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Sport over 50: i consigli utili

Sport sopra i 50 anni: un vero elisir di lunga vita. L'importante è scegliere quello giusto, praticarlo con criterio e alimentarsi correttamente.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 6 minuti
Sport donna anziana

L’attività motoria garantisce benessere a ogni età, ma sopra i 50 è un vero elisir di lunga vita. Tutti i benefici del fitness e i consigli per la vostra prima volta in tuta.

Avete raggiunto i 50 anni e non avete mai avuto tempo di fare sport? È arrivato il momento di cominciare. Ma per beneficiare di tutto il buono dell'attività fisica, specie se non ci si è mai mossi molto, si devono seguire alcune regole di buon senso.

Un fatto è certo: se si arriva intorno ai 50 pesantemente fuori forma sarà molto difficile acquisire una linea perfetta proprio ora. In ogni caso, avvicinarsi all’attività fisica nel modo giusto potrà dare i suoi frutti. Ecco qualche consiglio utile.

Meglio prevenire

Uno studio statunitense condotto su un campione di ben 34.000 donne in età pre e post menopausa ha scoperto che, per evitare di ingrassare durante questo periodo della vita, è necessario fare almeno un’ora di sport al giorno. E che l’impresa ha successo soprattutto tra le signore che non sono in sovrappeso.

Ma l’attività fisica non serve solo per poter continuare a indossare jeans e abiti stretch: è stato dimostrato che 3 appuntamenti settimanali con la palestra – o con la piscina, lo jogging o l’attività sportiva preferita – sono in grado di osteggiare l’osteoporosi.

Con questo ritmo di allenamento, mantenuto nel tempo, si verifica infatti un incremento della densità ossea o almeno una diminuzione della demineralizzazione scheletrica.

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L’aiuto in più vien dall’esterno

Con l’età, tutto l’organismo subisce mutamenti fisiologici, non sempre facili da accettare. Tali cambiamenti, per esempio l’aumentata produzione di radicali liberi, responsabili principali dell’invecchiamento cellulare, possono rivelarsi meno importanti se si dà una mano all’organismo con un buon apporto di vitamine e minerali.

Importante anche avvalersi dei benefici del coenzima Q10, una sostanza dall’azione antiossidante, già presente nelle cellule, ma destinato a diminuire con il passare degli anni. Lo si trova nella carne, nel pesce, nel germe di grano e nella soia e in numerose preparazioni cosmetiche e negli integratori, in genere combinato a vitamine e minerali.

Tutti i benefici dello sport

Ormai da tempo, insieme a un’alimentazione leggera ed equilibrata, i medici prescrivono di fare moto per contrastare obesità ma anche importanti patologie tipiche dell’età che avanza. Muoversi, infatti, fa bene. Ecco perché:

  • diminuisce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, in particolare, lo sport è un ottimo antipertensivo;
  • abbassa il rischio di sviluppare diabete mellito perché aiuta a regolare i livelli glicemici nel sangue;
  • tiene lontano il rischio di cadute con conseguenti fratture poiché l’abitudine all’attività motoria rende il corpo più flessibile, elastico e capace di senso dell’equilibrio;
  • è un ausilio anti invecchiamento: uno studio su alcune donne in post menopausa ha accertato che fare attività motoria aiuta i telomeri (sequenze di Dna che proteggono le estremità dei cromosomi) a mantenere longeve le cellule immunitarie. Per il successo dell’operazione, sono necessari 42 minuti di sport ogni 3 giorni.

Chi si ferma è perduto

Man mano che il tempo passa, l’organismo rallenta le sue funzioni: chi pratica uno o più sport allontana questo processo dovuto all’invecchiamento, rimanendo più a lungo scattante.

E, in genere, la qualità della vita migliora in quanto l’attività fisica, che ha un effetto rilassante e antistress, può migliorare il rapporto con il sonno.

Anche il cervello resta giovane: praticare un’attività sportiva significa entrare in contatto con persone d’ogni età, favorendo la socializzazione e la nascita di nuove amicizie.

