapidi deve ricorrere alle tecniche più o meno invasive della medicina estetica o della chirurgia. Le soluzioni sono molte e devono essere valutate caso per caso dal medico estetico.

Ormai la prassi è la combinazione di tecniche diverse per ottenere i risultati migliori: il peeling, che elimina le piccole rughe e attenua quelle profonde, i filler, che riempiono dall’interno i solchi, la tossina botulinica, efficace sulle rughe d’espressione.

Per non parlare delle varie forme di biorivitalizzazione, che consiste in iniezioni a base di vitamine, aminoacidi, minerali, coenzimi e altre sostanze attive che aumentano la vitalità delle cellule, la produzione di collagene e il ringiovanimento cutaneo.

E ancora il lipofilling, una tecnica che consiste nel restituire al viso invecchiato (ma si usa anche sulle mani) i volumi perduti iniettando dove serve il grasso purificato autologo, cioé estratto dallo stesso paziente.

Il lifting della tradizione cinese

Sono tantissimi gli italiani che si affidano alla medicina tradizionale cinese, di cui l’agopuntura è la regina incontrastata, per risolvere piccole patologie, alleviare i dolori o smettere di fumare.

Ma forse non tutti sanno che può essere utilizzata anche per attenuare le rughe e restituire un aspetto più fresco e levigato alla pelle del viso e del corpo.

È la tecnica dell’agolifting: consiste nell’applicare gli aghi in alcuni particolari punti del viso e del corpo per ottenere una decontrazione dei muscoli del viso, con un effetto distensivo sulle rughe di espressione, e l’aumento dell’idratazione e del tono della pelle di tutto il corpo.

Il trattamento non è doloroso e non ha effetti collaterali né controindicazioni e sono necessarie almeno una decina di sedute per ottenere un risultato visibile.

Non è paragonabile a un lifting chirurgico, chiaramente l’effetto è più naturale, l’aspetto migliora seduta dopo seduta, senza stravolgimenti improvvisi. È la scelta per chi vuole migliorare senza entrare in sala operatoria.

L’effetto dipende da persona a persona, così come la durata del beneficio. Spesso si associa all’agolifting una biorivitalizzazione omeopatica, con micro punture di collagene e vitamine diluite, sulla ruga e in altri punti di agopuntura.

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