Infine, una ricerca inglese pubblicata su Environmental Science and Technology ha sottolineato che lo sport all’aria aperta, per esempio la classica corsa nel parco, funziona meglio di una sessione di esercizi in palestra poiché nel verde il relax è garantito dall’ambiente.

Quale scegliere?

Chi non ha alle spalle una vita sedentaria deve procedere con gradualità e, prima di iniziare, consultare il proprio medico. Un elettrocardiogramma va messo in preventivo.

È ovvio che non si diventa campionesse olimpiche a 50 anni, ma una volta individuata la propria disciplina, l’allenamento regolare e progressivo daranno risultati sorprendenti. A patto di saper riconoscere i propri limiti.

Superati i 40, il metabolismo rallenta e vengono suggeriti sport che comprendono uno sforzo non intenso ma prolungato. Ecco quali.

Nuoto: si svolge in assenza di gravità e per questo motivo non c’è possibilità di incorrere in traumi alle articolazioni. I muscoli acquisiscono tono e sinuosità.

Corsa leggera o passeggiata veloce: iniziare da mezz’ora di camminata per verificare il proprio stato di resistenza e aggiungere qualche minuto ogni volta. Chi comincia a correre non superi i 3, 4 minuti le prime volte.

Pilates: migliora la postura, contribuisce a rinforzare il tono muscolare e la flessibilità. Da imparare con un istruttore e da “usare” ogni giorno per benefici duraturi.

Ballo: si può imparare a ogni età, è divertente e invita a prendersi cura di sé. Latino americano e liscio mantengono in forma e allargano gli orizzonti della vita sociale.

Tutti gli sport da intraprendere, magari durante le vacanze, vanno bene: un breve corso di arrampicata, di vela, di canoa, di canyoning… ma si tratta, appunto, di attività episodiche, difficilmente riproponibili una volta rientrati in città. Mettersi alla prova, sopra i 50, è comunque un ottimo esercizio “anti age”.

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Gli sport per il mal di schiena

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    Al ritmo del tango

    In alcuni ospedali si pratica addirittura la tangoterapia, cioè ballare sulle note di questa avvincente musica per migliorare il mal di schiena. È appurato infatti che il tango rinforza i muscoli centrali della schiena e quelli dei glutei. Inoltre aumenta la flessibilità del tronco. Andrebbe fatto due volte alla settimana per almeno 45 minuti. Fare attenzione ai movimenti bruschi se non si è allenati.

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    Nuoto: miglior alleato della colonna

    È lo sport ideale per chi soffre di lombalgia perché scarica le tensioni nervose, rinforza i muscoli di tutto il corpo senza sovraccaricare la colonna con il peso del corpo. E poi distende bene la schiena. Andrebbe praticato due o tre volte alla settimana.

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    Camminare di buon passo

    Basta mezz’ora al giorno di camminata veloce, in città o in campagna. L’unica cosa da evitare sono i tacchi alti per le donne, dal momento che non fanno bene alla schiena. Passeggiare consente di rinforzare i muscoli della colonna e di tonificarli. In molti casi, è il modo più semplice di risolvere i piccoli problemi di lombalgia.

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    Acquagym per tutti

    È un’attività che va bene per tutti: si deve praticare due o tre volte alla settimana per poterne apprezzare i benefici a livello della schiena. L’acquagym tonifica la muscolatura delle gambe e della schiena senza esporre quest’ultima a sforzi eccessivi: quando siamo dentro l’acqua infatti il carico sulla colonna si riduce notevolmente.

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    Spada o fioretto se hai problemi di postura

    Solo chi ha problemi di mal di schiena legati alla postura riesce a trarre beneficio dalla scherma o dal fioretto. Occorre avere, naturalmente, una buona preparazione atletica e l’allenamento deve essere abbastanza frequente. È un valido alleato della schiena perché, praticandolo, siamo costretti a cercare costantemente un buon equilibrio e una postura corretta, per poter fronteggiare l’avversario.


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